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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: mercoledì 8 agosto 2018, 18:27 
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Iscritto il: domenica 4 marzo 2018, 23:42
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Dopo aver sentito alcuni falegnami della zona :evil: ho deciso di fare la struttura in proprio.
Leggo tanti di voi che sconsigliano l'abete in quanto tende a imbarcarsi e a deformarsi. :?: Io ho costruito una struttura del tutto simile a quello in foto, con listelli di abete spesso 1.8 cm e alto 10 cm posizionati di costa, tenuti insieme da viti lunghe 7 cm.
Ho speso poco, ci ho messo poco e mi pare sia estremamente robusto (e nemmeno troppo peso) e solido.

Per il piano binario e le parti "a vista" del livello superiore mi affiderò al multistrato classico di 1 cm, ma per il telaio portante l'abete è proprio una cattiva idea?
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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: mercoledì 8 agosto 2018, 23:27 
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Così come lo hai fatto fra due anni è fuori squadro.
Per tenerlo in squadro bisogna costruire più sezioni imbullonate tra di loro, oppure oltre certe dimensioni mettere dei diagonali uniti nel punto centrale.
Utilizzando del compensato da 10 mm per il piano la dimensione massima per evitare eccessivi svirgolamento è 1200 x 600, e mettendo tamponi quadri ai quattro angoli esterni.
Il piano va fissato con viti su tutto il perimetro: una ogni circa 100 mm, e solo un velo di colla di tamponamento.

Se poi hai acquistatio il legname in un brico i due anni sono anche ottimistici.

Certo il legname che usano i falegnami costa anche 4 volte, ma è una cosa ben diversa.
A livello casalingo al posto dell'abete deei brico conviene del compensato spesso 25 mm usato per il verso giusto, in pratica la maggior parte delle fibre deve essere orientta per il verso dove serve maggiore resitenza. Quindi si usano vito con diametro almeno 1,7 volte lo spessore dei fogli interni, che sono più spessi degli esterni.

I pannelli di compensato hanno sempre un numero di strati dispari, i due esterni sono sempre nello stesso verso.
L'ideale è utilizzare pannelli con questa formazione, e senza nodi o stuccature sui fogli esterni:
10 mm = 7 strati
15 mm = 9 strati
18 mm = 11 strati
25 mm = 13 strati


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 14:01 
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Località: 'Lisondria...
Marco, sicuramente un falegname può fornirti materiali migliori, ma posso assicurarti che nei brico non c'è solo legno scadente... Ovviamente trovi listelli svirgoli e compensati rovinati... ma basta poter visionare e scegliere.
La mia struttura del plastico ha 10 anni, ed è fatta solo con legno comprato nei brico, listelli 4x4 cm di abete per le gambe, tavole 1,5x12 cm per i traversi intermedi e perimetrali, 1,5 x 4 per traversi superiori, compensato normale da 1,2 mm, viti da legno e colla.
Non c'è stato una sola incurvatura. ;-)


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 16:40 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo (PR)
Fortunato o/e per come hai costruito i movimenti non creano problemi.
Non si tratta solo di listelli diritti e senza nodi: che basta guardarli bene prima ... e fare la figura dei contachiodi :mrgreen:
Nel legname dei brico sono ignoti agli utilizzatori: le dimensioni del tronco, il tipo di taglio (direi il radiale che da minore qualità delle assi), la parte del tronco di quell'asse, la sua stagionatura; a me a volte è andata da schifo per cose non critiche, e negli ultimi 10/12 anni la qualità è scaduta ulteriormente.
Essere diritti all'acquisto significa ben poco.
A volte capitano lotti di listelli e assi ben diritti e senza nodi, ma raro.
Differentemente, del legno che si acquista presso canali professionali si conosce la storia, perchè cambia il prezzo.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 19:01 
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Sei tu?


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2018, 19:39 
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Se sei tu, e mi pare proprio di si, ti conosco un po' e da ciò che scrivi: "è il mio primo plastico", credo che abbiamo qualcosa in comune, non so in quale misura, ma sicuramente c'è.

Sei un fottutissimo "plasticista" anche tu. Allora dall'alto della vecchiaia di do un consiglio spassionato: cura fino nel dettaglio la stazione nascosta al livello inferiore, mettici tutti i binari che può contenere, vedi di poterla gestire anche senza vederla, con tutti gli accorgimenti che puoi.

Ti dico questo perché una volta che avrai finito il plastico, dopo qualche anno che lo userai vedrai in rete o sulle riviste qualcosa che stuzzicherà nuovamente la tua voglia di fare, e così la parte in vista la cederai a qualcuno che se la godrà, mentre tu potrai nuovamente far partire la fantasia progettandone un'altra. Per quella userai ancora la parte nascosta.

:wink: :wink:

Ricordi:

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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: venerdì 10 agosto 2018, 8:37 
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Marcello (PT) ha scritto:
Ti dico questo perché una volta che avrai finito il plastico, dopo qualche anno che lo userai vedrai in rete o sulle riviste qualcosa che stuzzicherà nuovamente la tua voglia di fare, e così la parte in vista la cederai a qualcuno che se la godrà, mentre tu potrai nuovamente far partire la fantasia progettandone un'altra. Per quella userai ancora la parte nascosta.
Hai terribilmente ragione. :shock: la parte inferiore potrebbe, tra qualche anno, non essere affatto nascosta! Ne terrò conto durante il perfezionamento del progetto.
P.S. Si, sono io. :wink:
marco_58 ha scritto:
A livello casalingo al posto dell'abete deei brico conviene del compensato spesso 25 mm usato per il verso giusto
Così ad occhio mi sembra uno spessore enorme per un plastico ferroviario, ma mi fido della vostra esperienza.
To be continuied e grazie dei suggerimenti.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: venerdì 10 agosto 2018, 9:23 
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Località: 'Lisondria...
2,5 cm di spessore è esagerato.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: venerdì 10 agosto 2018, 9:57 
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Località: Sorbolo (PR)
Lo spessore maggiore serve solo per poter usare viti con diametro 3,5-4 mm, e riuscire a prendere due fogli della parte interna del compensato. (I fogli interni sono sempre più spessi degli esterni e con legno di minore qualità: spessore circa doppio, e tengono male le viti.)
Il 15 mm è sufficente, ma occorre un pò di pratica nel mettere le viti.
Poi con il 25 mm, per una lunghezza fino a 1200 mm è sufficente ricavare un asse alta 80 mm, per i 15 mm è meglio almeno 100 mm.
...
Nei punti dove non servono motori sottoplancia o consimili, è sufficente creare un reticolo di 400 x 400 mm usando compensato spesso 10-12 mm per assi alte 60 mm e un foglio spesso 6 mm per il piano dei binari.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 13:35 
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Ciao Rodano ... in tanto che scegli il legname, ho ipotizzato una nuova soluzione per la stazione in vista e relativa industria, ovviamente mantenendo quanto da te fatto per il raccordo tra stazione nascosta e stazione in vista.
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Ovviamente la mia è solo un idea modificabile a tuo piacimento (o secondo i consigli di chi è più esperto di me in piani di stazione) o anche cestinabile qualora non fosse di tuo gradimento.
Ciao ...


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 16:19 
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Non ho ben capito il perchè della radice destra... Mi convince poco. Anche la radice del raccordo la rivedrei (perchè quegli orrendi scambi curvi?). Però l'idea c'è.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 17:41 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2017, 6:04
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Località: Monza
Bomby ha scritto:
Non ho ben capito il perchè della radice destra... Mi convince poco. Anche la radice del raccordo la rivedrei (perchè quegli orrendi scambi curvi?). Però l'idea c'è.


Ciao Bomby ...
a destra ho optato per lo scambio curvo per poter inclinare i binari più o meno a piacimento e per mantenere un maggior sviluppo della sezione di binari utilizzabili in stazione (2300 mm circa).
Per l'accesso allo scalo industriale invece non avevo altro modo o idea per poter sviluppare i binari a pettine nello spazio restante disponibile.
Ripeto il tutto è ampiamente modificabile e/o totalmente cestinabile :lol: ... per me è stato un semplice esercizio di SCARM
Ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 18:38 
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Iscritto il: domenica 4 marzo 2018, 23:42
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Località: Granducato di Toscana
san_tino ha scritto:
Ciao Rodano ... in tanto che scegli il legname, ho ipotizzato una nuova soluzione per la stazione in vista

Grazie dell'idea, mi stuzzica molto!! :D :D :idea:
L'unica cosa che mi convince poco è che non c'è un vero corretto tracciato, così com'è disegnato: da sx risulterebbe il terzo, da dx il secondo. Non escludo si possa sistemare facilmente.

Vi pongo una domanda: secondo voi, il FV in primo piano rispetto all'osservatore, disturba?
Io l'avevo inizialmente escluso per paura che "tappi" la vista dei treni...


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: tanta scena e movimento con poca profondità
MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 18:55 
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Naturalmente ognuno è liberissimo di fare ciò che più gli piace, ma c'è una regola che ho sempre tenuto presente: "nulla si deve interporre tra l'osservatore ed il treno". Questo riguarda anche le pensiline. Se faccio un plastico per vedere i treni e poi li nascondo, c'è qualcosa che non va. :D


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MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 20:42 
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Località: Monza
Rodano89 ha scritto:
Vi pongo una domanda: secondo voi, il FV in primo piano rispetto all'osservatore, disturba?
Io l'avevo inizialmente escluso per paura che "tappi" la vista dei treni...


Marcello (PT) ha scritto:
Naturalmente ognuno è liberissimo di fare ciò che più gli piace, ma c'è una regola che ho sempre tenuto presente: "nulla si deve interporre tra l'osservatore ed il treno". Questo riguarda anche le pensiline. Se faccio un plastico per vedere i treni e poi li nascondo, c'è qualcosa che non va. :D


Devo confessare che ho avuto anche io questo dubbio ma mi è sembrato il problema minore pur di avere una zona industriale meglio gestibile. Va comunque detto che affinchè i binari e i treni che transitano i stazione, siano coperti dal FV, si dovrebbe avere il piano di stazione ad altezza occhi ... cosa impossibile per la gestione del plastico nella sua profondità (anche se limitata) ... quindi comunque il punto di vista sarebbe più in alto e tale da consentire la piena visione del piano stazione.

Marcello le pensiline sono una parte fondamentale di tutte le stazioni reali e anche modellistiche ... e pur essendo d'accordo con te che si perde molto nella visione dei ns. modelli mentre transitano i stazione, è innegabile che la loro presenza conferisca un maggior realismo a qualsiasi tracciato.

Ciao


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