Oggi è giovedì 19 marzo 2026, 16:51

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 30 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: ... che fine ha fatto la "vera" 626 059 ?
MessaggioInviato: mercoledì 21 gennaio 2009, 23:31 
Non connesso

Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
Salve, ho letto che la 626 059 che si trova nel Museo di Trieste CM altri non è che la 626 027 rinumerata ) e credo anche riverniciata visto che doveva essere castano Isabella).
Ma se è così, la precedente 626 059 che fine ha fatto? Demolita?
Il modello della Roco 4187C ( 626 059 castano Isabella ) riproduce quest'ultima scomparsa?
Quali officine l'avevano prodotta ?

Grazie !

carlo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 9:54 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6832
Località: Regione FVG
Demolita come 027!
Il modello riproduce la locomotiva che c'è a Trieste: hanno fatto i rilievi su di essa, a suo tempo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 14:41 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 9 agosto 2006, 18:08
Messaggi: 806
La locomotiva elettrica E626.059 originale venne costruita nel 1931 con parti sia meccaniche che elettriche TIBB (n.d.c. 3200); l'attuale E626.059, in realtà E626.027, venne costruito sempre nel 1931, però dalla Breda (n.d.c. 2310), sia per la parte meccanica che elettrica.
Il modello ROCO venne fatto esaminando il mezzo originale e non quello attuale. Lo posso garantire perchè, all'epoca, venni contattato direttamente dall'ing. Mascherpa, allora direttore della rivista I Treni oggi, per ottenere l'autorizzazione a fare i rilievi fotografici e dimensionali a tale veicolo da parte della ROCO.
Qualche tempo dopo, dato che venne rilevato che il tetto del locomotore era in cattive condizioni, lo stesso venne sostituito con l'attuale che così assunse la nuova numerazione.
Per evitare la presenza di due macchine immatricolate 059, all'originale venne cancellato il numero sui panconi e la targa laterale posta sul "falso" 059. Si dimenticarono però di sostituire anche le targhe di costruzione per cui l'attuale 059 porta la sua targa d'origine, di grandi dimensioni come tutte le Breda, mentre il vero 059 aveva la targa TIBB piccola, caratteristica di questo costruttore.
L' E626.059 originale venne accantonato a Trieste C.M. assieme a molti altri mezzi uguali e, successivamente, avviato alla demolizione.
La riverniciatura in grigio pietra è stata fatta dai volontari del museo su quello ancora esistente in quanto già l'originale non c'era più. Con tale livrea la E626.059 partecipò, assieme alla E.626.238, in rappresentanza delle FS alla cerimonia tenutasi a Celje (Cilli), nel 1996, per celebrare i 150 anni della prima ferrovia aperta nel territorio dell'attuale Slovenia (tratto Graz-Celje delle Ferrovia Meridionale Vienna-Trieste).
Saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 20:58 
Non connesso

Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
Ringrazio innanzitutto per gli inerventi super competenti!!

Dunque se ho ben capito, delle 2 locomotive originariamente numerate 027 e 059 le vicissitudini sono state le seguenti.
Entrambe le locomotive nascono nel 1931, la 027 dalle officine Breda, la 059 da quelle TIBB:
Presumo che per entrambe la livrea originale fosse la tradizionale Csstano-Isabella ... am è un punto aperto anche se io ho la 626 027 ROCO con questo schema di colori.
Ad un certo punto, a causa di problemi legati alle condizioni del tetto, si è deciso di accantonare la 626 059 e di rinumerare come nuova 626 059 la 626 027 ( e non ho capito perche non si è semplicemente demolita la 059 senza fare questa giostra di rinumerazioni ...)
Così la nuova 059 (ex 027) ha ricevuto le targhe con i numeri di sevizio della vecchia 626 059, Questa è stata prima accantonata (privata dei numeri di servizo sui panconi e delle targehe) e successivamente demolita non senza prima rinumerarla come 626 027 (.. giusto per non perdere l'esercizio ...)

L'attuale 626-059 è stata successivamente riverniciata e da quanto desumo dalla foto che riporto (che in parte conferma e in parte "smentisce" quanto scritto da mallet) ...

http://www.trenomania.org/fotogallery/displayimage.php?pos=-12847

deve aver ricevuto tutte le targhe della vecchia 059, anche quelle del costruttore (forse ciò è avvenuto in un secondo tempo, ma mi sa comunque che qualcuno sta utilizzando come fermacarte le targhe della vecchia 027).

Il modello Roco di cui parlo si ispira alla vera originale 626 059 ormai demolita e aveva a suo tempo (quando era ancora giovane e pimpante) le targhe dell'attuale loco che si trova a campo Marzio (colorata grigio pietra ... come mai?)

Spero sia tutto giusto.
Ciao a tutti
Carlo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 0:28 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 0:08
Messaggi: 468
deca63 ha scritto:
Presumo che per entrambe la livrea originale fosse la tradizionale Csstano-Isabella ... am è un punto aperto anche se io ho la 626 027 ROCO con questo schema di colori.


La coloritura castano/isabella è stata introdotta nel 1934, per cui tutte le locomotive costruite precedentemente erano nere con telaio rosso vagone e successivamente grigio pietra con telaio castano, come l'attuale E.626.059 esposta a Trieste


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 7:39 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 13:38
Messaggi: 503
Località: fontaniva padova
Altra differenza tra le due loco è che la vera 059 non aveva la presa REC mentre la 027 sì! Ciao, g.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 16:09 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 18:26
Messaggi: 1383
Località: Friuli Venezia Giulia
deca63 ha scritto:
Ad un certo punto, a causa di problemi legati alle condizioni del tetto, si è deciso di accantonare la 626 059 e di rinumerare come nuova 626 059 la 626 027 ( e non ho capito perche non si è semplicemente demolita la 059 senza fare questa giostra di rinumerazioni ...)
Carlo


Muovere le carte è più difficile che muovere locomotive :shock: :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 19:05 
Non connesso

Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
... in che senso ? :?: :?: :?:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 19:46 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 13:38
Messaggi: 503
Località: fontaniva padova
Ecco la vera 626 059 accantonata a trieste CM il 25.11.1984

Immagine
Immagine

Ciao, g.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 20:34 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 13:38
Messaggi: 503
Località: fontaniva padova
E la 027 camuffata in 059, in realtà le differenze sono evidenti!

Immagine
Immagine

Ciao, g.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 20:42 
Non connesso

Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
... bella foto, grazie di cuore Giovanni!
Ha ancora i numeri di servizio sul pancone ma mi sembra che già non abbia più le targhe ... chissà in che anno è stata poi demolita dopo l'accantonamento ...
ciao
carlo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 18:49 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 18:26
Messaggi: 1383
Località: Friuli Venezia Giulia
deca63 ha scritto:
... in che senso ? :?: :?: :?:

Nel senso che "restituire" una macchina assegnata al Museo e farsene riassegnare un'altra presente nelle liste di demolizione era, e penso lo sia tuttora, un'impresa
Guardando le foto un'altro motivo dello scambio potrebbe essere stato la presenza del REC. Niente REC = niente riscaldamento = niente treni speciali invernali.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 22:09 
Non connesso

Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
... mi devi proprio scusare DM, ma forse perchè questi giorni vado a 3 cilindri :oops: :oops: :oops: ... e forse perchè mi è completamente oscura la buracrazia FS .:shock: :shock: :shock: .... ma ancora non capisco appieno il ragionamento ... comunque non importa.

Approfitto per chiedere un'altra informazione: il fronte di queste 2 locomotive? Ho notato che gli avancorpi delle due testate sono diffrenti, esiste quindi una differenzizione delle testate, ovvero un fronte ed un retro della locomotiva?
Se si, come si riconosce la testata frontale ? E' quella con le cabine marcate con la "A"?
E perchè le 626 avrebberoun fronte ed un retro ... pensavo fossero simmetriche e che quindi non andassero girate ...

Se non sono simmmetriche, da che lato va il generatore con il biellino?

Illuminatemi per favore ....
:idea: :idea: :idea: :idea:
grazie
:)
Carlo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 23:11 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 14:18
Messaggi: 2260
Località: VE - vicolo Corto n° 973
deca63 ha scritto:
.... ma ancora non capisco appieno il ragionamento ...

Presumo, leggendo gli interventi e le didascalie delle foto postate, che la 626 059 fosse accantonata a Trieste CM il 25.11.1984, ma in condizioni non buone. Essendo del museo, non era burocraticamente facile mandarla alla demolizione e far avere al museo una nuova 626 (la 027, in buone condizioni, che evidentemente era stata destinata al museo). Allora si ricorse al trucco dei numeri, così, sulla carta, si è semplicemente radiata la 027, mentre la 059 era ed è rimasta al museo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 25 gennaio 2009, 9:22 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 18:26
Messaggi: 1383
Località: Friuli Venezia Giulia
luca ha scritto:
deca63 ha scritto:
.... ma ancora non capisco appieno il ragionamento ...

Presumo, leggendo gli interventi e le didascalie delle foto postate, che la 626 059 fosse accantonata a Trieste CM il 25.11.1984, ma in condizioni non buone. Essendo del museo, non era burocraticamente facile mandarla alla demolizione e far avere al museo una nuova 626 (la 027, in buone condizioni, che evidentemente era stata destinata al museo). Allora si ricorse al trucco dei numeri, così, sulla carta, si è semplicemente radiata la 027, mentre la 059 era ed è rimasta al museo.


Non ricordo tutta la trafila, ma il succo del discorso è proprio questo :)


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 30 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl