Duegieditrice.it
https://www.forum-duegieditrice.com/

locomotive Gr.688
https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=16&t=32125
Pagina 1 di 2

Autore:  625.164 [ venerdì 19 dicembre 2008, 12:59 ]
Oggetto del messaggio:  locomotive Gr.688

Ciao a tutti, vorrei sapere se qualcuno sa quando fu demolita l'ultima unità e, soprattutto se avete delle foto.
Grazie a chi mi saprà aiutare

Autore:  Massimo di Vico [ sabato 20 dicembre 2008, 8:40 ]
Oggetto del messaggio: 

Sul Rosselli "Locomotive di preda bellica" (Ermanno Albertelli Editore, 1985) la tabella relativa a queste macchine ha la colonna "anno di radiazione" desolatamente vuota :?
In tutto erano 28 macchine e c'è una foto della 688.001 già in versione FS.
Se interessa, fatti vivo.
Saluti.
Massimo

Autore:  adria express [ sabato 20 dicembre 2008, 10:28 ]
Oggetto del messaggio: 

Secondo Kalla-Bishop (Italian State Railways Steam Locomotives) una parte del gruppo, assegnata al deposito di Lubiana, rimase in mano jugoslava mentre le rimanenti macchine ancora in ordine di marcia tra il '50 e il '51 furono cedute alle ÖBB per fare fronte alla carenza di locomotive. Queste macchine, 003-4, 008-9, 011-13, 021, 024 e 027 vennero immatricolate 32 (??).251-9 eccetto la 021 che venne demolita senza ricevere la nuova immatricolazione. Il doppio punto interrogativo è mio, ed è dovuto al fatto le 429 rimaste in Austria vennero reimmatricolate infine come 35 e 135 , quindi si tratta forse di un refuso. Effettivamente c'è un buco nella numerazione tra le 35.201-241 (a cilindri gemelli) e 35.301-346 (a doppia espansione, poi 135), che risale all'adozione delle marcature DRB nel 1938, ma non ho ancora trovato traccia del rientro in patria di queste locomotive. A titolo di cronaca, le 35 in Austria fecero servizio fino al '68 e le 135 fino al '62.
Al Museo Nazionale della Tecnica di Praga è conservata la 354.7152 CSD, già 429.1996 kkStB. (fonte: EFA Archiv, ed. ALBA 1989)

Autore:  friulbahn [ sabato 20 dicembre 2008, 13:20 ]
Oggetto del messaggio: 

Sul libro di Kalla-Bishop "Italian State Railways Steam locomotives" ci sono più indicazioni anche se nessuna foto.
Praticamente una parte è stata mandata in Yugoslavia, a Lubiana , durante la 2a G.M. , le altre cedute all'Austria tra il 1950 e il 1951.

Ennio

Autore:  Giancarlo Giacobbo [ sabato 20 dicembre 2008, 17:19 ]
Oggetto del messaggio: 

Tempo fa girando in internet ho trovato questa.

Immagine

Autore:  625.164 [ sabato 20 dicembre 2008, 21:37 ]
Oggetto del messaggio: 

Massimo di Vico ha scritto:
Sul Rosselli "Locomotive di preda bellica" (Ermanno Albertelli Editore, 1985) la tabella relativa a queste macchine ha la colonna "anno di radiazione" desolatamente vuota :?
In tutto erano 28 macchine e c'è una foto della 688.001 già in versione FS.
Se interessa, fatti vivo.
Saluti.
Massimo

Si, la cosa mi interessa e ti sarei grato se potessi inviarmi la foto.
Se qualcuno ne è in possesso, mi interesserebbero le foto di queste macchine intorno agli anni 50
Ciao

Autore:  Zio Beppe [ domenica 21 dicembre 2008, 11:15 ]
Oggetto del messaggio: 

Prenotate i libri in preparazione sul vapore e avrete non solo questa risposta ma............!! Vedrete ed avrete una cosa mai vista sul vapore in Italia! Comunque le ultime 688 rimaste in Italia,tra cui la 001, sono state alienate nel 1952.
Saluti
Zio Beppe

Autore:  Paolo Bartolozzi [ domenica 21 dicembre 2008, 11:45 ]
Oggetto del messaggio: 

Zio Beppe ha scritto:
Prenotate i libri in preparazione sul vapore e avrete non solo questa risposta ma............!! Vedrete ed avrete una cosa mai vista sul vapore in Italia! Comunque le ultime 688 rimaste in Italia,tra cui la 001, sono state alienate nel 1952.
Saluti
Zio Beppe



:D :D :D :D :D :D :D :D si saprà!!!

Zio Beppe è sempre una garanzia :wink: :wink: :wink: :wink:

Autore:  Massimo di Vico [ domenica 21 dicembre 2008, 23:59 ]
Oggetto del messaggio: 

Il Rosselli pubblica (e nemmeno stampata bene :? ) la foto inserita da Giancarlo. :D
In questa foto colpisce il fatto che la macchina è parzialmente smontata: manca la biella motrice e la copertura del duomo.
Zio Beppe :shock: , quando dici queste cose mi preoccupi :D .
Saluti a tutti.
Massimo

Autore:  CARLO PEZZINI [ lunedì 22 dicembre 2008, 13:25 ]
Oggetto del messaggio: 

Probabilmente era appena giunta da una grande revisione fatta presso qualche officina austriaca in conto riparazione danni di guerra.
E' assente anche la biella di comando del settore.
Zio Beppe tienici informati sulla prossima pubblicazione di un libro sulle locomotive di "preda bellica", secondo me è un libro che farà gola a molti, me compreso.
Carlo Pezzini

Autore:  Paolini.Stefano [ lunedì 22 dicembre 2008, 14:09 ]
Oggetto del messaggio: 

....foto che era online sul mio sito. Il Pedrazzini ne ha un altro paio, ma - come questa ormai in circolazione - non le posso divulgare.

Autore:  Zio Beppe [ lunedì 22 dicembre 2008, 14:14 ]
Oggetto del messaggio: 

Tutte le macchine di preda bellica prima di essere immesse nel parco FS sono passate dalle officine sia interne che delle Nazioni cedenti per revisione. Qui vedete la 688 001 a doppia espansione appena giunta in Italia e sottoposta a revisione ed adeguamento alla normativa italiana.
Per la cronaca vi ricordo che questa macchina giunse al 1951 in forza al deposito di Treviso.
Per i libri tenete d'occhio il catalogo 2G e le pubblicità che compariranno sulla rivista comunque il primo dei tre volumi esce per Novegro 2009.
Ora torno al lavoro sulla tabella delle 728................
Saluti
Zio Beppe

Autore:  Giancarlo Giacobbo [ lunedì 22 dicembre 2008, 17:16 ]
Oggetto del messaggio: 

Paolini.Stefano ha scritto:
....foto che era online sul mio sito. Il Pedrazzini ne ha un altro paio, ma - come questa ormai in circolazione - non le posso divulgare.

Chiedo scusa a Paolini se ho fatto una cappellata, comunque non ricordavo da dove l'avevo presa.
Giancarlo

Autore:  il Masselli [ lunedì 22 dicembre 2008, 20:54 ]
Oggetto del messaggio: 

Pro:
Per me su internet è un pò come tra amici. Il mio amico ha una cosa che interessa? Metto l'indirizzo di casa sua così lo vai a trovare e te la fa vedere. Di Photorail è sempre meglio mettere il link: se Paolini pubblica, vuol dire che si può condividere. Anche asportare, si intende. Ma non trapiantare.

Contro:
Tremo all'idea che qualcuno possa possedere della documentazione e per qualche ragione la tenga nascosta. Se un editore ti chiede una foto, ed è inedita e rara, te la paga. OK, e magari tu l'hai pure comprata da qualche parte a fior di quattrini. Però pensare che un singolo possa sottrarre al mondo cultura tramite e per colpa del denaro, mi rattrista molto. Questo senza accusare nessuno: non sono Padre Pio ma io compro a fior di Euro libri e foto che mi interessano: se sei una persona stimata e di fiducia ne puoi fare quello che vuoi, ti presto tutto senza problemi.
Internet è fatto da persone stimate alle quali si può dar fiducia?
Troppo complesso rispondere :roll:

Autore:  Zio Beppe [ martedì 23 dicembre 2008, 21:41 ]
Oggetto del messaggio: 

Se per quello, caro Masselli, non solo internet.....
Io mi sono imbarcato in un'avventura da folle mettendo sul banco tutta la mia collezione e documentazione che sarà godibile dal 2009 da tutti coloro che acquisiranno i volumi in preparazione sul vapore FS, ma sai quante altre foto della malora resteranno ben nascoste nei cassetti dei più o meno soliti "ignoti"??? Perchè condividerle e dar modo di far finalmente crescere la cultura ferroviaria nel nostro piccolo mondo ed evitare di leggere cose che fan venire la pelle d'oca come nel filetto sulle BR52 in Italia comparso nel forum di modellismo??
Ai posteri.....Ciao!
il tuo amico Zio Beppe

Pagina 1 di 2 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice