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| Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=16&t=58403 |
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| Autore: | Stratos.HF [ venerdì 14 ottobre 2011, 19:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
Con sommo dispiacere questa sera alle ore 18:30 alla stazione di Benevento centrale, sul 5° binario in attesa dell' apertura di segnale, con direzione di marcia Foggia-Bari, era in partenza un treno speciale cosi composto: Locomotore di trazione E 656 con pantografo alzato che era pronto al traino delle seguenti particolari "carrozze": Prima carrozza identificata in locomotore E 655 ancora in livrea d'origine già cannibalizzato. Seconda carrozza identificata in locomotore E 655 185 cargo in livrea xmpr in discrete condizioni. Terza, quarta, quinta e sesta carrozza identificati in numero due D 343 e numero due D 443, di cui i primi locomotori diesel in livrea d' origine con fregi e fari mancanti, e gli altri due di cui uno in livrea d' orgine e l' altro in xmpr, sempre cannibalizzati in avanzato stato di ruggine. Dulcis in fundo, ritroviamo una E 645 223 in livrea xmpr cannibalizzata dei pantografi con una targhetta mancante e in avanzato stato di ossidazione. Sicuramente erano locomotori destinati alla demolizione. Chiunque possa fornirci notizie sul loro effettivo destino dei locomotori suddetti, Ci farebbero cosa molto gradita. Augurandoci che tali macchine non siano demolite ma riqualificate sia per musei che per treni storici, Vi ringraziamo anticipatamente per la vostra cortese attenzione augurandovi cordiali saluti. Alessandro e Saverio. |
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| Autore: | Eurostar [ venerdì 14 ottobre 2011, 19:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
Grazie per la segnalazione. Vista la tipologia di macchine credo proprio l'ipotesi più plausibile sia proprio la demolizione..... chi ne sa di più ben venga. |
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| Autore: | MD102 [ venerdì 14 ottobre 2011, 20:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
Qui in Sardegna vorrebbero spostare il traghettamento dei carri sulla Porto Torres-Savona, mi chiedo ma con quali locomotori verrebbero trainati i carri se i 443 vengono progressivamente radiati e demoliti? Magari i due 443 del messaggio provengono proprio dalla mia terra. Povera Italia, sempre meno treni sempre più strade, macchine camion ed incidenti!!!! Mi sarebbe inoltre piaciuto avere tra le mani il libro istruzione e condotta di quelle stramaledette E491/2, con quello che sono costate e quello che hanno speso per la defunta elettrificazione di locomotori a trazione diesel-elettrica ne avrebbero costruiti una quarantina!!! Saluti deraglianti. Paolo. |
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| Autore: | Andrea633 [ sabato 15 ottobre 2011, 9:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
Stratos.HF ha scritto: Dulcis in fundo, ritroviamo una E 645 223 in livrea xmpr cannibalizzata dei pantografi con una targhetta mancante e in avanzato stato di ossidazione. Ti posso dire che la 645.223 non esiste. /Andrea/ |
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| Autore: | Stratos.HF [ sabato 15 ottobre 2011, 12:19 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
Purtroppo i numeri del pancone non li ricordiamo siamo andati a memoria, dato che non avevamo carta e penna altrimenti li avremmo scritti; nel contempo ti posso assicurare che era un 645. Avremmo anche voluto chiedere informazioni ai macchinisti, ma erano ben chiusi all' interno della cabina. Ricordiamo qualche deposito di assegnazione originario di alcune locomotive: risultavano Rimini e Livorno. Siamo molto concordi con le considerazioni espresse dal signor Paolo. Per l' occasione fra i lettori di questo thread ci sarà sicuramente qualche ferroviere ancora in servizio o in pensione, amante come tutti noi dei classici locomotori validi per ogni tempo, il quale sicuramente potrebbe conoscere il destino di tali macchine. Con l' occasione rinnoviamo cordiali e dispiaciuti saluti Alessandro e Saverio. |
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| Autore: | Teo-424 [ sabato 15 ottobre 2011, 19:19 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
Stratos.HF ha scritto: Ricordiamo qualche deposito di assegnazione originario di alcune locomotive: risultavano Rimini e Livorno. Rimini non è deposito, forse avete letto le scritte delle revisioni dei diesel. |
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| Autore: | tobruk [ sabato 15 ottobre 2011, 19:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
Sono mezzi destinati alla demolizione presso la Bilfinger di Bari. ciao F. |
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| Autore: | david7srfn [ lunedì 17 ottobre 2011, 8:56 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
in coda c'era la E645.324, visto il medesimo Lokzug a Caserta |
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| Autore: | Adriatico [ lunedì 17 ottobre 2011, 15:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
tobruk ha scritto: Sono mezzi destinati alla demolizione presso la Bilfinger di Bari. ciao F. Scusate il parziale OT ma volevo chiedere come i treni raggiungano la Bilfinger. Da Google maps ho individuato lo stabilimento ma il raccordo almeno dai passaggi a livello di street view mi sembra abbandonato.Addirittura l'ultimo passaggio è stato coperto con dell'asfalto.Siccome non sono pratico per niente della zona e non vedo altri raccordi qualcuno mi può spiegare carrozze e locomotori come ci arrivano? Grazie |
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| Autore: | Stratos.HF [ lunedì 17 ottobre 2011, 19:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va. |
Infatti si... ricordavamo a memoria i numeri 2 e 3 e per questo avevamo scritto la numerazione 223...un bel pò di confusione che abbiamo fatto...Comunque a parte questo come volevasi dimostrare e pensare che almeno la 655 era ancora in buone condizioni almeno da fuori poi chissà . Come sempre cordiali e dispiaciuti saluti. |
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