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Ci eravamo conosciuti come tanti.. sui banchi di scuola.. quella che sembrava la nostra prigione.. anche nelle giornate più uggiose guardavo al cielo.. un latrato ne preannunciava il passaggio.. gli starfighter, il mio sogno passavano sopra le finestre ed osservavo incantato quella contorta scia di fumo nero dissolversi all'orizzonte, rapito come un bambino dal mio sogno più grande.. diventare pilota..
Mai e poi mai dopo alcuni anni avrei pensato di trovare il tuo onnipresente sorriso e le tue mani, quel giorno sporche di olio nell'hangar dell'aeroclub.. mai e poi mai avrei pensato che avremmo diviso questa passione.. ti aiutai a portare fuori il socatà tampico.. e ci scambiammo il numero di telefono.. con la bella stagione avremo volato insieme..
Sabato 12 gennaio.. una telefonata mi avverte che un aereo è precipitato vicino l'aeroporto..
Il mio pensiero è volato a te ed ho iniziato a sperare che non ci fossi tu dentro quell'abitacolo.. purtroppo non è servito..
Arrivederci Matteo
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