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 Oggetto del messaggio: AUTOCOSTRUZIONI: costruire un pantografo?
MessaggioInviato: gio apr 10, 2008 19:05 
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Iscritto il: sab gen 28, 2006 9:47
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Località: sulla MILANO - CHIASSO
e' possibile autocostruirsi un pantografo o e' una pazzia?
qualcuno ci ha gia provato?
dove posso trovare disegni o notizie utili?
grazia a tutti
hupac


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MessaggioInviato: gio apr 10, 2008 22:51 
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Iscritto il: mer set 26, 2007 0:18
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Località: montedoro (caltanissetta)
su rotaie.it trovi i disegni quotati del tipo 32 42 52.

credo che sia d'obbligo la fotoincisione.
inoltre per i particolari si dovrebbero usare elementi di ottone saldati.
ad esempio attuatori sospensioni.


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MessaggioInviato: ven apr 11, 2008 14:46 
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Iscritto il: sab gen 14, 2006 15:50
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Località: Pistoia
Questo è un mio tentativo di autocostruzione pantografo:

Immagine

Solo tondini e altri profili di ottone saldati. Esteticamente è un po' grossolano ma - sorprendentemente - funziona.
Certamente con la fotoincisione si ottengono risultati migliori (salvo i casi di aste tubolari "massicce" dove magari la resa non è realistica).

Se lo trovi già fatto, la vita ti si semplifica assai....!! :wink:

Alessandro


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MessaggioInviato: ven apr 11, 2008 17:29 
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Iscritto il: sab gen 28, 2006 9:47
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Località: sulla MILANO - CHIASSO
bravissimo :D


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MessaggioInviato: sab apr 12, 2008 6:35 
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Iscritto il: sab gen 14, 2006 15:50
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Località: Pistoia
Ah, parlando di autocostruzione pantografi, è d'obbligo parlare del magnifico pantografo (o meglio trolley) trifase realizzato da Riccardo Olivero per il suo altrettanto magnifico E550 presentato su TTM n.6.

A dir poco splendido!!!! Da far invidia ai più blasonati Metropolitan che tra l'altro non sono neppure funzionanti.

Anche quello era in solo ottone senza fotoincisioni.

Alessandro


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MessaggioInviato: sab apr 12, 2008 7:58 
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Iscritto il: dom lug 15, 2007 9:46
Messaggi: 3541
Località: Trieste
Stanga-Tibb ha scritto:
Se lo trovi già fatto, la vita ti si semplifica assai....!! :wink:
Alessandro

Il tuo lavoro è venuto bene, specie se è il primo!
Io ho dei pantografi (in N!) sfasciati da fili mal fatti, ma devo ancora pensarci a mettere insieme i pezzi per ricavarne uno buono. Uno solo, eh...


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MessaggioInviato: sab mag 10, 2008 11:07 
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Iscritto il: mer set 26, 2007 0:18
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Località: montedoro (caltanissetta)
magari con la fotoincisione si può fare. io prenderei spunto da questo:

Immagine
può essere utile per capire che pezzi servono poi usando i disegni su rotaie.it qualcosa si può tirare fuori.


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MessaggioInviato: mar mag 13, 2008 20:46 
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Iscritto il: mer gen 18, 2006 1:10
Messaggi: 259
Località: Bra (CN)
A essere onesti, l trolley del mio primo modello autocostruito "riuscito" (ovvero la E550.055 del TTM n°6) erano un po' sovradimensionati, specie negli archetti superiori.
Erano perfettibili, ma sembrano ancora oggi agli occhi di qualcuno assai riusciti - ringrazio per i complimenti - perchè un passo importante era stato studiare COME funzionano in OGNI SINGOLO particolare. Sapendo che cosa sono e come agiscono le singole componenti, si riescono a costruire le cose in modo molto più convincente rispetto al semplice replicare le parti di una foto o di disegni che non si comprendono.


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MessaggioInviato: mar mag 13, 2008 20:57 
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Iscritto il: mer set 26, 2007 0:18
Messaggi: 609
Località: montedoro (caltanissetta)
ovviamente bisogna avere decine di foto di quello vero, se non centinaia, capire quali sono i dettagli funzionali e quali no. studiarsi la cinematica e come viene influenzata dalle dimensioni dei vari elementi. capire e prevedere quali sono gli elementi + fragili e quali non possono essere in scala per ovvi motivi.

capire fin dove possono arrivare le proprie capacità e cosa è fattibile con la strumentazione disponibile.

detto questo non guasta secondo me fare il confronto tra quelli esistenti, le varie soluzioni adottate e i compromessi.

tutto serve da ispirazione ma fondamentalmente il reale e il metro!

ps. complimenti per l'autocostruzione.


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