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E 646
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Autore:  corrado44 [ mercoledì 20 gennaio 2010, 21:39 ]
Oggetto del messaggio:  E 646

sono del 44 e ho assistito all'avvento delle potenti E 646. Era stata una rivoluzione in ferrovia.
La demolizione di questa macchina segna la caduta dei nostri ricordi di appassionati.
Adesso i treni sono tutti uguali e bloccati.
Ricordo che nel 1967 ero un pendolare e viaggiavo sul locale 1354 da Codogno a Melegnano.
A Lodi la 428 1^ serie di quel treno restò in panne sul binario 2, allora binario pari verso Milano.
Dietro arrivò il direttissimo 28 Roma-Milano, con una 646. Purtroppo la coda del 1354 aveva impegnato lo scambio con il binario 3. Allora la 646, con dietro 18 pezzi, spinse il 1354 (15 pezzi+428) oltre lo scambio, indi retrocesse e avanzò sul terzo binario, ove il 28 prestò servizio per i pendolari.
Erano almeno 1.500 t.

saluti a tutti
viva la 646

Autore:  il Masselli [ mercoledì 20 gennaio 2010, 21:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

I macchinisti mi hanno sempre detto che le E.646 sono state il top della ferrovia, inarrivabili. Perchè? Perchè non succederà mai più che oltre 4 MW di locomotore si possano gestire col solo "maniglione", tacca dopo tacca. Ed immagino che abituati ai 636, si sarà avuta la sensazione di una potenza immensa, di una capacità pressochè infinita. Sopratutto quando il circuito di trazione fu stabilizzato con l'indebolimento di campo in super-parallelo. Allora sì che si spuntavano e si facevano correre dei "trenazzi" di oltre 15 carrozze che prima non superavano i 70 km/h.
Viva il 646

Autore:  alessandro [ giovedì 21 gennaio 2010, 13:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

bellissimo leggere storie come quella narrata da corrado44, magari qualcuno può inserirne altre ancora.

Autore:  corrado44 [ lunedì 25 gennaio 2010, 22:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

Il 5-1-1966 presi a Brescia il treno rapido 90 Venezia-Torino, trainato da una 646.
Partì da Brescia alle 917, passò da Milano Lambrate alle 955 e giunse in Centrale alle 1002.
Meglio che ai giorni nostri.
viva la 646
saluti
corrado44

Autore:  MALTE [ martedì 26 gennaio 2010, 7:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

da un anno a questa parte, io non ho piu' visto un 646 in circolazione nemmeno a pagarlo oro!
so gia tutti tutti radiati?

grazie

malte

Autore:  MARK [ martedì 26 gennaio 2010, 15:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

MALTE ha scritto:
da un anno a questa parte, io non ho piu' visto un 646 in circolazione nemmeno a pagarlo oro!
so gia tutti tutti radiati?

grazie

malte


Tranne quelle salvate storiche hai me le E646 ci hanno lasciato :cry: :cry: :(

Saluti tristi
MARK

Autore:  david7srfn [ martedì 26 gennaio 2010, 19:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

FS Fiducia e Sicurezza

viva il 646

Autore:  alessandro [ martedì 26 gennaio 2010, 22:41 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

purtroppo a milano smistamento sta per iniziare una nuova fase delle demolizioni di locomotive 646, se vi capita andate a far foto.

Autore:  eurostar_italia [ mercoledì 27 gennaio 2010, 15:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

e io gli ho pure dedicato il sito....
fu il primo locomotore su cui salii :'(

Autore:  alby81 [ mercoledì 27 gennaio 2010, 15:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

MARK ha scritto:
MALTE ha scritto:
da un anno a questa parte, io non ho piu' visto un 646 in circolazione nemmeno a pagarlo oro!
so gia tutti tutti radiati?

grazie

malte


Tranne quelle salvate storiche hai me le E646 ci hanno lasciato :cry: :cry: :(

Saluti tristi
MARK

La cargo ha dismesso tutte le proprie E.645.3xx/E.646 entro il 31.12.08, mentre la regionale entro il 30.06.09.

Autore:  sincrono [ sabato 17 luglio 2010, 15:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

Scusate se vado a ripescare argomenti datati, ma essendo nuovo del forum, vado a spazzolarmi tutto, con un certo gusto. Detto ciò, vi racconto quello che fù per me il 646.
Nella mia lunga vita da macchinista a Torino (33 anni, vissuti tutti in macchina). Nel 1969, anno in cui presi la titolarità del mio posto da A.M., quando si viaggiava con il 646, era una fortuna. La maggior parte dei treni che giravano dalle nostre parti, erano trainati da 428, 626 e 636.
I 646 erano riservati ai rapidi ed agli espressi pesanti, nazionali e internazionali. Mi innamorai subito di tale macchina e provavo un immenso piacere a viaggiarcici anche se di turno avevamo la Normale in arrivo. Fare la visita normale ad un 646, significava rifornire i cuscinetti degli assi cavi, con 10-15 lt di olio minerale. Fu la prima loomotiva che consentì l'aumento della velocità commerciale, con treni impostati a130 km/h. I primi anni 70' videro l'immissione in orario di treni espressi, con composizioni a peso bloccato, contraddistini in orario (di servizio) con la lettera VV, treni con orario abbastanza tirato, impostati a 140 km/h. Erano una meraviglia da effettuare. Torino-Milanoe viceversa, Torino Genova e vic. Senza ripetizione segnali, con nebbioni storici, i rapidi To-Mi, senza fermate, 1h,30' di percorrenza. Mi è capitato più di una volta di arrivare alla protezione di Mi c.le, con 5' di anticipo.
Da macchinista ( dal 1972), ho viaggiato su tutti mezzi elettrici, dal626, 636, 428,645/646,656, 444, 632/633,652- Ale601,840(normale e bc),540,801/940,724, ETR450,ETR460, TGVRESEAU e persino sulle 554 e 432 (sono stato in trasferta temporanea a CN nel 1973, fino al passaggio in continua della Carmagnola Savona.
Ebbene se devo essere sincero, ho sempre adorato il 646 seguito a ruota dalla 444, ho molto apprezzato il TGV e ho avuto una grande simpatia per la trifase.
Se volete, vi racconterò di qualche viaggio particolare, con il 646. Addio grande macchina, forse la più meritevole di tutto il parco trazione!
ps, quanti altri macchinisti frequentano il forum?
Ciao

Autore:  tobruk [ sabato 17 luglio 2010, 17:24 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

Che bella testimonianza. Grazie per avere condiviso questi ricordi con noi. Certo che ne vogliamo sentire degli altri... ci puoi scommettere. Buon fine settimana.

Autore:  archeofer [ sabato 17 luglio 2010, 22:27 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

Sempre interessanti i ricordi!

Mi piacerebbe sapere qualcosa anche del trifase. Ci sono molti libri che ne rievocano storia e servizi, ma non dal punto di vista del PdM. (o forse mi sono sfuggiti?) Insomma, il tema è: la giornata di un macchinista trifase. Svolgimento... :wink:

Autore:  sincrono [ domenica 18 luglio 2010, 0:00 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

Appena avrò un po' di tempo e se l'argomento potrà interessare, lo farò.
Grazie.

Autore:  ale.636 [ mercoledì 21 luglio 2010, 21:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: E 646

Mi dispiace che siete in lutto per le E.646, io ci sono passato prima di voi, si avete capito bene, per me sono morte quando sono entrati in uso i colori xmpr, da allora della ferrovia vera non mi interessa più nulla, ho scopreto questo topic e non ho saputo resistere alla 646, mi interesso solo di modelli ora, l'ultimo viaggio l'ho fatto (grazie ad un caro amico macchinista che mi si portava sempre dietro) sulla E.646.070 nel 1996, che ricordi ho? da quando abbiamo alzato il coltellino batterie fino a quando siamo scesi.


CHE MACCHINA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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