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 Oggetto del messaggio: Costruttori 835
MessaggioInviato: martedì 14 agosto 2012, 15:09 
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Esiste da qualche parte una corrispondenza tra il numero di serie della macchina e il costruttore con relativo numero di produzione ??
Grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: martedì 14 agosto 2012, 15:34 
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Da: "Gr 835" Profili Gulliver Nico Molino 1992

Le prime 150 (835.001 - 150) uscite tra il 1906 ed il 1909, sono state costruite tutte dalla Breda. Tra il 1910 ed il 1916 sono state consegnate altre 166 unità (835.151 - 316), realizzate dalle Officine Meccaniche di Milano e di Napoli. Infine, tra il 1921 e il 1922 sono uscite le ultime 54 (835.317 - 370), costruite dalle Off. Meccaniche di Milano, dalle Reggiane e dall'Ansaldo.

Per ora niente di più preciso. Cerco ancora
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: martedì 14 agosto 2012, 16:12 
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l'argomento 835 mi interessa particolarmente e stò anch'io cercando tutti i dati possibili e ogni articolo apparso
confermo quanto scritto dal Masselli in particolare i dati che cerchi si trovano su due numeri di una delle solite riviste mensili in un articolo di Pedrazzini pubblicati nel novembre e dicembre 2011

da 001 a 150 Breda 1906-1909 con numeri NON consecutivi da 786 a 1089

da 001 a 020 numeri da 786 a 805
da 001 a 020 numeri da 786 a 805
da 021 a 030 numeri da 910 a 919
da 031 a 071 numeri da 950 a 990
da 072 a 100 numeri da 1001 a 1029
da 101 a 150 numeri da 1040 a 1086


da 151 a 173 OM Milano 1910- con numeri da 287 a 309
da 174 a 200 OM Napoli 1910-1911 con nneri da 310 a 336
da 201 a 222 OM Milano 1911- con numeri da 355 a 376
da 223 a 304 OM Napoli 1911-1916 con numeri da 377 a 663
da 305 a 316 Officine Meccaniche Reggiane 1915-1916 con numeri da 26 a 37
da 317 a 329 OM Milano 1921 con numeri da 741 a 752
da 330 a 346 Officine Meccaniche Reggiane 1920 con numeri da 57 a 74
da 347 a 370 Ansaldo 1922 con numeri da 1221 a 1244

naturalmente i dati li ho puramente trascritti quindi vanno presi con le dovute cautele ma ritengo che siano corretti

salut


Ultima modifica di badoni express il martedì 14 agosto 2012, 17:40, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: martedì 14 agosto 2012, 16:27 
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Velocissimi, grazie !!
Quindi la 231, che mi interessa particolarmente, dovrebbe essere stata costruita dalla OM a Napoli negli anni 1911-1916 con un numero di costruzione compreso tra 377 e 663


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: martedì 14 agosto 2012, 17:06 
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esatto
costruzione Officine Meccaniche Napoli 1911 numero 385
salut


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: martedì 14 agosto 2012, 17:16 
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badoni express ha scritto:
da 001 a 150 Breda 1906-1909 con numeri consecutivi da 786 a 1089


In questo caso non possono essere consecutivi per questioni matematiche, inoltre se ben ricordiamo la millesima locomotiva costruita dalla Breda fu la 680.100 nel 1908, poi divenuta la famosissima S685.600.

:wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: martedì 14 agosto 2012, 17:25 
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giusto :wink:
da 001 a 020 numeri da 786 a 805
da 021 a 030 numeri da 910 a 919
da 031 a 071 numeri da 950 a 990
da 072 a 100 numeri da 1001 a 1029
da 101 a 150 numeri da 1040 a 1086

salut


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: mercoledì 15 agosto 2012, 12:33 
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badoni express ha scritto:
esatto
costruzione Officine Meccaniche Napoli 1911 numero 385
salut


Bene, solo che la macchina in questione porta la targa OM Milano n. 376 anno 1911 che, da quanto mi avete detto dovrebbe essere della 835.222 :shock:

C'è quache punzonatura o altro che per metta di riconoscere il "vero" numero di una locomotiva ''

Non so se vi interessa, ma su una ruota c'è la scritta "Krupp XII 1910" con, credo, le dimensioni della ruota e la sua compatibilità con le varie serie di locomotive


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: mercoledì 15 agosto 2012, 16:37 
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sempre nell'articolo che citavo prima si trova una bellissima foto ufficiale di fabbrica della 835.222 nel OM - 1911 e presenta proprio la targa con numero 376 ben visibile, pertanto quella montata sulla 231 o è una copia o ha migrato macchina, io ho a casa quella marcata 295 della 835.159.

solitamente le punzonature presenti sulle macchine sono presenti in parti smontabili come biellismo, accessori, valvolame e servivano appunto per riconoscere i particolari smontati, prova a vedere se sono presenti nelle valvole di alimento, nella valvola di rientrata aria, iniettori, livello ecc. tenendo presente che anche al vero diversi particolari potevano negli ultimi anni passare da una macchina all'altra
non credo che il telaio sia punzonato (come per le carrozze) ed anche se lo fosse non saprei dove potrebbe trovarsi tale scritta

salut


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: giovedì 16 agosto 2012, 11:00 
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Ho fatto una piccola ispezione sulla 231:
la valvola sinistra di immissione acqua in caldaia è marcata 835 377
la valvola uscita acqua dalla cassa di sinistra è marcata 835 231 :wink:
la targhetta della caldaia riporta N 07308 del 1908 - acciaio - 12 Kg/cmq

Personalmente mi sebra strano che una macchina del 1911 abbia una caldaia del 1908.

Sul libro Profili di Gulliver a pagina 14 c'è una foto della 231 a Torino Smistamento nel 1974 già con la targa n 376 Milano 1911 che porta attualmente.

Una bella macedonia !!


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: giovedì 16 agosto 2012, 11:51 
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Non è stata fatta un'altra ipotesi basata su fatti realmente accaduti ad altre locomotive e documentati: che la 231 non sia la 231.
La E.626 059 non è la 059 (è se ricordo la 027), ad un certo punto la E.554.151 cambiò numero...
Non potrebbe essere successo questo: che la 231 e la 222 siano state scambiate durante una revisione in cui entrambe erano in officina (magari con la caldaia di un'altra ancora)?
Una volta le FS conservavano tutti i documenti delle macchine, ma penso che ormai, se qualcuno non se ne sia "portati a casa" alcuni, siano finiti nella "differenziata".

Poi mi dà da pensare questo:
Dm ha scritto:
la valvola sinistra di immissione acqua in caldaia è marcata 835 377

Strano, visto che le 835 erano 370. A Trieste c'era una 337 demolita a fine anni 70 (attorno al 1977 era demolenda fra la 254 e la 151).
O è in realtà un 317 inciso male?


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: giovedì 16 agosto 2012, 12:35 
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La 231 dovrebbe essere proprio lei, oltre alla valvola marcata giusta, se non ricordo male il biellismo è marcato giusto. Stamattina ero di passaggio, ma appena possibile farò un controllo più approfondito.
La punzonatura 377 è decisamente fatta male per cui ....
Il 626 è un'altra storia molto più recente, come detto sopra, c'è una foto del 1974 che mostra la 231 con la targa che porta ora.
Penso piuttosto ad uno scambio di caldaie, il fatto che abbia una caldaia del 1908 mi fa pensare in tal senso, ma è una mia fantasia.


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: giovedì 16 agosto 2012, 21:29 
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Ci sono davvero tanti pezzi di altre macchine che il sospetto che la locomotiva non sia fisicamente la stessa costruita come 231 è forte.
Bisognerebbe sapere:
-1: quando sono stati montati forni in acciaio (visto che è scritto che quello è tale) su quella e altre 835.
-2: quando la 231 si trovava in officina assieme alla 222 e a chissà quali altre da cui ha preso targa, caldaia, ruote e valvolame (e risolvere il problema del 377, che può essere un 317 o un 311 fatti usando il 7 per mancanza del punzone 1).
Purtroppo come ho detto (rectius: mi è stato riferito), quei documenti c'erano; oggi non ci sono più.
Non sorprenderebbe che per far rientrare in servizio in furia la 231 (accettiamo sia quella vera) abbiano usato i pezzi sottomano di altre di cui potevano andare più tranquilli con la revisione.
Quando lo abbiano fatto (forse in tempo di guerra o poco prima o poco dopo?) è la chiave, e purtroppo temo sia "spezzata"*.

*la "chiave spezzata" indica la perdita delle conoscenze superiori nell'esoterismo massonico :wink: :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: giovedì 16 agosto 2012, 23:19 
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Messaggi: 1766
Località: Roma
Le locomotive quando andavano di "grande" venivano completamente smontate nei piu' piccoli pezzi. La marcatura di questi serviva per ricomporle. Solo da una data in poi, per velocizzare il loro rientro in servizio, se i componenti originali non erano pronti, venivano sostituiti con altri gia' revisionati e pronti. Si mantenevano originali solo gli elementi della distribuzione perche' si doveva garantire che gli accoppiamenti meccanici, rodati nel tempo, si mantenessero entro le tolleranze createsi con l'usura. Le caldaie se scendevano con gli spessori delle lamiere sotto i valori di sicurezza, subivano la sostituzione delle lastre, oppure, se troppo usurate, sostituite con altre caldaie tenute di scorta. Ecco perche' quella in esame ha una data di costruzione che non corrisponde a quella di consegna della macchina nuova. Stessa cosa succedeva per gli assi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruttori 835
MessaggioInviato: venerdì 17 agosto 2012, 9:31 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 17:07
Messaggi: 922
Località: Viareggio
Tipico esempio del fatto che i singoli pezzi delle vaporiere venivano sostituiti se rotti o usurati oltre il limite ammesso, con altri provenienti da altre macchine o nuovi si ha nella 640 148 (attualmente in riparazione a Pistoia) che ha il blocco cilindri fuso nel 1963 come si evince dalle scritte in rilievo sul frontale dello stesso.
Carlo Pezzini


Ultima modifica di CARLO PEZZINI il domenica 19 agosto 2012, 13:23, modificato 1 volta in totale.

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