L'elevatore idraulico in questione permetteva il sollevamento di veicoli dal basso senza invadere la sagoma limite TE cioè senza interferire con la linea aerea di contatto; la portata massima a braccio libero era di 50t elevabile a 75 t facendo appoggiare il braccio a terra con apposito martinetto idraulico, era pure dotato di un paranco ausiliario applicato al braccio che permetteva il tradizionale sollevamento dall'alto( 40 t). Quattro verricelli ausiliari permettevano tiri orizzontali con sforzi fino a 3000 Kg. Era assegnato a Milano Smistamento e fu ritirato dal servizio nel 1981/82 anno che vide il totale rinnovamento parco gru con l'entrata in servizio delle allora nuove gru Kirov da 125t: una EDK1000/3 assegnata a Firenze e due EDK 1000/4. assegnate a Milano Sto e Napoli Sto . Nel 2001 la EDK 1000/4 di Napoli ( danneggiata) fu ritirata dal servizio e le parti recuperabili furono utilizzate da Kirov per realizzare l'attuale gru assegnata a Firenze KRC 1004/TA da 145t. La EDK 1000/3 venne accantonata a Pistoia e la EDK 1000/4 di Milano tenuta di riserva.
Per le gru, comprese le ESK30 ( 30t) ed EDK500 (80t) dei Lavori, si veda La Tecnica Professionale n7/8 2007 articolo di S Patelli e P Mezzetti.Molto interessanti ed ottimamente illustrati anche gli articoli pubblicati nel 2002 dagli stessi autori su Tutto Treno n 157 e 158.
Per l'elevatore idraulico riporto le foto tratte sempre dalla TP, n 8/1982 articolo di G Bini e V Iuliano.
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