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| Distanza necessari da frenare un ETR500 da 300km/h a 0?? https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=16&t=33252 |
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| Autore: | Tigre [ giovedì 5 febbraio 2009, 17:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | Distanza necessari da frenare un ETR500 da 300km/h a 0?? |
Ciao Visto che c'é la discussione su un forum straniero sul fatto, che l'ETR500 (come pure il TGV mi sembra?!) per i motivi che sappiamo non possiede i freni magnetici che agiscono sul binario, volevo sapere se qualcuno mi puó dire quanti metri servono per frenare in emergenza un ETR500 da 300km/h a 0km/h. Se poi forse qualcuno sa anche, quanta distanza serve di frenare in emeregenza il treno senza frenatura elettrica per motivi vari (es. guasto liena aerea...). Capisco che dipende da molti fattori, ma diciamo che il tempo é bello, non é autunno..., cioé, i binari sono puliti. Chiedo questo, perché uno ha detto che a lui sembra non sicuro il treno senza i freni magnetici... e sappiamo che l' ICE li ha! saluti |
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| Autore: | leon [ giovedì 5 febbraio 2009, 22:39 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Distanza necessari da frenare un ETR500 da 300km/h a 0?? |
Tigre ha scritto: Ciao
Visto che c'é la discussione su un forum straniero sul fatto, che l'ETR500 (come pure il TGV mi sembra?!) per i motivi che sappiamo non possiede i freni magnetici che agiscono sul binario, volevo sapere se qualcuno mi puó dire quanti metri servono per frenare in emergenza un ETR500 da 300km/h a 0km/h. Se poi forse qualcuno sa anche, quanta distanza serve di frenare in emeregenza il treno senza frenatura elettrica per motivi vari (es. guasto liena aerea...). Capisco che dipende da molti fattori, ma diciamo che il tempo é bello, non é autunno..., cioé, i binari sono puliti. Chiedo questo, perché uno ha detto che a lui sembra non sicuro il treno senza i freni magnetici... e sappiamo che l' ICE li ha! saluti secondo me piu di 300-400 metri ... toccando ferro per ora non e mai successo nulla per cui!!! |
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| Autore: | Andrea [ giovedì 5 febbraio 2009, 23:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Leon... penso ben oltre il km... L'avevo letto da qualche parte, ma non mi ricordo più |
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| Autore: | marco_58 [ giovedì 5 febbraio 2009, 23:44 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Vado a memoria. In condizioni di normale frenata, ovvero in normale esercizio commerciale, mi sembra siano considerati oltre 3000 metri. E la distanza minima di sicurezza dovrebbe essere di circa 5400 metri. Sulla AV MI-BO se ricordo bene quello che ho letto la distanza di normale esercizio dovrebbe essere di circa 11 Km. Da qui si ricava molto grossolanamente lo spazio di frenatura in emergenza. Gli addetti ai lavori potranno essere più precisi. Saluti Marco Fornaciari |
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| Autore: | Andrea [ giovedì 5 febbraio 2009, 23:48 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ecco...allora io ricordavo il valore dei 5400 probabilmente |
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| Autore: | ale656 [ venerdì 6 febbraio 2009, 1:27 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Giorni addietro lessi un'interessante pagina web de "Il Sole 24 ore" che parlava dell'inaugurazione dell'AV e dei nuovi sistemi di sicurezza, un articolo a carattere abbastanza tecnico e non la solita minestra da prima pagina insomma. Tra le altre cose vi era scritto che un treno che viaggia a 300 km/h necessita di uno spazio di frenata di circa 12 chilometri. Dovrei aver salvato la pagina da qualche parte e se la ritrovo la posto, però mi chiedo: è verosimile una distanza così lunga o si tratta, come spesso accade, di una invenzione dei giornalisti senza alcun fondamento? In quest'ultimo caso mi meraviglierei perchè "Il Sole 24 ore" l'ho sempre considerata una testata di prestigio e autorevole in molti settori economici. Ciao, Alessandro |
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| Autore: | evil_weevil [ venerdì 6 febbraio 2009, 8:48 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Allora, ragioniamo considerando il caso limite: il treno frena con decelerazione costante al limite dell'aderenza. Se il coefficiente di aderenza è 0.3 (caso ottimistico) e frenano tutte le ruote, cioè tutta la massa del treno contribuisce alla frenatura, la decelerazione è pari al 30% dell'accelerazione di gravità , quindi circa 3 m/s. Se il treno viaggia a 300 km/h, cioè circa 83 m/s, il tempo di frenatura è circa 28 secondi (vorrei però vedere se si arresta veramente in mezzo minuto! Con coefficiente di attrito pari a 0.15, tale spazio arriva a circa 2150 m. Il valore di 5 km o 12 km è legato alla frenatura in condizioni di sicurezza (ricordando che se il treno frena troppo il rischio è che nel vagone ristorante l'intera cena si versi nel decoltè della signora.... |
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| Autore: | marco_58 [ venerdì 6 febbraio 2009, 8:49 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Non confondiamo lo spaziond'arresto per inerzia ed attrito con la frenatura. Una volta lanciato a 300 Km/h e lasciato andare il treno per inerzia da Piacenza, data la pendenza verso est c'è il rischio di non fermarsi manco a Parma (circa 60 Km). Sembra pianura, ma provate a dare un occhiata alla tabella delle prestazioni delle locomotive tra Piacenza e Bologna e viceversa. Ci sono differenze di centinaai di tonnellate. Tempo la trovai per tutte le locomotive autorizzate, FS e non, solo che ora no ricordo né dove né se l'ho salvata. Saluti Marco Fornaciari |
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| Autore: | evil_weevil [ venerdì 6 febbraio 2009, 8:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
E va anche ricordato che la frenatura è addolcita anche per non "arrostire i freni".. Sai poi che buon profumino in vettura!! |
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| Autore: | alpiliguri [ venerdì 6 febbraio 2009, 10:09 ] |
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Da informazioni reperibili in rete sul TGV, la frenata d'emergenza da 300 Km/h a 0 varia da 3.000 m a 3.500 nelle peggiori condizioni (le pastiglie sopportano al max due frenate). Il profilo normale di frenata (non di emergenza) è invece variabile da 7.500 m a 10.000 m secondo la linea. Il distanziamento minimo è di 3 minuti, quindi credo che la frenata duri meno di 3 minuti (o sbaglio ?). Ciao, alpiliguri. |
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| Autore: | fao45 [ venerdì 6 febbraio 2009, 16:09 ] |
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giusto quanto ha detto ewil_weewil solo che in emergenza non conta il decolleté della signora. non mi è chiaro invece l'andamento dell'energia dissipata nella frenatura che è : m*v al quadrato /2 dove m = massa del treno, diciamo 400 t per cui 400000*83*83/2 = 1377800000 kgm, corrispondenti a (1/427) 3226000 calorie. Supponendo un convoglio di 10 carrozze cioè 80 ruote e 80 dischi di 10 kg ciascuno, ogni Kg si becca 3226000/800 cioè circa 4000 calorie, ampiamente sufficienti a fonderlo. Evidentemente i dischi hanno una massa ben superiore a 10 Kg o un sistema di raffreddamento potentissimo |
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| Autore: | Davide(Vi) [ venerdì 6 febbraio 2009, 16:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Beh, in ogni asse delle carrozze sono calettati tre dischi, non due, quindi in 10 carrozze sono 120 e non 80. |
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| Autore: | evil_weevil [ venerdì 6 febbraio 2009, 17:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Bè 10 kg per un freno autoventilato mi sembra davvero poco!! Basta considerare che solo una ruota può pesare qualche quintale....e poi, da qualche parte mi pare di aver visto un assile per un treno ad alta velocità (forse non era un ETR?) con 4 dischi calettati. |
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| Autore: | Il Basso di Genova [ venerdì 6 febbraio 2009, 18:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
ci vorrebbe un laureato in fisica per far di sti conti.. comunque è ragionevole 10'000 metri in regolare esercizio. |
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| Autore: | andicoc [ venerdì 6 febbraio 2009, 18:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Il Basso di Genova ha scritto: ci vorrebbe un laureato in fisica per far di sti conti..
(...) Spiritoso Ciao Andy |
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