Oggi è giovedì 29 gennaio 2026, 23:47

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 858 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38 ... 58  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 15:35 
Non connesso

Iscritto il: domenica 11 marzo 2007, 9:44
Messaggi: 622
best ha scritto:
Cita:
Limitatamente alle 626 MdF, ti dico la mia esperienza, dato che ne ho acquistato 2 (100 e 159).
I modelli si presentavano esteticamente e meccanicamente perfetti. Le grane riscontrate si sono limitate all'impianto elettrico e si è trattato veramente di minuzie, risolvibili facilmente con un saldatore, un pò di filo di bronzo fosforoso, qualche centimetro di cavo elettrico (Brawa da 0,05mm2) e un pò di pazienza.
Il risultato sono ora 2 locomotive perfette anche per i plasticisti. Le ho riprovate ieri su un ovale con curve di raggio R3 (420mm) facendole andare sia al massimo che al minimo (con decoder Zimo, il minimo vuol dire un quarto d'ora per fare un giro di un ovaletto).


cioè fammi capire! le hai digitalizzate ed hai fatto le modifiche alle prese corrente???



Un problema di queste 626 è la rigidezza delle lamelle e anche dei fili che le collegano al CS. Per il discorso lamelle, le ho semplicemente piegate verso l'interno, in modo che l'azione frenante sulle ruote diminuisse. In questo modo però, la continiutà elettrica non era sempre garantita, quindi ho saldato sulla faccia esterna delle lamelle prendicorrente dei fili di bronzo fosforoso da 0,2mm. Conducono ottimamente e sono flessibilissimi.
I fili che collegano le lamelle al cs li ho tutti sostituiti con i brawa da 0,05mm2, che sono sottilissimi. Risultato: il carrello gira senza minimo sforzo. Considera poi che ho rimosso del tutto i circuiti stampati, quindi gran parte dei cablaggi li ho rifatti da capo. Confermo che la loco così modificata gira ovunque senza tentennamenti. Voglio provare anche sugli R2, ma in questo caso il vincolo potrebbe essere costituito dai tubi delle sabbiere. Se si mettono comunque dei fili sottili, il carrello diventa liberissimo di traslare e ruotare, provare per credere.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 15:41 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
Messaggi: 4699
Località: Mi
Helio85 ha scritto:
A fine anni 80 la 626 roco l'abbiamo pagata circa 120.000 lire....inoltre le previsioni della 626 roco parlano di 199,00 eurozzi!!addirittura in un primo momento anche 189,00......una 626 roco usata da venditori onesti adesso la si trova dalle 130,00 alle 150,00 euro..


Dipende , a volte per 150 puoi comprare una 626 roco usata esteticamente perfetta , ma al suo interno un disastro.
Non sempre il prezzo fa del venditore una persona onesta.
Inoltre il nuovo roco costerà 260 euro
Poi la gente che aspetta e comprerà dopo il mb .. ma dove? IN QUALE NEGOZIO?
forse aspetterà l'usato...a patto che qualcuno decidera di venderla.

saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 15:51 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 1 ottobre 2010, 15:10
Messaggi: 172
crosshead ha scritto:
zar162b4 ha scritto:
............. oppure si comincia a muovere le mani, cercando di sopperire alle lacune dei prodotti che ci vengono proposti.

Oscar



Francamente non capisco.

Quando ti rechi dal concessionario a ritirare una bellissima auto nuova e ti accorgi che, innestando la prima, la tua vettura anzichè balzare in avanti procede in retromarcia, che fai?

Ti metti a muovere le mani per ovviare al problema, ti accontenti e ti adegui a guidare col capo rivolto all'indietro, oppure vai a protestare?


CONCORDO PIENAMENTE!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 16:01 
Non connesso

Iscritto il: domenica 11 marzo 2007, 9:44
Messaggi: 622
crosshead ha scritto:
zar162b4 ha scritto:
............. oppure si comincia a muovere le mani, cercando di sopperire alle lacune dei prodotti che ci vengono proposti.

Oscar



Francamente non capisco.

Quando ti rechi dal concessionario a ritirare una bellissima auto nuova e ti accorgi che, innestando la prima, la tua vettura anzichè balzare in avanti procede in retromarcia, che fai?

Ti metti a muovere le mani per ovviare al problema, ti accontenti e ti adegui a guidare col capo rivolto all'indietro, oppure vai a protestare?


Senza dubbio siamo daccordo che se questo problema non ci fosse stato, saremmo stati tutti più felici. Ti faccio una domanda però: mi puoi nominare una locomotiva in cui finora non sia stato necessario rimediare a qualche difetto?
Mi rendo conto che questo sia molto soggetto a valutazioni personali, ma per quanto mi riguarda, tra quelle che ho, non ce ne è nessuna.
Alcuni esempi:
-428 che ora girano con tutti gli aggiuntivi montati (tutte le scale, senza amputazioni) anche sulle curve R3, rigirato cavi AT sul tetto della 225
-444 con i fanali bianco caldo, non più gialli, cornici vetri ripassati nel colore giusto
-636 camilla con le luci rosse e terzo faro illuminati
-626 Roco con sistema di richiamo per non farli marciare sbilenchi
-656 Roco con 2 assi gommati e prese di corrente estese su carrello centrale
-e412 / eu43 con terzo faro separato dai fanali (e alcune avevano gli alberi di trasmissione che si spezzavano)
-e402 prototipo riverniciata per correggere il grigio

Ma la lista potrebbe benissimo continuare, oltre al fatto che su tutte ho separato i fanali rossi dai bianchi e i fari. Non ce ne è una che non abbia aperto almeno un paio di volte...

Disgraziatamente, locomotive perfette non sono ancora uscite. L'unico sistema per modificare la situazione senza muovere le mani è smettere di acquistarle... Non c'è altra alternativa.
Altrimenti, e questo è il mio punto di vista, si può accettare di smanettare un pò, soprattutto considerando che viviamo in un epoca senza precedenti nel modellismo ferroviario italiano, in cui addirittura si fatica a stare dietro alle novità e abbiamo doppioni (io mi ricordo i cataloghi dei produttori italiani degli anni 80, era una cosa veramente diversa).

Resto dell'idea che quest' ultima realizzazione di 626 sia un piccolo capolavoro, non sono pentito di aver acquistato 2 esemplari e di averci dovuto spendere un pò di tempo e credo che la ditta che l'ha realizzato vada incoraggiata, anche perchè ho validi motivi per credere che i pezzi difettosi verranno rimessi in ordine e che successive edizioni saranno esenti dai difetti sin qui riscontrati.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 16:01 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5061
Se permettete valuterei un approccio più pragmatico...

Premesso che il paragone con l'auto non lo trovo calzante (enormemente più complessa e costosa ... io ne compro una ogni 10 anni e oltre) ...

Nel caso di un modello, se posso e sono certo del risultato, 'muovo le mani' e sistemo ... poi, con simpatia, faccio notare il tutto al venditore e cerco di ottenere un bonus per il prossimo acquisto.

Se invece non sono in grado o non me la sento faccio sistemare la cosa al venditore.

Do per scontato che il modello l'ho acquistato perchè mi piaceva (altrimenti l'avrei lasciato li).

Che dite ... così non è tutto molto più semplice e tranquillo?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 17:47 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 30 marzo 2011, 10:48
Messaggi: 1647
Località: Regno delle Due Sicilie
Helio85 ha scritto:
A fine anni 80 la 626 roco l'abbiamo pagata circa 120.000 lire....inoltre le previsioni della 626 roco parlano di 199,00 eurozzi!!addirittura in un primo momento anche 189,00......una 626 roco usata da venditori onesti adesso la si trova dalle 130,00 alle 150,00 euro..

Mi sembra oltremodo improbabile un confronto coi prezzi in lire...io stesso nel 1999 trovai a 200.000 lire la E626.409 di Roco...ma non posso certo pretendere che ora qualcuno mi venda la stessa locomotiva a 100 euro...Premesso questo, non facciamoci prendere da facili entusiasmi per probabili prezzi "popolari"...quando uscirà il 626 Roco sarà sicuramente più caro del BM...immagino che voi tutti ricordiate quanto costavano i 645/646 Roco quando uscirono: prezzi superiori ai 200 euro...senza contare che c'era già una parte meccanica disponibile, che è quella dei 656...quindi con costi di produzione già in ammortamento...forse uno ce n'era: il prezzo...anche se con i 656 inizialmente il prezzo non era affatto esagerato...ma poi con i 645/646 hanno "aggiustato" il tiro, verso l'alto ovviamente...ora cerchiamo di pensare realisticamente al nuovo arrivato: Parte meccanica inedita, cassa completamente rifatta, pantografi rifatti (si spera...)....e qualcuno parla di 199 euro...addirittra 189!!! PURA FANTASCIENZA...cerchiamo di essere realisti...con questi 626 GIEFFECI ha in mano un bell'asso da giocare, e su cui guadagnare ovviamente ( Tutto deve avere un suo ritorno economico...), e data l'importanza del modello, in tanti faranno dei sacrifici per acquistarlo...quindi il prezzo risentirà molto della richiesta, e sarà inevitabilmente alto...e penso proprio che un prezzo di 230-250 euro sia più che realistico...purtroppo la proprietà di Gieffeci ci ha già abituato a questi prezzoni sulle novità, che puntualmente si abbassano di tanto quando i suoi magazzini rimangono pieni...vedi i 645/646 e i TEE BREDA, i cui prezzi sono crollati a causa delle vendite inferiori al previsto, e questo penso sia verificabile da tutti...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 19:20 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 14:14
Messaggi: 95
Devo rivedere in positivo il mio primo giudizio....
ho riaperto la macchina , sistemato meglio i cavetti delle lamelle prendicorrente (senza sostituirli) così da non creare intralcio alla rotazione dei carrelli , installato un decoder Hornby che per dimensioni entra benissimo nell'alloggiamento previsto , richiuso la macchina stando sempre attento ai famigerati cavetti prendicorrente e opssss.... come per miracolo la macchina ora gira benissimo anche su raggi inferiori a 50 cm.
Pertanto macchina esteticamente superba e finalmente ottimo funzionamento da plastico ....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 19:32 
Non connesso

Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
Messaggi: 4050
Località: Brescia
Zampa di Lepre ha scritto:
Se permettete valuterei un approccio più pragmatico...

Premesso che il paragone con l'auto non lo trovo calzante (enormemente più complessa e costosa ... io ne compro una ogni 10 anni e oltre) ...

Nel caso di un modello, se posso e sono certo del risultato, 'muovo le mani' e sistemo ...



Albert Einstein diceva che tutto è relativo:
se per un meccanico è relativamente facile sistemare un cambio, se per un appassionato di elettronica è relativamente facile modificare un circuito, lo stesso si può dire per il cittadino medio, ovviamente dotato di scarse attitudini?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 19:44 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5061
Crosshead

proprio non ci siamo .... citando parzialmente il mio messaggio gli attribuisci (anche per gli altri lettori) un senso che non ha ... magari ho frainteso (ma se è così comunque vi è un problema) .... quindi ti pregherei di ...

1) eliminare del tutto il quote o riportare integralmente il testo
2) rileggere il tutto con attenzione e, sopratutto, con giusto senso critico

... vedrai che così la comunicazione, fra di noi e con tutti gli altri lettori funzionerà meglio.

Sinceramente, vedi anche il mio post precedente sullo stesso argomento, sono stanco di come, su questo forum (anche grazie ad un controllo volutamente lasco) le parole e le opinioni vengano travisate ... magari solo per semplice superficialità nel leggerle.

Un saluto

Alessandro 'zampa di lepre' Becchetti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 21:29 
Non connesso

Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
Messaggi: 4050
Località: Brescia
Caro Alessandro,
scusami se ho citato il tuo scritto, non l'ho fatto per polemizzare con te , ma l'ho fatto a mò d'esempio per tutti quelli che, con sottile ironia, deridono coloro che non sono dotati di abilità manuali tali da correggere gli errori altrui.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 22:17 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5061
crosshead

forse ho capito ... e forse no...

... ne per me ne per altri, sia ben chiaro, io pretendo abilità manuali ... similmente non faccio nessuna ironia su chi non ne ha, pensa di non averne oppure semplicemente non se la sente di mettere a rischio un 'bene' da oltre 200 €.

Anche io, come tanti, a volte 'me la sento' e a volte no ... le volte no se il problema è un 'difetto di funzionamento' sono il venditore e/o il produttore che devono risolvere... però quelle volte in cui mi fido più delle mie mani, della mia cautela e di tutte le altre precauzioni che posso mettere in opera, credimi, non ho alcun dubbio a risolvere la cosa da solo e, credimi ancora, i miei 'venditori' sono ben lieti che gli ho tolto una grana e il mio 'disturbo', se così si può dire, verrà ricompensato con maggiori sconti e/o maggiore disponibilità a risolvere qualche altro problema ... tutto questo in un rapporto di schietta collaborazione col negoziante (ovviamente quelli che se lo meritano sono stati selezionati a monte). Quindi dove è il problema?

Questo per i difetti nascosti .... altra cosa sono i difetti palesi tipo errata realizzazione di dettagli: se mi sono documentato preventivamente e procedo comunque nell'acquisto... allora vuol dire che la cosa è, per me, accettabile e/o gestibile (quindi dove è il problema?) ... se non mi sono documentato ed è stato un acquisto d'impulso allora sono un pirla (quindi dove è il problema?).

In tutti i casi se ho acquistato qualcosa vuol dire che mi piaceva ... se ci sono problemi risolvibili qualcuno li risolverà ... sicuramente non vengo a far chiacchiere non costruttive ne a proclamare il mio sdegno (per cosa poi ... visto che il problema non esiste) su queste o altre pagine.

Come ho già detto: in questo caso 'poteva andare meglio' ... ma la soluzione fortunatamente c'è e non intacca minimamente la qualità della realizzazione ... ne se ve la sistemate da soli, ne se la fate sistemare al vostro venditore. Se poi il vostro venditore è un farabutto è un'altro discorso .... vediamo però di prendercela con i soggetti giusti.

Molto bene ... mi hai costretto a dilungarmi per chiarire urbi-et-orbi meglio il mio pensiero ... speriamo solo che ne sia valsa la pena.

Ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 23:17 
Non connesso

Nome: Aldo Ivaldi
Iscritto il: sabato 3 luglio 2010, 20:25
Messaggi: 258
Località: Roma
Zampa di Lepre ha scritto:

... per sottolineare alcune cose che non sono state, secondo me, giustamente rimarcate (e sanzionate) su queste pagine:
1) riportare corrispondenza intrattenuta con cicchessia per di più estrapolata dal contesto e senza il permesso del MITTENTE oltre che del destinatario sicuramente non è un comportamento corretto ... nel caso in oggetto non sapendo che cosa si sono detti prima e dopo è difficile capire se magari era un discorso ufficiale o meno (vedere anche punto successivo);


Visto che ho preso io l'iniziativa di inserire il messaggio, anche perché altri membri del forum avevano chiesto se qualcuno aveva ci tengo a precisare che è perfettamente legittimo citare questi messaggi (dopo aver ricevuto l'autorizzazione del PRIVATO, nel caso specifico mio cognato) in quanto il MITTENTE è un indirizzo di informazioni di una ditta. Anzi di due, visto che sul depliant della E.626 è riportato come indirizzo di contatto per il negozio (Gianni Modellismo), ma anche sul sito web del distributore (Big Models) ed il messaggio è una risposta ad una richiesta di informazioni.

Per essere ancora più precisi mio cognato ha acquistato la E.626 via internet nel negozio toscano suo abituale fornitore.
Si è prima rivolto a loro con questa domanda:

Questa mattina mi è stato consegnato il pacco contenente, tra l’altro, la tanto attesa BIGmodels E626.
Una mezz’ora fa ho avuto finalmente la possibilità di farla marciare sul mio circuito e ho scoperto, con notevole sorpresa, che la suddetta E626 viaggia in senso inverso rispetto a tutte le altre mie motrici.

Sconforto !!!
Mi dite cosa devo fare?
Grazie



e gli è arrivata questa risposta

Le confermiamo che su tutta la produzione dei 626 è stata prodotta con senso di marcia invertito. Deve utilizzarlo con senso di marcia inverso, oppure invertire i fili che vanno al motore.

Se ha intenzione di installare il decoder in futuro, può invertire il sneso anche digitalmente.


A questo punto, visto che io abito a Roma ed avrei potuto portare la macchina al negozio per farla sistemare, ha contattato il distributore tramite la mail ufficiale di contatto. Le sue testuali parole (nella mail a me) sono state:

"Ho scritto a info@modellismogianni.it che sta sul depliant della motrice e nel sito della big models spa ingrosso modellismo.
Vediamo se qualcuno mi risponde.
Ti farò sapere gli sviluppi."


purtroppo ha scordato di allegare il testo della mail inviata all'indirizzo di cui sopra, ma posso sempre farmela inviare per chiarezza.

Gli sviluppi sono stati la mail che ho postato nel forum qualche giorno fa e, parlandoci per telefono, mio cognato (entrambi allibiti per quella risposta) mi ha confermato che la richiesta fatta non era molto diversa da quella fatta al venditore da cui l'ha comprata.

Essendo stata inviata dall'indirizzo ufficiale di contatto per avere informazioni immagino si debba considerare una risposta ufficiale.

2) da quel che si capisce dal suddetto testo (ammesso che sia stato riportato integralmente) non è una risposta ufficiale bensi una semplice 'girata' della risposta avuta dal tecnico (Marco Clementi?) e le considerazioni sulla 'convenzione' sono le sue ... visto così, senza animosità, mi sembra semplicemente un pour-parler senza nessuna parvenza di ufficialità;

Il testo ricevuto è stato riportato integralmente (su questo tornerò dopo).

Per quanto si capisce il signor Marco Clementi della Big Models ha girato la richiesta ad un loro tecnico, il quale ha dato una risposta tecnica precisa ed esauriente, ma commercialmente inadeguata.
Il sig. Clementi a questo punto, invece di utilizzare la risposta del tecnico come base per creare una risposta più adeguata dal punto di vista commerciale, ha preso e copiato pari pari la risposta senza aggiungerci altro.

Una risposta più adeguata sarebbe stata, ad esempio:
"La ringraziamo della segnalazione. Il comportamento del modello da lei comunicato è effettivamente anomalo ed il nostro reparto tecnico ci informa che, se il modello in suo possesso dovrà essere digitalizzato, sarà sufficiente impostare la CV dedicata in modo che il modello si avvii nella giusta direzione. Se invece il modello dovrà restare in analogico, sarà necessario scambiare i fili che collegano le prese di corrente al circuito stampato della locomotiva (come da foto allegata). La ricontatteremo per farle sapere se sarà necessario portare il modello in assistenza o se, volendolo, potrà fare da solo la modifica senza che questo invalidi la garanzia"

Le informazioni fornite in fondo sarebbero le stesse, ma non c'era dentro il tono "arrangiati" dell'altra, sbrigativa, mail.

Cita:
3) basare tutta una serie di considerazioni e puntualizzazioni (come sono state fatte su queste pagine) dando per scontata l'ufficialità' e il significato di quanto sopra è, quantomeno, una grossa leggerezza e superficialità da parte degli estensori delle suddette... a fronte di questo il comportamento di BM e di MdF in particolare (che si sono limitati ad una asettica e responsabile precisazione senza entrare in polemica o peggio ...) è una controprova della, sempre troppo poco sottolineata, loro professionalità.


La mail, lo ribadisco, proviene da un indirizzo UFFICIALE a cui richiedere informazioni, ed è la risposta ad un richiesta di segnalazione di un problema e richiesta, abbastanza generica, di chiarimento su cosa fare.

Che si potesse poi trattare di una "mail dal sen sfuggita" era abbastanza chiaro, tanto è vero che in un messaggio successivo mi sono permesso di suggerire che la BM facesse un comunicato ufficiale con cui chiarire la situazione, anche perché i test e le verifiche fatte da frequentatori di questo forum hanno permesso di verificare che era quasi sicuro che si trattasse di un errato montaggio in quel di Cina e non di errata progettazione.

Con sorpresa da parte mia poco dopo Gabriele Sabatini ha pubblicato un comunicato di MdF che ricalcava punto per punto l'ipotesi di comunicato da me suggerita (unica aggiunta la precisazione che il difetto, presente solo in parte dei modelli, non era stato riscontrato nei modelli testati).

Riguardo i suddetti punti, volendolo applicare alla mail di Sabatini lo stesso criterio (fermo restando che questo è un esempio e NON STO METTENDO IN DUBBIO la sincerità e reputazione di Sabatini!) allora il comunicato è reale? E' stato riportato integralmente? E' UFFICIALE?

Giustamente ha ottenuto l'effetto di chiarire come BM affronterà la situazione e calmare il nervosismo che il silenzio del distributore e mail di risposta insoddisfacenti stavano portando a crescere.

Aldo Ivaldi
Gully


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: venerdì 6 maggio 2011, 5:46 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
gully ha scritto:
... etc., etc., etc. ...
Gully

Ma dimmi, oggi tu aderisci allo sciopero della CGIL o no?
E tuo cognato?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: venerdì 6 maggio 2011, 6:37 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5061
Aldo

Non nego che, a posteriori, la tua comunicazione abbia avuto il probabile merito di innescare un 'ufficialità' da parte di BM ... però, al di la delle polemiche, secondo me dovresti convenire che quanto da te inizialmente riportato e poi ampliato, nel suo contesto, nel precedente messaggio è semplicemente la comunicazione diretta, informale e privata tra un acqirente e un commerciante con tutte le 'leggerezze' che una situazione del genere può comportare.

Dovresti anche convenire che la tua iniziale comunicazione è stata poi molte volte 'dissezionata' e su ogni sua parte sono state fatte dissertazioni che ne hanno snaturato il significato e i suoi limiti ... dopo alcune pagine veniva citata ormai quasi come 'sentito dire' senza più riesaminare o riportare il contenuto ed il senso originale... su questo e solo su questo è il mio disappunto: nessuno, su questo forum, si è mai preoccupato di fare si che quanto 'riportato' mantenesse intatta almeno l'informazione iniziale.

Non aggiungo altro perchè il parziale vuoto di tutte le parole spese è già sotto gli occhi di chi vuole vedere ... secondo me è significativo il fatto che solo io e te (inconsapevoli 'iniziatori' e 'terminatori' di questa sottosezione del topic) stiamo cercando di riflettere ragionandoci insieme ... per questo ti voglio ringraziare del tempo speso per pensare e scrivere il chiarimento.

Ciao

Alessandro 'zampa di lepre' Becchetti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: venerdì 6 maggio 2011, 8:01 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 5:43
Messaggi: 136
Località: Dall'altro lato dell'Atlantico
Intervengo di rado, però penso che sia importante nel caso che altri produttori seguano queste discussioni (e proprio questa in particolare) per capire quanti e quali difetti i potenziali clienti siano disposti a tollerare.

Per me un errore di montaggio che inverta il senso di marcia di una locomotiva è inaccettabile, e mi aspetto che venga corretto senza ulteriori spese da parte mia. Non apro locomotive nè uso saldatori perchè ho scarsissima manualità e di solito danneggio quello che tocco, quindi penso che sia mio diritto avere una locomotiva che funzioni così come esce dalla scatola. Non uso il digitale, e quindi mi aspetto che la loco sia utilizzabile in analogico, a meno di esplicita indicazione contraria sulla scatola. Ho già una 626 Roco e per il momento mi basta, ma non escludo di prendere una 626 BM in futuro. Non ho alcun pregiudizio a favore o contro nessuna marca, compresa BM, e ho materiale di tutte le marche. Acquisto raramente un modello appena esce, di solito aspetto di leggere qualche giudizio su questo forum o su "quello amico". La parte meccanica per me è molto importante. Esteticamente, la loco (o il carro, o la carrozza, o l'automotrice) mi deve restituire l'impressione generale di quella vera, quindi, per esempio, non mi interessa molto se il cavo AT vada dalla parte giusta o meno, o se le sabbiere siano corrette, ma mi danno fastidio tergicristalli o fanali fatti male. Mi aspetto molto di più da una loco che costa 200+ euro che da una che ne costa 100 (vedi Piko Hobby), e ne compro di entrambi i tipi. Massimo rispetto per chi ha altri criteri di valutazione.

Paolo


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 858 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38 ... 58  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: salva65 e 13 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl