Oggi è venerdì 17 agosto 2018, 14:23

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 112 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7, 8  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: domenica 3 agosto 2014, 19:07 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 8 ottobre 2008, 19:28
Messaggi: 117
Località: Friuli Venezia Giulia
Buonasera a tutti, viste le mie origini seguo sempre questo topic con interesse e domando se qualcuno ha notizie in merito ad un imminente grosso ridimensionamento del deposito di Trieste C.le, con trasferimento delle lavorazioni più importanti in veneto e delle minori in quel della squadra rialzo.

Circolano insistenti voci su questa prospettiva...
Grazie, Ra.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: lunedì 4 agosto 2014, 13:41 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
Messaggi: 1825
caro Ra, in realtà è difficile capire cosa ci sia da ridimensionare...al deposito di TS C.Le non c'è un gran chè...Minuetti a iosa, una 656 per treno soccorso, un diesel uguale...qualche Ale 603 (? forse...non le conosco bene) le ultime, poi basta. Resto tutto di passaggio. Manco le 464 non so se sono assegnate.

Pellicolano i minuetti, questo sì...


a questo punto tanto vale chiuderlo, ma penso che essendo TS C.le stazione di Testa un qualcosa simile ad un deposito devono tenere....boh.


Saluti
Max


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: lunedì 4 agosto 2014, 16:20 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 16:57
Messaggi: 1108
Località: Casteo
Al deposito di Trieste (deposito della Regionale) mi risultano assegnati i seguenti rotabili:
1 E 656 Navetta per soccorso, trasferimento rotabili della DTR, ecc
1 D 345 del carro soccorso
17 E 464
10 complessi ALe 801/940 e 20 rimorchiate Le 108
Mezzi da manovra: 1 D 141, 3 214 serie 4000 e 3 245 serie 6010.
Infine risultano assegnati al DL anche i mezzi funzionanti (in teoria) del museo di Trieste ossia una 728, una 740, una E 626.
Tutto questo all'1/1/2014


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: lunedì 4 agosto 2014, 17:31 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 8 ottobre 2008, 19:28
Messaggi: 117
Località: Friuli Venezia Giulia
La cosa bizzarra è che con una gara per l' assegnazione del servizio in FVG alle porte, una società di trasporto (Trenitalia) ,che sembra essersi sempre dichiarata interessata, possa permettersi di chiudere un centro di manutenzione regionale.
Poi come si pretende che se i mezzi circolanti in Friuli vengono manutenuti ad es. in Veneto, questi vengano curati come se fatti in regione...e chi poi ci rimette son sempre gli utenti...oltre che i lavoratori.
Penso ai ferrovieri che risulteranno in esubero una volta chiuso il deposito...
A mio modesto modo di vedere le cose, così facendo non si può che peggiorare la situazione, attualmente già critica per mille motivi, impoverendo ancora il territorio di realtà lavorative importanti.
Saluti perplessi e speranzosi.
Ra


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: lunedì 4 agosto 2014, 22:57 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2012, 9:06
Messaggi: 98
Località: PORDENONE-TREVISO
CIAO SIGNORI! UN PICCOLO APPUNTO: L'ARGOMENTO DA ME APERTO TRATTA LA POVERA PEDEMONTANA, MICA LA POVERA TRIESTE E ANNESSI E CONNESSI! APRITE ALLORA VOI UN VOSTRO ARGOMENTO, NUOVO, E PARLATE DI TUTT'ALTRO. ABBIATE PAZIENZA MA RITENGO PIU' OPPORTUNO NON SVIARE DAL PROBLEMA CENTRALE, PER QUANTO DI NON FACILE O POSSIBILE SOLUZIONE, DELL'ARGOMENTO IN ESSERE, CIOE' LA PEDEMONTANA SACILE-GEMONA. GRAZIE E BUONA SERATA. MAX


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: lunedì 4 agosto 2014, 23:27 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
Messaggi: 1825
Caro Max hai più che ragione, chiedo scusa. E per tornare sulla Pedemontana, non ho capito se alle dichiarazioni "fuorvianti" del Piccolo sulla Transalpina non fosse stato fatto appresso anche un accenno anche ad interventi sulla Sacile- Gemona...tra le "promesse" di RFI. Era un articolo pubblicato a luglio mi pare....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: martedì 5 agosto 2014, 11:44 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2012, 9:06
Messaggi: 98
Località: PORDENONE-TREVISO
Tranquillo Saltobravo, capisco che la nostra passione ci trascini poi ad abbracciare più temi partendo da un singolo elemento. Sul Piccolo purtroppo non si è fatta menzione della Pedemontana. In primis la Regione ha quasi sempre boicottato qualsiasi incontro con il Comitato ed i vari amministratori locali, anch'essi spinti e coinvolti alla salvaguardia della linea. C'è qualcosa sotto: come mai la Serracchiani si è data tanto da fare per "riaprire" a tempo record la Transalpina (avvertimento dall'OBB?????) e dare il via al potenziamento delle linee principali (sono in corso lavori di risanamento lungo la Ve-Ts tra Cervignano e Monfalcone) e ha espresso il desiderio di vedere nuovi collegamenti tra Italia, Slovenia e Austria e non ha per un minuto neanche mai preso in considerazione la Gemona-Sacile?? L'ultimo incontro lo si ricorda il 19 luglio 2013!(e la "Signora" non si è neanche degnata di dire "buongiorno" visto e considerato che è arrivata pure in ritardo!!!!) Da allora il buio è sceso a dimenticare la faccenda. Neanche Fondazione FS ha citato se non considerato la possibilità di ripristinarla ad uso turistico... Eppure sarebbe un corridoio capace di offrire un taglio notevole ai tempi e km di percorrenza da e per L'Austria. Max


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: martedì 5 agosto 2014, 16:26 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 8 ottobre 2008, 19:28
Messaggi: 117
Località: Friuli Venezia Giulia
MAX187HO...chiedo scusa.
Ra


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: martedì 5 agosto 2014, 20:44 
Non connesso

Iscritto il: martedì 28 marzo 2006, 17:03
Messaggi: 10601
Località: Dove i treni sono a vapore e gli scambi a mano
MAX187HO ha scritto:
Eppure sarebbe un corridoio capace di offrire un taglio notevole ai tempi e km di percorrenza da e per L'Austria.
75 km a singolo binario quanto farebbero risparmiare rispetto a 91 km a doppio?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: martedì 5 agosto 2014, 20:53 
Non connesso

Iscritto il: martedì 28 marzo 2006, 17:03
Messaggi: 10601
Località: Dove i treni sono a vapore e gli scambi a mano
Ra ha scritto:
Poi come si pretende che se i mezzi circolanti in Friuli vengono manutenuti ad es. in Veneto, questi vengano curati come se fatti in regione...
:shock: :?: :shock: :?: :shock: :?: :shock: :?: :shock: :?: :shock: :?: :shock: :?:

Cita:
Penso ai ferrovieri che risulteranno in esubero una volta chiuso il deposito...
E tutti i ferrovieri risultati in esubero prima, a causa di riordino normative, applicazioni tecnologiche spinte al massimo, linee chiuse per disinteresse regionale?
Macchinisti, conduttori, gestori, dirigenti movimento, deviatori, manovratori, assuntori, casellanti, operai armamento, assistenti di stazione, capigestione, ecc. ecc., questi non meritavano un pensiero?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: giovedì 7 agosto 2014, 23:36 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2012, 9:06
Messaggi: 98
Località: PORDENONE-TREVISO
Omnibus ha scritto:
MAX187HO ha scritto:
Eppure sarebbe un corridoio capace di offrire un taglio notevole ai tempi e km di percorrenza da e per L'Austria.
75 km a singolo binario quanto farebbero risparmiare rispetto a 91 km a doppio?

Considero il fatto che un'ipotenusa è sempre di lunghezza minore della somma dei cateti. Se un bel merci arrivasse dalla Polonia con destino, che ne sò, Firenze, non sarebbe il caso di farlo deviare già a Gemona piuttosto che imbottigliarlo a Udine? Mi spiego meglio: non sarebbe possibile sfruttare la Pedemontana come solo corridoio di transito, in una direzione, per convogli che non devono attestarsi a Udine o comunque che hanno destino oltre Mestre? Se così fosse, riusciremmo a liberare il bivio di Udine che mi sembra rappresenti un annoso problema, facilitando il transito verso Nord? Forse ragiono in termini automobilistici più che ferroviari, tuttavia, mettendo la linea in condizioni serie, l'idea non mi sembra insensata. Attendo lumi, sono curioso. Ciao e grazie. Max


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: giovedì 11 settembre 2014, 22:28 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 18:19
Messaggi: 212
Località: Venezia
Ricordo di un momento di gloria per la nostra linea: l'EC31 dirottato (come EC35527) per lavori sulla linea principale il 6 settembre 2009 sul ponte sul torrente Cellina.
saluti
Michele


Allegati:
EC35527 dirottamento 31 Torrente Cellina 06.09.09 ridotto1.jpg
EC35527 dirottamento 31 Torrente Cellina 06.09.09 ridotto1.jpg [ 201.41 KiB | Osservato 8842 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: lunedì 22 dicembre 2014, 8:39 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 14 agosto 2014, 8:26
Messaggi: 19
http://messaggeroveneto.gelocal.it/pord ... ref=search
"Lo studio di fattibilità, che sarà redatto dalla Fuc, dovrà essere ultimato entro 150 giorni dalla sigla del protocollo di intesa. Saranno effettuate valutazioni su possibile evoluzione dei servizi della linea ferroviaria Sacile-Gemona, miglioramento della loro attrattività, in relazione allo sviluppo del territorio montano e del sistema turistico-produttivo, e attività necessarie al ripristino della tratta. Inoltre, si valuteranno concrete possibilità di gestione diretta della linea e dei servizi ferroviari da parte di Fuc. Sul piatto un investimento di 40 mila euro, che saranno messi a disposizione dalle due Comunità montane e dalla Fondazione Crup, con un contributo di 10 mila euro ciascuna. La parte restante è compresa nel trasferimento annuale della Regione a Fuc. Un passo avanti, insomma, in questa lunga vertenza, che ha visto battersi in prima linea i comitati dei pendolari, cui si sono poi uniti gli amministratori locali. Da capire, ora, quale sarà il risultato dello studio: in caso di esito negativo, comunque, i comitati non intendono mollare."


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: venerdì 22 maggio 2015, 18:51 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 14 agosto 2014, 8:26
Messaggi: 19
http://messaggeroveneto.gelocal.it/pord ... ref=search
Il piano delle Fs prevede la vendita e la valorizzazione di nove stazioni
Ma cosa dice il piano dopo la segnalazione di Fabrizio Venier? Il progetto delle Fs per la riqualificazione delle vecchie stazioni e delle linee ferroviarie dismesse è partito nel 2014. Le vecchie stazioni o caselli andranno in concessione d’uso gratis a chi si occuperà della manutenzione e li utilizzerà per organizzare progetti e attività socio-culturali. «Il progetto è quello del recupero, della valorizzazione e della manutenzione sulle tratte ferroviarie in disuso o dismesse e di relative pertinenze – dice il sacilese Ezio Dal Cin –. Nell’elenco delle offerte ci sono le stazioni di Majano, Travesio, Meduno, Marsure, Fanna-Cavasso, Maniago, Montereale, Aviano e Budoia. Ci sono anche le vecchie case lungo la ferrovia». (c.b.)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: POVERA PEDEMONTANA...
MessaggioInviato: mercoledì 6 luglio 2016, 14:14 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 18:19
Messaggi: 212
Località: Venezia
Quattro anni...
:cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 112 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7, 8  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice