Oggi è domenica 9 agosto 2020, 7:10

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 124 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8, 9  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: venerdì 13 dicembre 2019, 12:04 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
La questione dell'utilizzo della polvere di sughero è stato solo un esperimento per verificare la silenziosità del transito dei convogli, ma credo che mi orienterò comunque su altre soluzioni.
Visto che il rumore è determinato dall'incollaggio rotaia-ballast, voglio provare a dividere i due elementi spruzzando del teflon tra i due in modo che dopo l'incollaggio delle pietre la rotaia possa essere staccata e ri-appoggiata in modo da restare distinta. Esperimenti ancora tutti da fare. Se funzionerà con le normali pietre, lascerò perdere il sughero in polvere, anche perché non garantisce la granulometria corretta e la colorazione è improbabile.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: venerdì 13 dicembre 2019, 14:55 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
Velatura ruggine.
Sulle rotaie di sinistra due passate, sulle rotaie di destra soltanto una passata di marrone molto diluito.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: venerdì 13 dicembre 2019, 15:43 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
...


Allegati:
IMG_5421.11.jpg
IMG_5421.11.jpg [ 245.88 KiB | Osservato 4887 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: venerdì 13 dicembre 2019, 21:33 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 febbraio 2017, 6:04
Messaggi: 1140
Località: Monza
Ciao ... personalmente preferisco la versione a dx (una sola velatura) quella di sx mi sembra un po' impastata magari è l'effetto foto.

Da ignorante totale in materia potrei suggerirti di provare, nelle due velature, di eseguire la seconda con la tinta maggiormente diluita rispetto alla prima.

santino


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: sabato 14 dicembre 2019, 9:14 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
Ha ragione Santino quando dice che magari è l'effetto foto. Devo decidermi a usare una macchina fotografica seria, anziché il telefonino.
Peraltro, ho anche notato che la velatura dopo qualche giorno tende a scurire o a schiarire in funzione della dose di diluizione del colore applicata. Intendo dire che c'è un punto di non ritorno, oltre il quale la velatura non è più recuperabile e diventa "impastata". A dimostrazione, propongo qui sotto una foto del ballast com'era prima della velatura.
Poi c'è stato un passaggio intermedio, visibile nell'ultima foto e commento della pagina precedente (6), che secondo me era molto soddisfacente. Ebbene, è bastata una ulteriore velatura a pennello e colore molto diluito per ottenere la foto commentata da Santino, qui sopra a inizio pagina.
Forse il problema sta nel fatto che quando una cosa piace per come è venuta, si tende a esagerarla con il risultato di comprometterla. Ma è tutta esperienza a futura memoria!


Allegati:
IMG_5418.1.jpg
IMG_5418.1.jpg [ 60.66 KiB | Osservato 4771 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2020, 12:32 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
Buon giorno a tutti. Condivido una mia personale tabella di confronto tra le velocità reali e quelle in HO dei treni.
In pratica è sufficiente dividere per 3,132 la velocità in Km/h del treno reale e si ottiene quella in cm/sec. del treno in scala HO.
Quasi un pi-greco... facile da ricordare!


Allegati:
Calcolo velocità HO.jpg
Calcolo velocità HO.jpg [ 78.05 KiB | Osservato 3915 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: venerdì 3 aprile 2020, 11:50 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
Buongiorno a tutti.
Ho accorciato la parte anteriore del rettangolo porta-gancio dei timoni di allontanamento di un paio di carri di media lunghezza, in modo da far arretrare il gancio corto Roco di almeno 1 mm e successivamente ho verificato il funzionamento su rotaie raggio 472 mm.
Rimane da fissare il gancio corto dentro al tubo rettangolare con una goccia di colla sulla parte a V, in modo che non si sfili.
Qui di seguito alcune foto "prima" e "dopo" l'accorciamento. Va detto che il timone di allontanamento ha due fasi di distanziamento (vedi le foto C).
Mi sembra talmente semplice, che mi viene il dubbio che possa essermi sfuggito qualcosa.


Allegati:
A. accorciamento portagancio.jpg
A. accorciamento portagancio.jpg [ 97.89 KiB | Osservato 2991 volte ]
A. Confronto posizione ganci.jpg
A. Confronto posizione ganci.jpg [ 121.99 KiB | Osservato 2991 volte ]
B1. diritto normale.jpg
B1. diritto normale.jpg [ 98.47 KiB | Osservato 2991 volte ]
B2. diritto accorciati.jpg
B2. diritto accorciati.jpg [ 113.54 KiB | Osservato 2991 volte ]
C1. curva normale.jpg
C1. curva normale.jpg [ 119.13 KiB | Osservato 2991 volte ]
C1. curva normale tesa.jpg
C1. curva normale tesa.jpg [ 112.09 KiB | Osservato 2991 volte ]
C2. curva accorciati.jpg
C2. curva accorciati.jpg [ 111.16 KiB | Osservato 2991 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2020, 16:52 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
Buon modellismo a tutti.
Ho in previsione la costruzione dei modelli in legno di un nuovo viadotto e di alcuni capannoni industriali, pertanto ho eseguito delle prove di fresatura di alcune travi di sezione particolare, con l'intento di verificarne la lavorabilità e la robustezza finale.
Ho lavorato su legno ayous utilizzando frese in metallo duro di varie forme (marca CMT) mediante una fresatrice topie (marca Bosch) e un pialletto fissati al tavolo di lavoro.
Questi i primi prototipi.


Allegati:
Pilone  SS47 Valsugana.jpg
Pilone SS47 Valsugana.jpg [ 238.33 KiB | Osservato 2261 volte ]
Topie su guide.jpg
Topie su guide.jpg [ 93.6 KiB | Osservato 2261 volte ]
Copertura capannone industriale.jpg
Copertura capannone industriale.jpg [ 87.37 KiB | Osservato 2261 volte ]
New Jersey.jpg
New Jersey.jpg [ 86.17 KiB | Osservato 2261 volte ]
Travi con calastrelli.jpg
Travi con calastrelli.jpg [ 93.95 KiB | Osservato 2261 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: giovedì 30 aprile 2020, 13:38 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
Cuore di un deviatoio in ottone. Barra rettangolare fresata con disco diamantato spessore 1 mm Dremel e rifinita con lime e carta vetrata grana 320.
Altezza 4 mm, lunghezza 45 mm. Angolo di deviata indicativo 6,5 gradi.
Tempo di esecuzione 1 ora.


Allegati:
Cuore in ottone.jpg
Cuore in ottone.jpg [ 115.79 KiB | Osservato 2128 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: giovedì 14 maggio 2020, 14:49 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
Buon modellismo a tutti.
C'è una differenza tra un muro di pietre fugate faccia a vista e un muro in cemento ottenuto da un cassero: nelle pietre la fuga è rientrante e nel cemento è sporgente, perché all'atto della gettata deborda sempre un po' di materiale tra le assi di contenimento in legno.
Ho provato quindi a riprodurre un muro in cemento con le fughe sporgenti, in previsione di costruire le spalle di un viadotto della Valsugana.
Questo il procedimento applicato. Su una tavoletta di compensato duro ho inciso con un cutter le linee di unione tra un'asse e l'altra, cercando di sfalsarne le altezze per ottenere un cassero in miniatura. Praticamente una attrezzatura come nel cantiere reale.
Ho spruzzato del teflon spray sulla superficie incisa, che fungerà in seguito da distaccante.
Ho spalmato del sigillante polimerico bianco e lasciato asciugare (questa volta ho deposto uno spessore di circa 1 mm, ma si è rivelato troppo fino e quindi ne metterò di più la prossima volta).
Dopo circa tre ore ho tirato via questa specie di fetta di prosciutto piuttosto morbida, aiutandomi con una spatola. Operazione comunque abbastanza semplice per via del teflon.
Questo il risultato al primo tentativo. Quello che si vede in foto praticamente è silicone bianco polimerico.


Allegati:
IMG_7444.jpg
IMG_7444.jpg [ 113.04 KiB | Osservato 1663 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: giovedì 14 maggio 2020, 22:08 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 3 ottobre 2011, 14:47
Messaggi: 139
Geniale! La "fetta" scommetto che la monterai su un supporto rigido per metterla in opera... Per quanto riguarda la verniciatura e l' invecchiamento come procedi? Acrilici?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: venerdì 15 maggio 2020, 8:10 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
carpentiere ha scritto:
Geniale! La "fetta" scommetto che la monterai su un supporto rigido per metterla in opera... Per quanto riguarda la verniciatura e l' invecchiamento come procedi? Acrilici?


L’espressione “Geniale!” mi riempie di soddisfazione, grazie.
Si, questa riproduzione del muro verrà montata su un supporto rigido e si, vanno bene gli acrilici. Questo per quanto riguarda “cosa si può fare sul prodotto”. Se invece analizziamo “cosa fa il prodotto” possiamo scoprire delle opportunità modellistiche.
Dunque, il prodotto da me usato è definibile come sigillante polimerico e ha delle caratteristiche nettamente superiori a quelle di un normale silicone (anche il prezzo è nettamente superiore, peraltro). Vediamone alcune.
Elasticità del prodotto 350%. Significa che una volta indurito lo si può allungare tirandolo fino a oltre tre volte la sua lunghezza iniziale e quando lo si rilascia ritorna delle stesse dimensioni iniziali, in pratica è un elastico. Possiamo sfruttare questa sua caratteristica per l' invecchiamento. Secondo il principio molto in voga tra i modellisti attoniti, che recita “per ottenere una rifinitura dettagliata non basta un piccolo pennello, ma ci vuole una grande mano”, si potrebbe pensare di tendere e mantenere in tensione la “fetta”, decorarla in modo sfumato e rilasciarla, ottenendo venature altrimenti piuttosto difficili da riprodurre. Paradossalmente, anziché rimpicciolire il pennello, che poi serve una grande “mano” e non è da tutti, non da me di sicuro, allargare la superficie per il tempo necessario alla decorazione.
Resistenza meccanica. Questo specifico prodotto è molto resistente e infatti la “fetta”, pur essendo di circa un millimetro di spessore non si è rotta tirandola via dallo stampo, ma si allungava molto, in verità. Questo significa anche che da una cartuccia da 310 ml ci si può tirare fuori una lastra da circa 30 decimetri quadri.
Tenuta adesiva prodotto fresco su prodotto secco. Significa che, a differenza di un normale silicone, lo posso incollare al supporto rigido utilizzando lo stesso prodotto fresco.
Rimane adesivo per circa un’ora dopo l’estrusione dalla cartuccia. Allora, invece di perdermi con pennelli e tubetti di colore di improbabile tonalità (se dipingi dentro una stanza illuminata al neon e poi osservi il risultato sotto il sole vedi tutt’altra cosa), potrei sfruttare l’adesività temporanea e sporcare random con ossidi metallici la superficie del cassero dopo averla spruzzata col teflon distaccante. Ad asciugatura avvenuta, gli ossidi rimangono attaccati al polimero staccandosi insieme a lui: ecco bella e finita la superficie invecchiata. Tecnica in uso tra i produttori di pietra ricostruita, per la cronaca.
Insomma, il bello del modellismo è che quando cerchi nuove strade ne trovi sempre di più di quante pensavi di trovarne e ti diverti pure. Eh sì, bisognerebbe uscire dagli schemi
Buon modellismo a tutti e scusate se mi sono dilungato troppo.


Allegati:
cassero.jpg
cassero.jpg [ 147.44 KiB | Osservato 1533 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: domenica 24 maggio 2020, 18:36 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
Prove tecniche di fresatura delle travi del viadotto.
Fresa CMT sagomata a 30 gradi su legno ayous 19x39 mm.
Proverò a diminuire un po' gli spessori.


Allegati:
IMG_7552.jpg
IMG_7552.jpg [ 71.43 KiB | Osservato 1294 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: giovedì 18 giugno 2020, 17:41 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 412
Prove di asfaltatura e segnaletica stradale per il ponte in costruzione.


Allegati:
Asfalto e segnaletica.jpg
Asfalto e segnaletica.jpg [ 145.58 KiB | Osservato 859 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domenica 8 luglio 2018: inaugurazione del primo pilone
MessaggioInviato: giovedì 18 giugno 2020, 20:08 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2299
Località: Bracciano (Roma)
Bello questo asfalto. Come l'hai ottenuto?


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 124 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8, 9  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 23 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice