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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: TRAINPASSION - Aggiornamento lavori 02/2020
MessaggioInviato: giovedì 16 aprile 2020, 9:55 
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Iscritto il: venerdì 22 giugno 2012, 21:02
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L'ape è uno spettacolo :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: TRAINPASSION - Aggiornamento lavori 04/2020
MessaggioInviato: giovedì 16 aprile 2020, 15:21 
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Località: FIRENZE
e il cinquino.....da urlo. Ottima interruzione della clausura.
Gianni de Bernardis


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: TRAINPASSION - Aggiornamento lavori 04/2020
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2020, 8:20 
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Iscritto il: mercoledì 30 dicembre 2009, 21:09
Messaggi: 689
Località: Verona
Ciao
ho visto con piacere il tuo Magnorail inserito nel tuo "splendore dappaura" :shock:
Quando avevo postato questo video https://www.youtube.com/watch?v=M4EOT1X ... 5A&index=1 i commenti stati molto critici...ma ora che fa bella mostra nella tua fantastica realizzazione .... :wink: :wink:
Piccola critica: mancano biciclette e vespini :lol: :lol:
Accidenti.. :( :( sei proprio bravo.....


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: TRAINPASSION - Aggiornamento lavori 04/2020
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2020, 9:27 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 13:12
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Località: Martignacco UD
Faccio i complimenti a Giulio per questa idea e per come sta portando avanti il plastico, il sito e la diffusione sui social. Bravo!
Rispetto alla scelta tra Magnorail ed il Faller Car System, oltre alle dimensioni di certi mezzi, è fondamentale capire quanto realismo si vuole raggiungere.
Ho visto siti, soprattutto tedeschi, dove sono riusciti a far funzionare con il Car System, mezzi molto piccoli, come anche controllare i movimenti di escavatori, ruspe, trattori, gru.
La miniaturizzazione ha fatto passi da gigante. Certo, forse le biciclette e le moto sono ancora troppo piccole e complicate. Non escluderei l'APE o la 500.
Il vantaggio del FCS mi sembra il maggior realismo in fatto di movimenti dei mezzi, luci di direzione, stop, ecc.
A favore del Magnorail mi sembra la semplicità di realizzazione senza troppe complicazioni elettroniche che richiedono comunque uno studio e un affinamento forse non alla portata di tutti.
Per animare una parte del plastico, facendo muovere anche i mezzi sulle strade, potrebbe essere un buon compromesso.
Visto che l'accoppiamento tra i mezzi e la catena è magnetico, immagino non sia difficile sostituirli di tanto in tanto o studiare un sistema per creare percorsi alternativi con punti in cui il mezzo passa da una catena all'altra... sogno?
Giulio tu che l'hai provato cosa ne pensi?


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: TRAINPASSION - Aggiornamento lavori 04/2020
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2020, 9:51 
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Iscritto il: lunedì 8 novembre 2010, 10:44
Messaggi: 745
Località: Magione
paolone ha scritto:
Ciao
ho visto con piacere il tuo Magnorail inserito nel tuo "splendore dappaura" :shock:
Quando avevo postato questo video https://www.youtube.com/watch?v=M4EOT1X ... 5A&index=1 i commenti stati molto critici


grazie per gli apprezzamenti.
per quanto riguarda i commenti più critici...
E' ovvio che il sistema è meno flessibile del Faller, ma elencherò alcuni pro e contro, come già fatto nel mio sito
Il principale problema del Faller è la non realistica andatura, cioè stessa velocità sia in rettilineo che in curva, poi la distanza fra i mezzi, c'è da augurarsi che le velocità siano sincronizzate. Poi le fermate e le partenze sono per me allucinanti.
Nella versione standard questa è la situazione. Per ovviare bisognerebbe implementare un sistema ad infrarossi (c'è un sito dedicato in lingua tedesca) ma ci vuole una discreta dimestichezza con l'elettronica è l'operazione non è banale. Poi bisognerebbe far gestire il tutto da un software. In ultimo mezzi di piccole dimensioni non sono motorizzabili.
Personalmente non ho mai preso in considerazione questa soluzione, anche perchè nel mio plastico non ci sono strade adatte.
Ho voluto invece sperimentare il sistema Magnorail (anche se poi me lo sono autocostruito) per movimentare una parte del plastico che sarebbe rimasta statica.
Nella mia testa la circolazione dei veicoli non sarebbe continuativa. Avendone messo solo tre in pista, almeno due posso nasconderli, mentre il terzo, come spiego sempre nel mio sito, si fermerebbe per la salita e discesa dei passeggeri, magari con un discreto tempo di attesa. Questo è reso possibile dal controllo tramite software, quindi non è più che una scenetta per l'osservatore.

Nonostante la velocità sia costante e non elevata (per cui anche l'andamento in curva non è sgradevole), come si dovrebbe fare in un centro urbano, la differenza di dimensione dei mezzi inganna l'occhio, per cui sembra che l'ape vada più veloce della navetta, è abbastanza soddisfacente.

Ho riletto il tuo post e fra le critiche mosse ho rilevato la seguente: "l'usura del fondo stradale dovuta allo strisciamento dei pattini". In effetti il problema me l'ero posto e ho risolto distanziando i magneti dei mezzi dal fondo, per cui non c'è nessun attrito e nessun pattino. I mezzi circolano sulle proprie ruote.

Per quanto riguarda le biciclette, queste avrebbero bisogno di un percorso differenziato, quindi altra catena e altri motori... non me la sono sentita di azzardare.
Le moto le ho scartate a priori perché la piega in curva non mi riesce di pensarla.

In ultimo mi sono concesso un vezzo del quale parlerò più avanti. Sfruttando un progettino per un telecomando ad infrarossi (con PIC microchip) sono (quasi) riuscito a dotare la navetta di luci e frecce, pilotabile sempre tramite software in DCC. Ho trovato una LI.PO di ridotte dimensioni e ho anche studiato un sistema di ricarica agile... vedremo più avanti. Quindi la scenetta prevederà tre veicoli in movimento, in un punto determinato la navetta rallenterà, metterà la freccia e si fermerà. Ripartirà dopo una sosta (variabile secondo uno schema orario, lo stesso che gestisce il plastico) sempre mettendo la freccia e con una partenza graduale.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: TRAINPASSION - Aggiornamento lavori 04/2020
MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2020, 10:01 
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Iscritto il: lunedì 8 novembre 2010, 10:44
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Località: Magione
marco1016 ha scritto:
Visto che l'accoppiamento tra i mezzi e la catena è magnetico, immagino non sia difficile sostituirli di tanto in tanto o studiare un sistema per creare percorsi alternativi con punti in cui il mezzo passa da una catena all'altra... sogno?
Giulio tu che l'hai provato cosa ne pensi?

Sfruttando il principio "gli opposti si attraggono" molte cose sono possibili (vedi ad esempio accoppiatori magnetici), anche sostituire la catena con un filo elastico, sganciare i magneti in un punto di incrocio distanziandoli, far partire un altro filo con percorso diverso, hai voglia ad inventare! Questa mi è venuta di getto, apro la sfida... Per ora mi limito a finire (si fa per dire, quando arriva la primavera ho un periodo di intensa realizzazione in scala 1/1 intorno a casa, manutenzione, modifiche, riparazioni, orto, giardino) quanto fatto.

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https://www.trainpassion.eu/2020/04/15/il-paesaggio-aprile-2020/


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