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MessaggioInviato: martedì 3 aprile 2007, 15:31 
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Lucaf104 ha scritto:
se non ricordo male dovrebbe esserne rimasto parcheggiato uno con i bireattori Pd808 a Pratica di Mare..


ciao,
anche a Guidonia,ne esisteva qualcuno,comunque uno come nuovo,in livrea radiomisure e' al MUSEO AMI di VIGNA DI VALLE.
MARCO


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MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2007, 11:54 
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UN MIO AMICO SE NE è COMPERATO UNO ALL'ASTA BORRA :

http://83.103.43.194/motoepoca/cpg/thum ... p?album=67


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MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2007, 13:48 
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Questa storia dei "beni Borra" non l'ho mai capita: chi erano costoro, e come hanno fatto ad ammassare un quantitativo impressionante di veicoli storici di tutti i generi?
Per quanto riguarda altri campi di aerei ammassati, mi ricordo che a Mondragone esisteva un parco chiamato "Ditellandia" e pieno di C-45 e piccoli addestratori Piaggio. Ci sarà ancora?


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MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2007, 14:08 
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G-master ha scritto:
Questa storia dei "beni Borra" non l'ho mai capita: chi erano costoro, e come hanno fatto ad ammassare un quantitativo impressionante di veicoli storici di tutti i generi?
Per quanto riguarda altri campi di aerei ammassati, mi ricordo che a Mondragone esisteva un parco chiamato "Ditellandia" e pieno di C-45 e piccoli addestratori Piaggio. Ci sarà ancora?


ciao,
erano proprietari di una radio milanese,e accumulavano di tutto,aerei,auto,moto,ricambi in capannoni,poi sono finiti al "fresco",e i beni venduti all'asta,molto materiale era autentica spazzatura,altra valeva la pena.
Molto materiale pagato poco,viene rivenduto a prezzi esorbitanti.
marco


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MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2007, 14:14 
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o molto materiele pagato poco che vale tanto :P

onestamente di rottami cè ne erano molti , comunque sulla quantità c'era anche bella roba


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madgnappo ha scritto:
o molto materiele pagato poco che vale tanto :P

onestamente di rottami cè ne erano molti , comunque sulla quantità c'era anche bella roba


confermo che c'era bella roba.
marco


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MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2007, 14:17 
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madgnappo ha scritto:
UN MIO AMICO SE NE è COMPERATO UNO ALL'ASTA BORRA :


Ed ora che intenzioni ha?


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MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2007, 14:23 
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lo abbiamo rimontato , ( vedi foto del sito ) poi verrà riverniciato nei colori degli aerei che hanno portato i paracadutisti nei cieli della Normandia. ( è già collezzionista di molti mezzi USA della 2°GM , tra cui 1 sherman )

NON VIENE PORTATO IN CONDIZIONI DI VOLO


sarebbe un impresa troppo colossale e molto costosa


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MessaggioInviato: martedì 1 maggio 2007, 15:35 
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...più che altro ostacolata in tutti i modi dal RAI, anche ottenendo un CNS come velivolo storico.
Grazie a questo stato di cose, non abbiamo un Dc-3 volante.

p.s.
di chi erano un paio di C-47 in livrea militare che vidi in volo su Firenze sette anni fa? Avrò mica visto i fantasmi...


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MessaggioInviato: martedì 1 maggio 2007, 17:27 
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G-master ha scritto:
...più che altro ostacolata in tutti i modi dal RAI, anche ottenendo un CNS come velivolo storico.
Grazie a questo stato di cose, non abbiamo un Dc-3 volante.

p.s.
di chi erano un paio di C-47 in livrea militare che vidi in volo su Firenze sette anni fa? Avrò mica visto i fantasmi...


ciao,
in europa ne volano diversi,e qualcuno ogni tanto viene in Italia,nei primi anni 90 c'era un C47 in colorazione D DAY,a Malpensa,a 200m dal mio ufficio,e l'ho anche strafotografato,ma non avendolgi dato i permessi,e' finito all'estero.
marco


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MessaggioInviato: mercoledì 2 maggio 2007, 17:26 
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Sono cose che stanno tra l'assurdo e lo scandaloso.. un patrimonio gettato alle ortiche.. sicuramente non si fatica a trovarne altri esempi.. purtroppo in questo paese chi ha voglia di volare spesso viene a trovarsi mille cavilli.. all'estero vengono ricostruiti i vecchi aerei d'epoca qui al massimo si riverniciano quelli che stanno marcendo..


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MessaggioInviato: mercoledì 2 maggio 2007, 20:52 
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E' proprio così. E si potrebbe intavolare una discussione su come in questo paese tutto quello che non è alitalia o ami è sempre stato ostacolato: dall'AG alle compagnie "off" come Sagittair, Itavia, Air Settanta, Air Federico II, etc. Anche i soli costi per conseguire una licenza di pilota privato sono scoraggianti, così come è scoraggiante la procedura per conseguire l'ideoneità fisica al volo: come se per prendere la patente si dovesse rifare la visita del militare, i famosi "tre giorni".
E' un peccato, perché in questo modo l'Aereonautica si aliena diverse simpatie in un momento in cui ne avrebbe molto bisogno.
Chi oggi ha le risorse e la voglia di volare per fortuna può sfogarsi nel mondo ULM, dove c'è stata una certa evoluzione rispetto ai "Bagalini" di quas trent'anni fa: oggi sono a disposizione macchine innovative con inviluppi di volo impensabili fino a pochi anni fa e prestazioni spesso superiori a tanti AG. Una cosa buona è che molte delle aziende di punta in questo settore sono italiane.
Finché dura, ovviamente, e finché l'ULM sarà considerato un attrezzo sportivo (giuro!).


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MessaggioInviato: venerdì 4 maggio 2007, 10:26 
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Permettimi di spendere due parole in proposito.. premetto che mi interesso di Ag e ultimamente seguo da vicino il volo ulm.. il 1 maggio ho visto tre pattuglie acrobatiche civii con altrettanti ulm.. due hanno eseguito il loop.. una il mezzo loop ed una pure il tonneaux.. il tutto con mezzi da 300kg e 80-100 cv.. si stanno facendo grossi passi avanti con velivoli esteticamente appaganti, dotati di buone prestazioni e contenuti costi di esercizio.. 18-20 km/l a 170 km/h..
Per quanto riguarda il resto.. i warbirds in italia sono ostacolati da molti vincoli.. Non so se anche voi avete avuto la fortuna di vederne in volo.. che bello sarebbe se si riaprissero le linee (anche per pochi esemplari) di G55, Re2005, Mc205 come avviene all'estero (con il tutto esaurito in pochi giorni) per Fw190A, D e i P51B..


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MessaggioInviato: venerdì 4 maggio 2007, 20:08 
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Se è per questo, in america ci sono dei pazzi che hanno messo una linea di produzione dell'Me-262, mono e biposto!
In Russia hanno ricostruito dei Mig-3, e da noi come al solito nulla.
E pensare che avremmo un bel patrimonio storico di aerei interessantissimi.
Due anni fa sono stato a Vigna di Valle, dove è anche possibile vedere una squadra di specialisti al lavoro mentre restaurano elementi di quella che è una collezione di livello mondiale. Il livello dei loro lavori è vicino alla condizione di volo, in pratica quello che purtroppo non viene toccato riguarda motore e avionica.
Penso che un CR-32 non dovrebbe essere impossibile da riportare in volo.
Anche ricostruito di sana pianta, non manca certo chi lo saprebbe fare, e stranamente disponiamo anche di un buon patrimonio di imprese specializzate.
Anni fa si strombazzava di una fantomatica agenzia governativa per il rilancio dell'Ag, poi come al solito è finito tutto in vacca con costi sempre maggiori (come sanno quei proprietari di velivoli che si sono visti raddoppiare l'assicurazione dopo il 2001 col pretesto del terrorismo...) e limitazioni sempre peggiori.
In america latina stanno sicuramente meglio, lì l'aereo è un mezzo di lavoro e non ci sono tanti impiccioni a frugare i serbatoi di chi mette benzina normale al posto della costosissima avio.


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MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 13:55 
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si, quelli che ricostruiscono i me 262 sono tedeschi, tra loro alcuni ex tecnici e piloti! utilizzano i motori Ge j85 (F5,G91Y) al posto dei Bmw e Jumo.. comunque se può interessare in inghilterra tra poco riprenderà a volare un Fiat Cr42 autentico.. atterrato per errore in Gb durante la battaglia di Inghilterra..
Dal punto di vista costruttivo però penso sia più facile riprodurre un G55 piuttosto che un Cr42 o 32.. come sempre è solo una questione economica.. capacità e progetti si possono trovare..


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