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Il C27j vince il concorso in America!
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Autore:  Lucaf104 [ giovedì 14 giugno 2007, 13:23 ]
Oggetto del messaggio:  Il C27j vince il concorso in America!

Dopo essere stato ordinato da Italia grecia Lituania e Romania il C27j Spartan centra l'obbiettivo anche negli stati uniti! Sono stati infatti ordinati 71 aerei con ulteriori opzioni.. esultanza all'Alenia Finmeccanica... un ottimo prodotto italiano sui mercati mondiali ed un'ottima vetrina per il resto di paesi indecisi tra il c27 e il concorrente spagnolo casa c295!

Autore:  mkobau [ giovedì 14 giugno 2007, 15:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il C27j vince il concorso in America!

Lucaf104 ha scritto:
Dopo essere stato ordinato da Italia grecia Lituania e Romania il C27j Spartan centra l'obbiettivo anche negli stati uniti! Sono stati infatti ordinati 71 aerei con ulteriori opzioni.. esultanza all'Alenia Finmeccanica... un ottimo prodotto italiano sui mercati mondiali ed un'ottima vetrina per il resto di paesi indecisi tra il c27 e il concorrente spagnolo casa c295!


ciao,
gran bel colpo,comunque non dimentichiamoci che gli USA conoscevano il suo predecessore G222 piuttosto bene,dato che ne hanno impiegati alcuni,comunque hai ragione,dopo l'EH101,anche lo SPARTAN va' in USA.
Pensare che nei primi anni 80 se avesse avuto piu' aiuto politico,il G222 avrebbe venduto parecchio,persino in INDIA,dove decollo' con un motore solo,dall'aeroporto piu' alto al mondo,quando ci provarono con un ANTONOV si e' schiantato.
marco

Autore:  G-master [ venerdì 15 giugno 2007, 1:42 ]
Oggetto del messaggio: 

Gli americani ne avevano già qualcuno che usavano da e per il canale di Panama quando era ancora loro.
Buona notizia comunque, a parte gli ULM rimane ancora un po' di mercato per i nostri aerei.
Certo, un passeggeri o in caccia tutto italiano... bisogna tornare agli anni Cinquanta.

Autore:  Lucaf104 [ venerdì 15 giugno 2007, 12:15 ]
Oggetto del messaggio: 

per questioni legate all'armistizio e alla perdita della guerra..venne vietato all'industria italiana (ma anche alla germania) la costruzione di aerei civili di grandi dimensioni e aerei da caccia.. la nostra industria dovette quindi "ripiegare" sugli addestratori ed aerei di altro genere.. così mentre all'estero si costruivano mirage, phantom.. da noi c'era il g91 e mb326..

Autore:  G-master [ domenica 17 giugno 2007, 20:51 ]
Oggetto del messaggio: 

Bèh, subito dopo la guerra c'erano anche i vari Mc-205 e G-59, che vennero venduti a diverse aviazioni mediorientali e sudamericane (e qui, come non pensare ai piloti israeliani che si addestravano a Roma Urbe mentre Fiat e Macchi vendevano a Egitto e Siria?).
Ci furono i prototipi Ariete e Sagittario, I Vampire, i Sabre e gli Starfighter prodotti su licenza.
Sì, forse c'era un divieto esplicito di inserirsi più incisivamente nel mercato degli aerei da combattimento, però non è che non se ne producessero.
Il G-91 fu accusato di essere per certi versi un plagio dell'F-86K, vinse il concorso NATO come aereo da supporto tattico, ma a livello commerciale fu praticamente boicottato grazie ai buoni uffici dei francesi e degli inglesi.
E' andata meglio con l'MB-326 e con l'MB-339, ma rispetto a cosa vendono francesi e simili si tratta di esportazioni quasi condominiali.
Ci sarebbe poi da fare tutto un discorso sui vari prototipi che nei vari decenni industrie piccole e grandi hanno fornito, tutti regolarmente acquisiti per valutazioni dall'Ami mentre le industrie che li avevano costruiti fallivano. Un po' sospetta la cosa.
Speriamo che la fornitura dei G-222 sia un modo per rilanciare un'industria agonizzante.

Autore:  flaco [ lunedì 18 giugno 2007, 13:04 ]
Oggetto del messaggio: 

Forse negli anni cinquanta si poteva pensare a costruire un caccia a livello mondiale tutto da soli, ma guardate la vita da lazzaroni cha stanno facendo in Francia col Rafale. Ormai solo gli USA possono pensare a svilupparsi un aggeggio come l'F22 da soli o quasi. Noi siamo stati dentro il Tornado e adesso al Thypoon, abbiamo commesse Boeing per i civili, le Aeronavali di Venezia se non vado errato sono leader mondiali nella trasformazione dei liner in cargo, Agusta-Westland ,diversi contatti coi russi...la furbizia di aggiornare il G222 con parti comuni al 130J...
agonizzante non mi sembra.

Autore:  Lucaf104 [ lunedì 18 giugno 2007, 16:59 ]
Oggetto del messaggio: 

il G59 venne classificato da addestramento.. con tutto ciò che ne deriva per armamento.. gli mc 205 prodoti per l'estero erano tutti veterani di guerra.. ed alcuni di essi vennero realizzati modificando i "vecchi" mc 202..nel post di apertura mi ero espresso male.. volevo intendere progettare e non costruire..
il 326 a suo tempo vendette numeri "importanti".. per quanto riguarda le esportazioni italiane segnalo anche l'ultima commessa turca per gli a129..

Autore:  G-master [ lunedì 18 giugno 2007, 21:37 ]
Oggetto del messaggio: 

Capirai, l'A-129 si è sempre venduto bene in tutto il mondo. Potremmo dire lo stesso del Piaggio Avanti? Una classica vicenda all'italiana, un po' come quella del Canguro (ci ho pure volato...) di buona memoria.
Tutto questo per dire che i prodotti validi ci sarebbero, meno la volontà di imporli a livello commerciale se questi urtano suscettibilità francesi o americane.

Autore:  Lucaf104 [ mercoledì 20 giugno 2007, 13:59 ]
Oggetto del messaggio: 

G-master ha scritto:
Capirai, l'A-129 si è sempre venduto bene in tutto il mondo. Potremmo dire lo stesso del Piaggio Avanti? Una classica vicenda all'italiana, un po' come quella del Canguro (ci ho pure volato...) di buona memoria.
Tutto questo per dire che i prodotti validi ci sarebbero, meno la volontà di imporli a livello commerciale se questi urtano suscettibilità francesi o americane.

L'A129 Mangusta prima dei turchi era stato acquistato solo dall'esercito italiano.. forse confondi con l'A109..

Autore:  Lucaf104 [ venerdì 20 luglio 2007, 13:04 ]
Oggetto del messaggio: 

dopo la vittoria negli usa (esito del concorso atteso da molti paesi..) sembra sempre più probabile un acquisto di 7 c27j da parte della romania.. ed altre nazioni sembrano interessate a seguirne l'esempio..

Autore:  DRG [ martedì 24 luglio 2007, 15:07 ]
Oggetto del messaggio: 

Noticina: il divieto di progettare, elaborare, detenere e costruire materiale bellico importante (bombardieri, corazzate, portaerei, missili) decadde il giorno dell'entrata dell'Italia nella NATO, con voto negativo di Cina e URSS.
Il G91 ha venduto un buon numero di esmplari, in Italia e Germania, un po mno in portogallo che lo ha impiegato in operazioni belliche oltremare.
E' stao valutao dall' US ARMY che ne aveva comprati quattro esemplari (due monoposto e due biposto) a scopo valutativo, ma poi c'è stato il veto dell'US Air Force.
Il MB 326 è stao un successo commerciale, paragonato alle capacità italiane.
Il Problema delle vendite all'estero è stato sempre "morale" in quanto nessun governo italiano voleva farsi coinvolgere nelle vendite all'estero di materiale bellico, se non in limitatissima quantita, e ingerenze sindacali.
Inoltre non avendo un'industria motoristica adeguata (dagli anni 20 produciamo motori decenti solo su licenza) le industrie aeronautiche italiane hanno sofferto dei veti di riesportazione dei motori ( motivo della motorizazione sfigata dell'AMX).
Vendite di G222 sono sfumate a causa del veto USA all'esportazione dei suoi motori.
Ora il nuovo Spartan C 27 J è un buon aereo, collaudatoe dal ottimo costo, ideale per il mercato USA che non è riuscito a trovare un successore al C130 se non col C 130J.
Questo per dire che i programmi di aerei dagli anni '60 in poi sono diventati tanto costosi da non poter essere portati avanti da un singolo stato, e anche gli USA lo sanno dato che lo JSF è fatto con una larga partnership.

Autore:  Lucaf104 [ martedì 24 luglio 2007, 16:18 ]
Oggetto del messaggio: 

se non sbaglio però il veto venne posto nei confronti della Libia.. che ebbe le sue 20 macchine equipaggiate con i similari Rolls royce Tyne..

Autore:  DRG [ martedì 24 luglio 2007, 22:55 ]
Oggetto del messaggio: 

Si ed il RR non era un granchè come motorizzazione, all'epoca c'erano stati anche altri contatti, ma dopo l'affare libia venne lasciato perdere tutto.

Autore:  Lucaf104 [ mercoledì 25 luglio 2007, 15:46 ]
Oggetto del messaggio: 

Se non sbaglio però il problema nacque e morì solo per la Libia che era sotto embargo.. gli altri possibili acquirenti non avrebbero avuto altri problemi..

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