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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: venerdì 10 novembre 2017, 21:24 
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Iscritto il: lunedì 4 luglio 2016, 22:17
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marco_58 ha scritto:
Modellista ha scritto:
marco_58 ha scritto:
Nonostante le credenze popolari, oggi anche in Italia, in meno di una giornata si rende operativa un'azienda dal nulla. :wink:


Invece per farla fallire si può pure fare con calma.


Quando aprire un'azienda lo decidi tu, quando chiuderla: i finanziatori, i creditori, le norme e un impiegato della CCIAA, oppure un giudice.
Aprire un azienda con i sentimenti non porta da nessuna parte, tenerla aperta è ancora più dura.

Qualcuno si stupisce del fatto che più produttori producono gli stessi articoli: è come il pane, significa che c'è mercato, e se vendono hanno ragione.

Tornando in argomento, quanti sono quelli che normalmente partecipano al forum? e quanti sono quelli che scrivono in questo argomento?
Tirate le somme e vedete quante 141, 145, 147 si possono vendere.
Nonostante ve nè siano in circolazione a decine di migliaia le articolate tirano sempre, più delle 444, chissa perchè?


Personalmente penso che il numero di potenziali acquirenti di quel genere di macchine non possa essere stabilito unicamente dal numero di chi scrive sull'argomento, in linea di massima sono un utente che legge sostanzialmente tutto , ma scrive pochissimo, cosa significa? certamente non disinteresse ma è il modo con cui partecipo a questo ed altri forum di mio interesse.
ciao
beppe


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: venerdì 10 novembre 2017, 21:38 
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Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
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Era quello che intendevo scrivendo a proposito di una affermazione alquanto riduttiva...

Ps. Mi spiegate bene cosa si intende per “cultura Ferroviaria”?

G.


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: venerdì 10 novembre 2017, 22:15 
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Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2011, 16:03
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Località: Su IperUrano
Comunque non so fino a che punto le macchine da manovra non siano ben accette dai modellisti: mi sembra che il Truman nelle sue diverse versioni fatte da Acme sia ricercato e il prezzo di acquisto non e' sceso cosi tanto nel mercato dell'usato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: venerdì 10 novembre 2017, 22:20 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo (PR)
GiovanniFiorillo ha scritto:
Era quello che intendevo scrivendo a proposito di una affermazione alquanto riduttiva...

Ps. Mi spiegate bene cosa si intende per “cultura Ferroviaria”?

G.


Può essere sufficente conoscere un pò l'ambiente ferrovia? Che non significa saper cosa fa ogni singolo bullone in quella posizione.
Magari cosa significa anche trasporto su ferrovia di merci e passeggeri, con tamto di cenni su ambiente e territorio.
Va da se si considera il trenino un qualcosa per sfogare proprie le ansie giocando, anche questo argomento sulle D145 e d146 non ha nessun senso, almeno in un forum che si dichiara di modellisti.

Il truman ha il vantaggio di avere una storia ... di guerra.


P.S. 1
Purtroppo noto anche in questo argomento che parole scritte per farsi capire meglio e usare esempi sotto gli occhi di tutti, è presa come un dito di condanna puntato verso qualcuno: fin che sarà così (e da quasto punto di vista il mondo occidentale stà tornando a prima del medio evo) avranno sempre più ragione i produttori, in particolar modo quelli di sogni e "sicurezze" preconfezionati.

P.S. 2
Se tanto mi da tanto, i disegni di questi veicoli, così come di altri sono già pronti, e magari con modelli in prototipazione già negli armadi.
A domanda non ho avuto risposta, ma lo sguardo ...


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: venerdì 10 novembre 2017, 22:24 
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Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
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Località: Massa Finalese (MO)
Faccio sommessamente notare che le D.145 (non so in che versione e con quali modifiche rispetto alle versioni FS) furono acquistate anche da ferrovie in concessione, oserei dire ACT e SNFT, che le impiegavano anche per servizi in linea.
Comunque anche le FS, anche di recente, usano le D.146 anche in servizi (tradotte) in linea.


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: venerdì 10 novembre 2017, 22:40 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo (PR)
Bomby ha scritto:
Faccio sommessamente notare che le D.145 (non so in che versione e con quali modifiche rispetto alle versioni FS) furono acquistate anche da ferrovie in concessione, oserei dire ACT e SNFT, che le impiegavano anche per servizi in linea.
Comunque anche le FS, anche di recente, usano le D.146 anche in servizi (tradotte) in linea.


5 macchine in tutto, e diverse dalle FS (più potenti e con il CM), prese per i servizi in linea. Che quando hanno funzionato era quasi un evento da segnare sul calendario: ormai sono tutte accantonate* o usate se proprio proprio bisogna assolutamente fare il treno e non c'è nient'altro.
Ad essere onesto, le 145, e pure le altre loco a bielle, destano poco interesse anche a noi del Safre ...

Le 145 sono ormai in dismissione anche da FS.
Le 146 sono usate anche in linea, si ma ma per vederle ci devi andare apposta, sperando che quel giorno se fanno il treno non ci sia una 345.

* Le 3 FNM ormai dovrebbero essere ex: vendute a un'impresa di lavori.


Ultima modifica di marco_58 il venerdì 10 novembre 2017, 22:48, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: venerdì 10 novembre 2017, 22:47 
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Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
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marcodiesel ha scritto:
Comunque non so fino a che punto le macchine da manovra non siano ben accette dai modellisti: mi sembra che il Truman nelle sue diverse versioni fatte da Acme sia ricercato e il prezzo di acquisto non e' sceso cosi tanto nel mercato dell'usato.


Ps. Mi spiegate bene cosa si intende per “cultura Ferroviaria”?

G.[/quote]

Paesaggio/binari e locomotore interagiscono. Un locomotore da manovra per grandi scali, fatto muovere su una piccola stazione, stride con l'ambiente circostante. Tenuto parcheggiato su un tronchino della stessa stazione dà valore alla visuale. Perché è lì? Quanto ci resterà? Cosa sta per accadere se l'hanno messo lì? Potremmo dire che ha più senso da fermo che in movimento. Se si crea una certa situazione che non lasci dubbi all'interpretazione, l'osservatore ne percepisce la congruità e tutto torna a posto.
Come quando si osserva un quadro molto bello, ci si ritrova rappresentati se l'artista ha saputo esprimere l'unicità dell'opera e contemporaneamente ne ha reso l'universalità.
Come si può definire la "cultura Ferroviaria"? E' un'arte, tua e di tutti, quindi indefinibile, ma solo se rappresenta una realtà non edulcorata, non falsa.
Il modellismo edulcorato delle "figurine da mettere su un album" non è cultura ferroviaria, è tutto quello che non riusciamo a vedere di ciò che stiamo guardando.
Vado a dormire, va là.


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2017, 8:36 
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Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
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Modellista ha scritto:
marcodiesel ha scritto:
Comunque non so fino a che punto le macchine da manovra non siano ben accette dai modellisti: mi sembra che il Truman nelle sue diverse versioni fatte da Acme sia ricercato e il prezzo di acquisto non e' sceso cosi tanto nel mercato dell'usato.


Ps. Mi spiegate bene cosa si intende per “cultura Ferroviaria”?

G.


Paesaggio/binari e locomotore interagiscono. Un locomotore da manovra per grandi scali, fatto muovere su una piccola stazione, stride con l'ambiente circostante. Tenuto parcheggiato su un tronchino della stessa stazione dà valore alla visuale. Perché è lì? Quanto ci resterà? Cosa sta per accadere se l'hanno messo lì? Potremmo dire che ha più senso da fermo che in movimento. Se si crea una certa situazione che non lasci dubbi all'interpretazione, l'osservatore ne percepisce la congruità e tutto torna a posto.
Come quando si osserva un quadro molto bello, ci si ritrova rappresentati se l'artista ha saputo esprimere l'unicità dell'opera e contemporaneamente ne ha reso l'universalità.
Come si può definire la "cultura Ferroviaria"? E' un'arte, tua e di tutti, quindi indefinibile, ma solo se rappresenta una realtà non edulcorata, non falsa.
Il modellismo edulcorato delle "figurine da mettere su un album" non è cultura ferroviaria, è tutto quello che non riusciamo a vedere di ciò che stiamo guardando.
Vado a dormire, va là.[/quote]

Ah!!!!!
Ma c’è un formidabile limite alle tue parole....
Lo spazio.....lo spazio fa cadere tutte le argomentazioni...
Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2017, 10:03 
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Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 301
[i]Ah!!!!!
Ma c’è un formidabile limite alle tue parole....
Lo spazio.....lo spazio fa cadere tutte le argomentazioni...
Giovanni[/quote]


Lo spazio è certamente un formidabile limite, ma si può sempre usare il tempo per sopperire al problema.
Mi spiego meglio, dopo essermi scusato con Pieroc per aver abusato del suo thread. Potremmo comunque aprirne uno dedicato.
Prendo ad esempio due plastici a me molto cari: Qdp su questo forum e Botti su Youtube. Non me ne vogliano gli interessati.
Finché Qdp pubblicava foto del dettaglio, la somiglianza alla realtà era impressionante e nulla faceva trasparire che si stava guardando un modello. Una volta pubblicata la foto d’insieme, si è finalmente capito che era un plastico. La D145 posizionata su uno di questi binari è credibile quando la foto riguarda il dettaglio, non lo è più sulla panoramica di un simile impianto. A mio avviso, naturalmente.
Diversamente sul Botti i lunghi spazi, le giuste proporzioni, le parate di stazione e i colori carsici della massicciata offrono a questo locomotore ampie possibilità di collocazione. (Basta che le foto non vengano scattate sul fascio dei deviatoi con lunghezza in scala 1:40, meno credibili dei più proporzionati Qdp).
Ho voluto dimostrare che se non hai lo spazio, puoi concentrarti su un determinato momento, per esempio il passaggio del treno in un determinato tratto limitato.
Riprodurre la curva di Wassen con la sua bellissima entrata in galleria dopo il ponte sul torrente richiede gli spazi di Botti. Per chi non li ha, rimane sempre l’alternativa del solo ponte e dell’imbocco della galleria con i dettagli Qdp.
Se al mattino andando al lavoro trovi troppo traffico, parti prima! A tutto c’è una soluzione.
Scusa ancora Pieroc.


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2017, 10:44 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 7678
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Salve a tutti,
tutto sommato mi pare che questo topic sia abbastanza animato, "anche" se riguarda macchine da manovra e, per di piu', pesante.
Chiederei, pero', all' autore del topic di aggiungere al titolo la D141, "antenata" delle D145 e D146/147.
Personalmente, dato il mio interesse temporale per i treni al vero ed i modelli di treno, poco mi interessano D146/147, ma molto mi interessano D141 e D145.
E credo che non sia così solo per me.
Per i collezionisti sono modelli mai riprodotti, se non da artigiani. E per i plasticisti sono nuove opportunita' di trazione in linea di merci pesanti ( trasporto coils, tanto per fare un esempio ).
Sì, e' vero che sono loco che nulla ci azzeccano con la manovra negli scali delle stazioncine dei plastici di dimensioni medio piccole, ma nessuno vieta di farle solamente transitare, per poi parcheggiarle nella stazione fantasma.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra : D145 e D146/147
MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2017, 11:09 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 2871
Ma infatti ... e poi su molti impianti anche in una stazioncina può capitare che si diparta un importante raccordo industriale dove la presenza di loco da manovra pesante, distaccate per la movimentazione delle colonne di carri e in attesa su un tronchino, è più che giustificata...

...e per il raccordo basta un binario che diverge e si infila per un cancello oltre una recinzione ... il resto lasciato all'immaginazione.

Personalmente queste macchine le aspetto ... qualcuno si dia da fare!


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra pesante: D141 D145 D146/147
MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2017, 11:46 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 18:43
Messaggi: 269
Località: Terre d'Acqua - Regno di Mezzo
OK, corretto il titolo (in effetti quando ho dato il via a questo thread pensavo anche alla D141). :roll:

Non preoccupatevi anche della discussione (oramai leggermente OT :lol: ), stanno comunque uscendo delle cose interessanti.

Ho girato il mondo per lavoro per parecchi anni, e dovunque sono andato ho scoperto mondi "diversi" dal nostro, nel bene e nel male.

Faccio un esempio legato a questo thread : negli USA, durante i week-end, frequentavo alcuni club di modellismo tutti molto più grandi dei nostri (si parla di centinaia di soci "operativi").
In ogni club c'erano decine e decine di plastici operativi (senza contare i diorami +/- operativi anche loro).
Quelli che avevano più successo erano sempre però di 2 tipi : un grande scalo di smistamento e una piccola stazione con scalo merci in scartamento ridotto (H0n3).
Tenendo presente che nel grande scalo in H0 (tutto digitalizzato) si componevano/scomponevano convogli merci di 30/40 vagoni, si giravano / sostituivano locomotive (numerosissime doppie/triple/quadruple trazioni, con tanto di luci e sound), la vista d'insieme era semplicemente ....... spettacolare !!! :shock:

E proprio su questa tipologia (scalo) decine e decine di ragazzini e adulti si prendevano nota delle manovre (segno che a casa avevano già qualcosa).

Osservando questi plastici avevi l'esatta sensazione vedere qualcosa di vero, ma semplicemente "più piccolo".
Anche questo è coltura ferroviaria. :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra pesante: D141 D145 D146/147
MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2017, 12:38 
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Iscritto il: mercoledì 6 novembre 2013, 21:57
Messaggi: 201
Voglio segnalare una linea secondaria (anzi 2) ove i treni con D 145 (sino a qualche anno fa, ma almeno per una decina di anni) e D 146 (oggi) hanno fatto e fanno ancora regolare servizio merci quasi tutti i giorni ed anche con più treni lo stesso giorno:
la Cuneo - Saluzzo, con treni da Cuneo per Busca ( e v.v.) con tramogge di cereali (oggi però la loco è una D 100 Cap Train, ma anni fa erano di casa le D 145), da Cuneo per Verzuolo (e v.v.) con carri di legname per la cartiera Burgo (oggi D 146, anni fa D 145.1000 e D 145.2000),
anche sulla Savigliano-Saluzzo ci sono treni con D 146 (legname e cisterne per la cartiera Burgo).
Quindi una D 145 o D 146 con un breve treno merci su un plastico che rappresenta una stazioncina di una linea secondaria è più che realistico!!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra pesante: D141 D145 D146/147
MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2017, 12:49 
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Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2013, 16:48
Messaggi: 672
Purtroppo da qualche anno sulla Cuneo Saluzzo,ed i treni per la cartiera Burgo,e alla cementiera di Robilante, sono solo più trainati da D 146 di loco D145 fino a due anni fa ve ne erano... Ora anche nello scalo della stazione di Cuneo che fino a qualche anno fa oltre alle D145 serie 1000 e serie 2000 vi erano anche le loco 245 con bielle,adesso ci sono solo piu D146...(che personalmente a me non piacciono)


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 Oggetto del messaggio: Re: Locomotive da manovra pesante: D141 D145 D146/147
MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2017, 13:44 
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Iscritto il: mercoledì 6 novembre 2013, 21:57
Messaggi: 201
Grazie per la conferma relativamente alla Cuneo-Saluzzo.
Permettimi una precisazione: fra Cuneo e Robilante (linea Cuneo-Ventimiglia) le D 146 viaggiano tutti i giorni ma isolate (senza carri): effettuano manovre a Robilante ove le tramogge per il clinker arrivano e partono trainate da E 652 (in passato anche da E 633 ed E 656).
Quindi, per plastici piccoli, una possibilità in più: il realistico trasferimento di loco isolate !!!
Anch'io preferirei un bel modello di D 145, ma acquisterei anche il modello di D 146, se venisse prodotto!!!!!


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