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 Oggetto del messaggio: Plastico di Borgonaccio Terme
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 16:13 
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buonasera amici del forum,
dopo aver cambiato casa e di conseguenza aver smontato il vecchio plastico, sto iniziando il nuovo e dopo tanti progetti, disegni e riflessioni varie, ho deciso per un impianto abbastanza complesso che però si basa sul classico falso doppio binario (il famoso osso di cane) e una linea secondaria che termina con una stazione di testa.


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 16:48 
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Località: ARDEA
il plastico ha una grandezza di 3,80 x 3,80mt circa, ho già moltissimo materiale proveniente dal vecchio plastico, in particolare l'armamento Peco streamline e vorrei utilizzarlo in analogico (come il vecchio) perché posseggo più di un centinaio tra loco, automotrici ed elettrotreni che non sono dotate di decoder. (digitalizzarle mi costerebbe uno sproposito).
l'ambientazione è italiana FS con una concessa di fantasia in epoca III e IV con qualche cenno alla V.
L'unico mio dubbio è di natura tecnica, ovvero nel vecchio plastico gestivo un cappio di ritorno tramite due alimentazioni separate, mentre ora mi ritrovo con il problema del "corto circuito" nel tratto in linea di parata dove c'è il bivio della secondaria, infatti li l'osso di cane si chiude creando due racchette...
nella parte sottostante, ci sono due piani con altrettante stazioni nascoste da cinque binari ciascuna.
ho cercato qui nel forum e anche in rete qualche delucidazione, ma ogni volta trovavo sempre come soluzione quella di installare un modulo "lenz" (se non sbaglio) per la classica racchetta. Installare il lenz significa però digitalizzare (vero?) e essendo negato in elettronica non sono riuscito a capire se va bene anche per il mio caso. Ad essere sincero mi chiedevo come fare per evitare il corto circuito pur rimanendo in analogico.
un amico mi ha addirittura consigliato di passare all'armamento marklin k utilizzandolo però in corrente continua, dovrei ovviamente installare il pattino strisciante a tutte le loco ecc... collegandolo ad un polo del motore e l'altro lasciarlo alle ruote. Di sicuro mi eviterei il corto circuito, ma dovrei comunque ricomprare tutto l'armamento e modificare le loco.
Di sicuro avete già dato la soluzione a qualche altro utente del forum, ma non sono riuscito a trovare la discussione in questione, voi cosa mi consigliate? come posso evitare il corto rimanendo in analogico e con l'armamento Peco?

grazie

Alessio


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 17:19 
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Iscritto il: mercoledì 28 gennaio 2009, 18:12
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Ciao, il cappio di ritorno si può gestire con una certa facilità sia in analogico che in digitale.
Il modulo di inversione Lenz di cui ti hanno parlato (ma ne esistono di altre marche, personalmente ho trovato più conveniente il Digitrax) agisce appunto in regime digitale, mentre per l'analogico serve un ponte raddrizzatore, che è un circuitino facilissimo fatto di diodi il cui schema si può trovare dappertutto cercando online. Naturalmente ne esistono anche già fatti, a prezzi meno che popolari.
La differenza tra analogico e digitale in un cappio non è però limitata all'apparecchiatura. In digitale va tutto in automatico, è infatti il modulo che inverte la polarità delle rotaie mentre il treno è all'interno del tratto sezionato, e tu stai lì a guardare e basta; in analogico invece sta a te dover fermare il treno all'interno del cappio e girare la manopola della potenza come per invertire la marcia, marcia che riprenderà comunque in avanti per l'intervento del ponte raddrizzatore. Va da sé che l'inversione di polarità condizionerà il resto del circuito e farà cambiare direzioni a eventuali altre locomotive a meno di non ricorrere a sezionamenti massicci. Per questo e per un altro migliaio di motivi che non ti sto a elencare qui ti consiglio vivamente di abbandonare le complicatissime e limitanti aspirazioni dell'analogico e passare senza indugio al digitale. Coi prezzi di oggi, poi, non ci sono più scuse: un decoder LaisDCC lo si trova a 9 dollari e 75 centesimi, consegna a casa compresa.


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 17:32 
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Iscritto il: mercoledì 28 gennaio 2009, 18:12
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Località: Più a est di Vienna
Aggiungo due cose: la prima è che il tuo progetto, pur non sembrando malaccio, è troppo piatto di spaghetti, come si suole definire l'eccessivo assembramento di binari; la seconda è che il binario Märklin e il concetto di modellismo si tirano le stoviglie appresso da anni, senza più nascondersi. D'altro canto siamo nel ventunesimo secolo. :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 17:55 
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Iscritto il: giovedì 25 giugno 2015, 14:08
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hahaha......

hai ragione quella terza rotaia (se cos' vogliamo chiamarla) li al centro stona un po' con il realismo, anche se ho visto personalmente alcuni plastici marklin di amici in Germania dove i punti di contatto centrali erano ben mimetizzati tanto da non farci caso ad una prima occhiata.
Per il piatto di spaghetti, si devo ammetterlo è un po' così, ma in questo modo riesco ad avere una linea di parata per i convogli lunghi (mi piace vedere i treni passare) con due stazioni nascoste abbastanza capienti, e avere una stazione terminale con un po' di movimento per le manovre tra raccordi e scalo merci, con la mia ferrovia freelance posso in questo modo abbozzare anche delle tabelle di marcia con degli orari...insomma giocare un po', sto anche prevedendo di collegare alla stazione terminale un paio di diorami. dove sempre a binario unico si passeranno delle zone con solo paesaggio.
Per tornare al dilemma corto circuito, mi consigli quindi di passare al digitale, collegando questi moduli elettronici io non devo far altro che osservare? Certo è che mi toccherà digitalizzare tutte le loco, facendo un giro sulla "baia" ho visto decoder che vanno dai 20 ai 50€....una bella spesuccia.


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 19:05 
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Iscritto il: lunedì 5 settembre 2016, 13:17
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Secondo me, potresti gestire la situazione molto semplicemente con due alimentatori, sezionando l, intera parte che forma la racchetta e trattando tutto il resto come un punto a punto. Stai attento ai raggi di curvatura che, visto che possiedi diverse automotrici, in alcuni punti mi sembrano un po' scarsi. Comunque complimenti per il progetto, è bello "polposo".. :)


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 19:20 
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Ma un'immaginina un po' più grande no? Il limite è 250kB, tu sei a meno di 100...

Detto questo, condivido anch'io l'opinione che il plastico sia un po' troppo spaghettoso. La concessa sarebbe la linea a binario singolo che arriva nella stazione di testa partendo dal bivio?


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 19:31 
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Iscritto il: giovedì 25 giugno 2015, 14:08
Messaggi: 154
Località: ARDEA
ciao 428, grazie per il suggerimento, avevo pensato anche io al metodo dei due alimentatori proprio come avevo fatto per il mio vecchio plastico che aveva un cappio di ritorno (la classica racchetta)....in questo caso però è come se avessi due racchette collegate tra loro, dovrei a questo punto utilizzare un alimentatore per racchetta e uno per la secondaria....


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 19:36 
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questa dovrebbe essere più visibile


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 19:43 
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si la concessa è la linea che parte dal bivio a sale su con il binario singolo.
i raggi appaiono stretti nel disegno e in effetti l'unico strettino veramente è quello della linea a binario singolo che sale passando sopra la linea a doppio binario, ma stiamo comunque parlando di 55cm di raggio e il materiale che percorrerà quel tratto ci passa benissimo essendo materiale corto (locotender e tre corbellini oppure aln668 e 663), mentre sulla linea a doppio binario nelle zone nascoste il raggio minimo per le curve interne è di 60cm.


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 21:15 
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Il digitale è solo apparentemente più costoso. Se pensi ai chilometri di cavi e ai passacavi, interruttori, sezioni, relais e tutto ciò che l’analogico comporta, lo aggiungi alla tua schiena piegata a infilare tutto sotto il plastico, alle ginocchia dolenti e all’afflizione mentale che sopraggiunge quando hai collegato tutto e non funziona questo e/o quello, il digitale diventa una passeggiata di salute. Poi, ti ripeto, esistono ormai molte soluzioni per i decoder, e non è poi mica detto che li devi comprare tutti in una botta.


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 22:27 
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potresti provare questa soluzione che non crea racchette sezionando nei punti rossi


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 23:25 
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grazie Danilo,
interessante come idea, non avevo fatto caso a questa possibilità


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2018, 23:40 
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Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
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Località: Massa Finalese (MO)
Sì, però si perde enormemente in operatività.

Comunque, se posso fare un commento, io semplificherei moltissimo anche la stazione sopra, specie se si immagina esercita da una concessa.

Domanda: che sw usi? Il risultato non rientra tra quelli prodotti dei software di progettazione di mia conoscenza, a meno che non ci siano elaborazioni grafiche successive.


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 Oggetto del messaggio: Re: nuovo plastico e consiglio da esperti
MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2018, 0:08 
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Iscritto il: giovedì 25 giugno 2015, 14:08
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Località: ARDEA
è una grafica successiva, il progetto infatti mi è stato dato da un amico tedesco, che ha rielaborato le stazioni nascoste lasciando intatto invece la parte sopra, inizialmente questo progetto è stato preso da una nota rivista tedesca.


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