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 Oggetto del messaggio: ARMAMENTO: dubbio su binari, quali scegliere?
MessaggioInviato: domenica 18 ottobre 2009, 21:58 
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Iscritto il: venerdì 24 novembre 2006, 13:58
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Ciao

E' da tempo ormai che medito la costruzione di un plastico modulare. L'idea è quella di continuare a costruire pezzi di plastico invece di fermarsi dopo aver terminato il "plastico" classico.

Ho già scelto la dimensione dei moduli (profondità 70 mm), l'interbinario (50 mm), le caratteristiche della massicciata e della scarpata (basandomi anche sulla realtà, non solo sulle norme NEM, FIMF etc.) per una linea a doppio binario che corre vicino alla parte frontale del modulo. Per moduli montani penso che usando un binario flessibile porterò la linea verso il centro del modulo e poi lì creerò la pendenza. Non mi importa particolarmente che i moduli non siano compatibili con moduli di altri.

Ora però ho un dubbio sui binari. Vorrei scegliere quelli giusti, prima di iniziare la posa.
Ho acquistato dei binari flessibili Hornby codice 100 e dei binari flessibili Roco codice 83. Devo dire che a me per ora gli 0,4 mm di differenza non sembrano così importanti. Mettendo in posa qualche carrozza non vedo una differenza enorme fra i due. E' più importante l'altezza della scarpata per mettere bene in risalto il convoglio. Però mi domando perchè molti usino i Peco. Mi spiego. Vorrei che i binari che acquisto siano affidabili, (spec. gli scambi), facilmente reperibili (e se possibile poco costosi, visto che il plastico sarà lungo). Devono anche dare buone prestazioni con il controllo digitale.

Ho notato che gli Hornby sono disponibili ovunque e costano meno. I Peco, Roco e Tillig un po' meno (mi toccherebbe ordinare via internet e chi mi garantisce che saranno sempre disponibili?). I Fleischmann dovrebbero essere i miei preferiti siccome il mio plastico attuale monta proprio questi (con massicciata però). Ma non lo sono perchè ho avuto qualche problema sugli scambi con alcuni prodotti (es. Metal train o vecchi Rivarossi/Marklin). Questi binari sono estremamente affidabili e le loco non deragliano mai. Però costano parecchio e mi tocca ordinare sempre in Germania per avere qualche sconto. Il motore degli scambi non è realistico (sopraplancia).
Ho fatto qualche prova e i binari non sono facilmente intercambiabili: se collego gli Hornby ai Fleischmann codice 100 per esempio c'è un piccolo scalino (anche se dovrebbero essere uguali in principio, forse è la scarpetta). Quindi non vorrei iniziare con una marca e poi finire con l'usarne un altra. A questo fine vorrei chiedere ai forumisti:

-gli scambi Peco e Hornby sono equivalenti come performance e affidabilità?
-qualcuno ha avuto problemi con gli scambi Hornby (durata nel tempo, affidabilità)? e con i Peco?
-la conduzione elettrica nel tempo è equivalente per le varie marche? (le loco Hornby/Rivarossi hanno ruote che mi tocca pulire con il dremel ogni tot ore di operatività in quanto si ossidano un po', questo non succede con Fleischmann e Roco).
- i motori degli scambi sono equivalenti? (ho sentito dire che i Peco assorbono parecchio sugli switchpilot e danno problemi; gli Hornby come vanno in questo senso, visto che costano la metà?)
- per i Roco è possibile montare un motore sottoplancia? (nel catalogo sembrano in superficie come i Fleischmann).
- i peco elettrofrog sono problematici in digitale? (dovrebbero essere come Fleischmann - con questi ho avuto problemi solo con lo scambio triplo - corto circuito)
- i peco insulfrog danno problemi di continuità elettrica in digitale?

Forse ho fatto troppe domande. Per intenderci se gli Hornby non danno particolari problemi di durata/affidabilità nel tempo sarei incline ad usare questi anche se non sono cod.83. I cod. 75 li scarterei perchè la gamma binari/scambi è limitata e secondo me non tutti i rotabili viaggiano bene su questi.


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: lunedì 19 ottobre 2009, 6:26 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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La gamma scambi in cod 75 di Peco è sterminata o quasi...
Un primo consiglio...dici di pulire le ruote delle loco con il dremel , ma sul dremel cosa monti?Se monti qualcosa di abrasivo non fai altro che rigare la ruota e aumentare la sua capacità di sporcarsi...pulisci bene il binario con carri roco con gomma apposita e vedrai che le cose migliorano.
la miglior conducibilità nel tempo c'è l'ha sicuramnete il Peco di cui puoi polarizzare il cuore.
la peco mi pare che sia dipsonibile da più di 40 anni e , non vorrei dire una stupidaggine, è di proprietà della Hornby.
Se devi compraren in quantità ordina via internet in Inghilterra , risparmi molto.
I cuori sono polarizzabili e non mi pare ci siano problemi con il digitale
Molti , eliminado la molla di battuta , hanno sostituito i motori sottoplancia con i Conrad che paiono andare bene.
ottima alternativa i Tillig codice 83.
Il codice 100 è da scartare per ovvie dimensioni ormai improponibili.
Quindi , o peco o tillig , con notevoel risparmio su roco e altri...Hornby costa meno eprchè è proprio il cod 100 Peco...

saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: lunedì 19 ottobre 2009, 15:26 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Località: Breil sur Roya
oazman ha scritto:
I cod. 75 li scarterei perchè la gamma binari/scambi è limitata e secondo me non tutti i rotabili viaggiano bene su questi.

Sulle riviste francesi nei confronti i Peco cod. 75 ne escono sempre come il miglior rapporto qualità/prezzo, con un realismo e una praticità senza problemi.
A quanto ti hanno già scritto sopra aggiungo che ruote con bordini grandi potrebbero darti più problemi con un cod. 83 con fissaggi "alti" (mi sembra i Roco) piuttosto che con un cod. 75 Peco, che ha fissaggi molto bassi.
In pratica anche se il cod. 83 ha la rotaia più alta, in alcuni casi lo spazio libero per il bordino sopra il fissaggio è minore che con il Peco 75.
Tutto il materiale degli ultimi 20 anni ci gira senza problemi, e per il resto un asse costa 80 centesimi, vale la pena cambiarlo.
Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: mercoledì 21 ottobre 2009, 12:51 
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Iscritto il: venerdì 24 novembre 2006, 13:58
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Ciao
Scusate, non ho avuto tempo di rispondere prima. Grazie per i consigli, avrei qualche commento:

Cita:
ma sul dremel cosa monti

Monto una spazzola metallica fine, rende le ruote lucidissime. Il carro pulisci binari Roco lo uso già da tempo ma (non so perchè) le ruote della Rivarossi sono tremende, si ossidano dopo un po' e l'unico modo per aumentare al conduzione è lucidarle come descritto sopra.

Cita:
Se devi compraren in quantità ordina via internet in Inghilterra , risparmi molto.

Hai ragione: in Inghilterra i Peco costano molto meno (costano come gli Hornby), non l'avevo notato prima.

Cita:
Tutto il materiale degli ultimi 20 anni ci gira senza problemi

interessante: credo che acquisterò dei binari cod 75 e farò una prova prima di decidere

Cita:
Hornby costa meno eprchè è proprio il cod 100 Peco...

Notizia interessante: se questo è vero allora saranno affidabili tanto quanto i Peco. Devo decidere solo se usare il cod. 75 o il cod. 100 a questo punto. Io devo ribadire che se metto in posa le carrozze su un cod. 100 e su un cod. 83 vedo poca differenza. Pensate che sia davvero così importante l'altezza della rotaia?

Ho ancora qualche dubbio sui motori Peco. Ho letto da qualche parte, non ricordo dove, che i PL10 assorbono troppa corrente e danno problemi con gli switchpilot esu (siccome io ho questi, vorrei essere sicuro). Qualche forumista ha avuto questo genere di problemi?

Non ho trovato i motori Conrad su internet, qualcuno ha un link?

grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: mercoledì 21 ottobre 2009, 16:00 
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Iscritto il: venerdì 21 marzo 2008, 20:09
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Località: Tra Murgia e Salento
oazman ha scritto:
Ciao
............
Non ho trovato i motori Conrad su internet, qualcuno ha un link?

grazie

www.conrad-international.com

poi cerca l'articolo 219998 (versione con switch interno) o 219999 (senza switch) :wink:

Arturo.


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: giovedì 22 ottobre 2009, 16:48 
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Iscritto il: giovedì 10 aprile 2008, 13:49
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.........i peco 75 a buon prezzo dove......? anche in mp :wink:

Grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: giovedì 22 ottobre 2009, 20:12 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
Da signalbox, in Inghilterra. Li costano meno. Ovvero, costano il giusto.
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: venerdì 23 ottobre 2009, 7:30 
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Iscritto il: giovedì 10 aprile 2008, 13:49
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Località: Castelfranco Veneto
:arrow:

grazie

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: venerdì 23 ottobre 2009, 9:16 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 16:48
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claudio.mussinatto ha scritto:
la peco mi pare che sia dipsonibile da più di 40 anni e , non vorrei dire una stupidaggine, è di proprietà della Hornby.

Quindi , o peco o tillig , con notevoel risparmio su roco e altri...Hornby costa meno eprchè è proprio il cod 100 Peco...


Se fosse cosi' , perche i binari peco li distribuisce vitrains ?
Potrebbe benissimo distribuirli Hornby Italia, probabilmente e' solo un accordo commerciale, Peco, produce i suoi stessi binari anche con marchio Hornby, e aumenta le vendite anche se in maniera indiretta, guadagnandoci meno unitariamente, ma guadagnandoci comunque sulla massa.
Poi Hornby non e' il cod.100 Peco in toto, ma diciamo che e' la parte della serie setrack, (scambi piu' corti, e angoli di deviata maggiori), piuttosto che la serie streamline

saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: sabato 24 ottobre 2009, 7:43 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Si , macaco ha ragione ...infatti non ne ero sicuro.
Rimane il fatto che , con la sterlina così schiantata , l'acquisto diretto in UK è d'obbligo...
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: sabato 24 ottobre 2009, 10:52 
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Iscritto il: lunedì 1 settembre 2008, 13:43
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I Peco 75 sono ottimi,ma anche i Tillig 83 sono molto belli,li ho visti proprio l'altro giorno dal vivo,esteticamente (secondo me) sono i più bellii,non so riguardo l'affidabilità e la durata/robustezza,qualcuno sa dirmi al riguardo?


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: sabato 24 ottobre 2009, 15:24 
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Iscritto il: venerdì 24 novembre 2006, 13:58
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Ciao

Stavo per fare il calcolo di quanto mi costerebbe acquistare binari Peco per fare una O di prova (magari con un paio di scambi) ma mi sembra di capire, dal sito Peco e dal negozio di cui sopra che non ci sono dritti e curvi ma solo binari flessibili e scambi per la serie Peco streamline cod. 75: è corretto?


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: domenica 25 ottobre 2009, 11:28 
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Iscritto il: venerdì 24 novembre 2006, 13:58
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Un'altra cosa: girando un po' sui forums ho visto che per far funzionare questi scambi peco (electrofrog) in digitale è necessario isolare il cuore e usare un interruttore per polarizzarlo correttamente, altrimenti va in corto. Questa per me è una novità assoluta in quanto gli scambi fleischmann (con massicciata, non so gli altri) hanno il cuore sempre polarizzato correttamente (il cuore è in plastica ma ha due linguette metalliche alla base che portano la polarizzazione corretta per una lunghezza idonea - le loco non perdono mai corrente sugli scambi).

Non mi va molto di dover modificare gli scambi e usare un interruttore. Per caso sapete se gli hornby necessitano di isolamento e controllo della polarizzazione o se sono come i FLeischmann? Altri che siano come i fleischmann (roco? tillig?).

Grazie ancora


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: domenica 25 ottobre 2009, 12:37 
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L'interruttore non è "necessario" è solo un aiutino,dato che è la rotaia della deviata stessa che, toccando sul binario, da la polarizzazione giusta,se c'è sporco o polvere può condurre male,quindi si può aiutare con questo interruttore,alcuni motori sottoplancia poi hanno già questo di serie.
E comunque agli Electrofrog non gli devi fare niente di particolarmente difficile perchè vadano bene in DCC,solo isolare i 2 binari interni dopo la deviata, con scarpette isolanti,(e saldare due pezzettini di filo sui 75) e rialimentare dal bus sotto il piano il binario seguente,ma avere il bus con il DCC è quasi d'obbligo,in modo da avere sempre in ogni zona, una buona alimentazione.
Qui c'è uno schema chiarissimo:
http://www.dccworld.it/index.php?page=dccpratico/cablaggi/cablaggi_binari.html

e qui c'è una spiegazione ancora più esaustiva:
http://www.wiringfordcc.com/switches_peco.htm ( in Inglese)

dimenticavo,con i codice 75 è anche più facile da fare....hanno già tutto pronto sotto rispetto ai 100.... :wink:

lo vedi bene anche da qui:
http://www.mrol.com.au/Articles/Electrical/LivefrogWiring.aspx (in Inglese)
ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: dubbio su binari
MessaggioInviato: lunedì 26 ottobre 2009, 15:48 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 16:48
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leggendo quei link mi pare (ma posso aver capito male) che per gli insulfrog possono generarsi piccoli corto tra le due rotaie uscenti dal cuore dello scambio (anche se isolate) data la loro vicinanza al passaggio delle ruote, e quindi conseguentemente sarebbe meglio alimentare con la stessa polarita' entrambe le rotaie uscenti dal cuore , previe scarpette isolanti sulle stesse, in pratica come per gli elettrofrog, ho capito male o e' cosi' ?

dimanticavo :il tutto riferito ad un uso in digitale


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