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| Rotabili FS - [Le Serie] https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=16&t=62950 |
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| Autore: | The Dark Master [ lunedì 28 maggio 2012, 20:31 ] |
| Oggetto del messaggio: | Rotabili FS - [Le Serie] |
Apro questo topic alla luce di quanto si sta discutendo in un'altra discussione. Locomotiva Elettrica E428 Prima serie, con "avancorpi": E.428 costruite dal 1934 al 1937, massa complessiva 131 tonnellate, massa aderente (ruote motrici) 76 tonnellate; dalla E.428-001 alla E.428-096. Seconda serie, con "avancorpi": E.428 costruite dal 1937 al 1938, massa complessiva 135 tonnellate, massa aderente (ruote motrici) 78 tonnellate, impianto frenante migliorato; dalla E.428-097 alla E.428-122. Di fatto si trattava di un secondo lotto della prima serie, con alcune modifiche minori Terza serie, "semi-aerodinamica": E.428 costruite dal 1938 al 1940, massa complessiva 135 tonnellate, massa aderente (ruote motrici) 78 tonnellate; dalla E.428-123 alla E.428-203. Molte di queste unità sperimentarono l'impiego dei primi Interruttori Extrarapidi CGE o Brown Boveri, per la protezione del circuito AT. Inoltre, alcune di queste unità vennero dotate, negli Anni '60, dei nuovi carrelli portanti AP-1110 e trasmissione a tamponi di gomma "Silent Block", per migliorare l'affidabilità meccanica sopra i 100 km/h. Quarta serie, "aerodinamica": E.428 costruite dal 1940 al 1943, massa complessiva 135 tonnellate, massa aderente (ruote motrici) 78 tonnellate; dalla E.428-204 alla E.428-242. Furono le prime unità attrezzate, fin dalla fabbrica, con un dispositivo antislittante a pressione, che aumentava la massa sugli assi motori in fase di avviamento del treno. Modifica poi estesa a tutte le altre E.428 dal 1947. Inoltre, alcune di queste unità vennero dotate, negli anni '60, dei nuovi carrelli portanti AP-1110 e trasmissione a tamponi di gomma "silent block", per migliorare l'affidabilità meccanica sopra i 100 km/h. Locomotiva Elettrica E424 Locomotiva che non è stata prodotta in un'unica serie. Differiscono alcune E424 per delle modifiche come: Serie Compound Una decina di locomotive sono uscite di fabbrica con i nuovi motori 92, con applicata l'eccitazione compound e un utilizzo a recupero di energia e frenatura elettrica, ma la soluzione pur soddisfacente è stata abbandonata. L'eccitazione composta dei motori elettrici era ottenuta con due avvolgimenti, uno in serie all'indotto del motore, uno a una sorgente esterna regolata da un reostato. La condotta della locomotiva, risultava più regolabile dopo l'avviamento reostatico. Il controllo di velocità mediante la regolazione della corrente di eccitazione risultava più efficace ed era possibile la frenatura "elettrica", passando in fase di recupero di energia nella quale si crea una forza controelettromotrice che aumenta fino all'inversione della corrente dai motori che, quindi, diventano generatori. Tale azione doveva essere limitata al valore limite di tensione in linea di 3800 V, oltre il quale il macchinista doveva diminuire la corrente di eccitazione per evitare l'intervento della protezione tarata a 4200 V. La E.434.068 Nel novembre del 1954, la locomotiva E.424.068 fu modificata e divenne l'unico esemplare della serie E 434. Fu dotata di carrelli Im 1250 equipaggiati col motore di nuova progettazione, 82-330 a 6 poli e doppio avvolgimento indotto connesso in serie; i motori grazie alla classe di isolamento superiore erano in grado di assorbire una corrente fino a 333 Ampere ed erano alimentabili a 750V. Fu adottata la nuova trasmissione ad "anello danzante" che in seguito sarebbe divenuta l'asso nella manica del progetto 646. Con un rapporto di trasmissione 20/69 raggiungeva una velocità di 120 km/h e aveva una maggiore potenza della E.424. La E.434 non ebbe seguito anche se servì da banco di prova per molte soluzioni adottate poi nelle E.646. Nel maggio del 1974, finito il ciclo delle prove, la motrice fu riconvertita in E.424.068. E424 Navetta Già nell'anteguerra vennero istituiti i servizi navetta con treni a composizione bloccata con una locomotiva ed una vettura pilota alle due estremità . All'inizio erano dotati di impianto citofonico, con cui il macchinista di testa impartiva gli ordini all'agente sulla macchina di spinta in coda. In tempi recenti, a partire dal 1986 e fino a 1993, superata la diffidenza per l'uso in telecomando del mezzo di trazione, sulla scia della trasformazione operata sulle E.646 e facilitata dalla presenza dell'avviatore automatico, 105 E.424 vennero trasformate in locomotive per treni navetta telecomandabili dalla carrozza semipilota. La trasformazione portò varie modifiche; parte delle macchine aveva già l'apparecchiatura per la ripetizione segnali a bordo del tipo a 4 codici, l'impianto di comunicazione terra treno e il dispositivo antislittamento]; vennero aggiunti, il dispositivo di controllo blocco porte, il controllo delle sospensioni pneumatiche delle rimorchiate, i gruppi ottici con fanali bianchi e rossi e l'accoppiatore a 78 poli. Venne soppressa la saracinesca laterale e cambiata la livrea da castano-isabella a tipo MDVE. E cambiarono il numero progressivo sommando 200 al numero originario della locomotiva. Locomotiva Elettrica E636 Prima serie (001 - 108) costruita dal 1940 al 1942 Seconda serie (109 - 243) costruita dal 1952 al 1956 Terza serie (243 - 469), costruita dal 1957 al 1962. Locomotia Elettrica E656 Prima serie E.656 (001 - 104): con due motoalternatori Seconda serie E.656 (201 - 251): a telaio irrobustito, unico convertitore da 180 kVA 450Vca 60 Hz trifase Terza serie E.656 (252 - 307): a telaio irrobustito, con due motoalternatori Quarta serie E.656 (159 - 200): a telaio irrobustito, fanali maggiorati, unico convertitore da 180 kVA, riadattato per l'interoperabilità su linee francesi (1500 V) Quinta serie E.656 (401 - 550): a telaio irrobustito, fanali maggiorati, doppio convertitore ARSA da 120 kVA, sabbiere ridotte, vetri anteriori modificati con cornice in gomma al posto del telaino Sesta serie E.656 (551 - 608): a telaio e cabina irrobustiti, fanali maggiorati, doppio convertitore da 120 kVA, sabbiere ridotte, vetri anteriori modificati con cornice in gomma al posto del telaino, respingenti piani, carrelli con antiserpeggio, asole per sollevamento in cantiere, centralina elettronica Delfina e sistema di telecomando a 78 poli con supporto per doppia trazione. per le Ferrovie dello Stato, ufficialmente, verrebbero suddivise in 3 serie: Prima serie: E.656 (001 - 104), E.656 (159 - 199), E.656 (201 - 251), E.656 (252 - 307) Seconda serie: E.656.200, E.656 (401 - 550) Terza serie: E.656 (551 - 608) Locomotiva Elettrica E444 Per questa locomotiva non esistono serie particolari ma si potrebbero suddividere in: E444 Prototipo: dalla 001 alla 004 E444 di Serie: dalla 005 alla 117 (suddivisa in due ordinativi) E444R: Revamping della E444 di Serie Locomotive Elettrica E402 Per questa locomotiva non esistono serie particolari ma si potrebbero suddividere in: E402 Prototipo: dalla 001 alla 005 E402A: dalla 006 alla 045 E402B: 101 alla 180 Locomotiva Elettrica E404 Monotensione: "Prototipo": dalla 001 alla 004 Prima Serie E404 Serie 100 - dalla 101 alla 159 Politensione Prima Serie: E404 Serie 500 - dalla 501 alla 559 Seconda Serie: E404 Serie 600 - dalla 601 alla 664 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Locomotiva Diesel D341 Prima Serie: dalla 1001 alla 1016 (Fiat) e dalla 2001 alla 2002 (Breda) Seconda Serie: dalla 1017 alla 1068 (Fiat) e dalla 2003 alla 2035 (Breda) Fuori Serie: 4001 e 5001 di costruzione Ansaldo Locomotiva Diesel D343 Prima Serie: dalla 1001 alla 1040 (Fiat) Seconda Serie: dalla 2001 alla 2035 (Breda) Locomotiva Diesel D443 Prima Serie: dalla 1001 alla 1030 (Fiat) Seconda Serie: dalla 2001 alla 2030 (Breda) Locomotiva Diesel D445 Prima Serie: dalla 1001 alla 1035 nella livrea verde e isabella. Dotate di tre fanali, non erano telecomandabili dalle carrozze pilota; i dispositivi di telecomando su queste unità furono applicati a partire dall'ottobre 1996. Avevano ancora i cristalli frontali curvi avvolgenti. Seconda Serie: dalla 1036 alla 1055 nella livrea navetta, arancione e viola, mantenendo i tre fanali sul fronte di ogni cabina. La principale differenza tra le unità di I e di II serie consisteva nel dispositivo di comando a distanza gestibile dalla carrozza pilota. Terza Serie: dalla 1056 alla 1150, in livrea navetta arancio e viola come le II serie, ma si differenziano da queste per la presenza di 5 fanali frontali anziché 3. Anche queste locomotive montano il dispositivo di comando a distanza. ---------------continuerà . |
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| Autore: | E.636.082 [ mercoledì 30 maggio 2012, 14:34 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rotabili FS - [Le Serie] |
Quello che scrivi,è valido per gli appassionati, ( come il sottoscritto)ma non a livello reale o ufficiale FS o forse mi sbaglio? All'ora secondo mè; le E.646 dovrebbero essere di molte serie dato che le modifiche apportate a questa locomotiva sono state molte,cosi' anche le E.645 nonostante che le E.645 dalla 101 alla 105 ex E.646.001 alla E.646.005 ex prima serie sono confluite nel gruppo E.645 non per questo è stata creata una terza serie E.645,cosi' anche per le E.645 GRIGLIATE facevano parte della seconda serie E.645. Dati ufficiali testi FS Dai testi ufficiali le E.646 sono di due serie nonostante che fine anni "60 un gruppo di E.646 (dalla E.646.196 alla E.646.210 poi tutte le altre del gruppo E.646 seconda serie sucessivamente hanno avuto tale modifica) erano state trasformate per treni navetta. Non è contraddizione da parte mia di quello che hai scritto,anzi è una ottima informazione.Pero' sia da appassionato e cultore del reale ( ferrovia ) devo dire che un po' di confusione esiste. consultero' con pazienza i testi originali FS in mio posesso,chissa' se ne uscira' qualcosa di curioso. |
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| Autore: | The Dark Master [ mercoledì 30 maggio 2012, 18:46 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rotabili FS - [Le Serie] |
No no, fai bene inserisci pure il materiale informativo che hai. Luigi |
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| Autore: | andrea.terzi [ mercoledì 30 maggio 2012, 22:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Rotabili FS - [Le Serie] |
Precisazioni: la D341 5001: era una reggiane corrispondente ai prototipi con motore MAN (tipo V6V 22/30) successivamente rimotorizzata fiat nel 1973 Le E424 003/014: si definiscono ad eccitazione composta (compound in italia si riferisce solo alle macchine a vapore ad espansione multipla) (io nutro odio per i termini inglesi E434 068: la velocità massima con rapporto 20/69 era di 110 KM/h e la sigla corretta del motore è 82-333 (non sapete quante volte l'ho trovata scritta sbagliata) E444: in origine due tipi di macchine di serie, 006/055 con antislittante tradizionale e 058/117 con antislittante a shunt d'armatura poi unificate al secondo tipo, prototipi 005 full chopper e 056/057 shunt chopper poi riconvertite, 004 convertita con circuiti e motori di serie (con modifica dei vetri frontali adottando quelli a losanga delle macchine di serie) nel 1985, distrutta in un frontale nel 1989 a vallo della lucania. D343 1000: alcune rimotorizzate col motore delle D345. E645/646: prototipo: E646 001/005 poi convertite in E645 101/105, prima serie: E646 006/020 rapporto 25/64 poi convertite in E645 018/032 con ordine casuale, E646 021/037 rapporto 21/68 poi rinumerate provvisoriamente E646 201/217 e definitivamente E645 001/017 seconda serie: E646 006/013-020/210 (mancano i numeri seriali dalla 014 alla 019 perchè costruite come E645) le locomotive in origine appartenevano a tre sottogruppi: 006/091 e 092/186 differenti per il tipo di resistenze del reostato di avviamento, 187/210 uscite di fabbrica direttamente con l'equipaggiamento navetta senza modifiche esteriori. E645 033/093 con anticabraggio elettrico come le unita di prima serie. le E645 101/105 sono comprese nel resto del gruppo nonostante non abbiano l'anticabraggio, abbiano solo 16 gradini di reostato e montino carrelli completamente diversi. le E646 036/037 in seguito E645 016/017 montavano in origine il rapporto 20/69 da 110 KM/h (per ulteriori precisazioni sulle 645/646 visitate la pagina vikipedia da me aggiornata) |
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