Scusami Tiberio ma ti devo contraddire, i lamierini di un motore c.c. di trazione di quella potenza vibrano eccome (perchè l'indotto deve sfasciarsi?), l'indotto, ruotando, è continuamente sottoposto all'alternarsi del flusso magnetico prodotto dai poli dello statore, naturalmente anche la trasmissione produce il suo rumore, a frequenza più bassa però. Se provi ad ascoltare un E 656 in avviamento ti accorgi che la frequenza del rumore che produce la macchina è superiore a quella che producono gli ingranaggi in avviamento.
Interviani quando vuoi, ci mancherebbe

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Comprendo che con un nick come il tuo diventa difficile parlare di motori.... se non li conosci tu che ne hai 12......
Tornando in O.T.: perchè prendi a riferimento solo il 656 in avviamento?
Con il rumore prodotto dalle vibrazioni della trasmissione, che non è soltanto in bassa frequenza ma, semmai in incremento di frequenza essendo il numero delle rotazioni per definizione in aumento (visto che esaminiamo il fenomeno nella fase di avviamento del convoglio) a tuo avviso è possibile percepire il rumore - tintinnio - dei "lamierini" di armatura?
I requisiti costruttivi di qualsiasi macchina elettrica devono escludere categoricamente l'insorgere di vibrazioni dei pacchi lamellari che devono essere assolutamente inerti (tipo, taglio, disposizione, isolamento, concatenazione di flusso, ecc....).
Alle dinamometriche, qindi senza la trasmissione, il motore produce solo il rumore dovuto al rotolamento (nel 82.333 peraltro notevole) e allo strusciamento delle spazzole sul collettore (questo avvertibile a tensione minima), null'altro.
Saluti.
Tiberio
P.S.: perdonami, se lo ritieni gradirei poter conoscere il tuo nome; mi riesce difficile chiamarti 645.023.