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27.06.1980 Non dimentichiamoci la Strage di Ustica
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Autore:  giorgio636 [ martedì 27 giugno 2006, 18:28 ]
Oggetto del messaggio:  27.06.1980 Non dimentichiamoci la Strage di Ustica

Non dimentichiamoci La Strage che colpi' i cieli Italiani nel 1980 e cosa ancor più dolorosa lo Stato Italiano che insabbio' il fatto, che ancora è (quasi) un mistero d' Italia...

Non dimentichiamo!!!!!!!!

Autore:  giorgio636 [ mercoledì 28 giugno 2006, 19:12 ]
Oggetto del messaggio: 

Frega un cazzo a nessuno? :roll: :shock: :shock: :?

Autore:  DadiDaniele [ mercoledì 28 giugno 2006, 21:07 ]
Oggetto del messaggio: 

Beh..io ho,letto ieri il post e,oltre a darti ragione,non saprei che altro aggiungere.... :oops:

Autore:  Giuseppe [ giovedì 29 giugno 2006, 21:00 ]
Oggetto del messaggio: 

Ho letto parecchi libri sull'argomento. Ognuno dice tutto e il contrario di tutto. Se non altro catturano l'attenzione. In particolare quello di Guzzanti . Se non erro "..Ustica. Verità svelata ". 5 ipotesi : collisione in volo - quasicollisione... - cedimento strutturale - bomba a bordo - abbattimento di un missile . C'è anche un sito molto ben fatto , mi pare www.ustica.it ma comunque basta cercare sui motori di ricerca. Addirittura mi sono andato a leggere le conclusioni della commissione Blasi e di quelle del giudice Priore.
Mi piacerebbe preparare un diorama ma la cosa non è semplice

http://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?t=3197

Autore:  giorgio636 [ giovedì 29 giugno 2006, 22:44 ]
Oggetto del messaggio: 

Anche io ho letto tantissimo su Ustica...infatti l'apertura del topic era appunto incentrata sulle vostre sensazioni, pareri,conclusioni ecc...
Ciao Guiseppe!
Ricevo sempre volentieri le tue mail...un grosso abbraccio...
Giorgio

Autore:  Giuseppe [ sabato 1 luglio 2006, 10:01 ]
Oggetto del messaggio: 

Ciao Giorgio, un abbraccio anche a te. Ultimamente scrivo poco agli amici perchè sono ( purtroppo ) stra-impegnato con lavoro.
Per quanto riguarda Ustica credo ormai siano passati tanti anni ( 26 ) e pochi si ricordano gli eventi. Ecco perchè non troverai molti commenti sul forum. Io mi ci sono avvicinato ( per curiosità e per modellismo ) ultimamente ed ho cercato di documentarmi al riguardo.
Credo che l' AMI si sia trovata, suo malgrado, invischiata in questo scenario ma penso anche che non abbia avuto alcuna colpa se non quella di non dire " ...signori:è successo questo. punto. Noi non c'entriamo; sono stati altri e non abbiamo potuto far niente per impedirlo. Non succederà più ".
Però all'epoca la situazione politica era tale che ciò non fu possibile dirlo.

Autore:  DadiDaniele [ domenica 2 luglio 2006, 19:25 ]
Oggetto del messaggio: 

Giuseppe ha scritto:
Credo che l' AMI si sia trovata, suo malgrado, invischiata in questo scenario ma penso anche che non abbia avuto alcuna colpa se non quella di non dire " ...signori:è successo questo. punto. Noi non c'entriamo; sono stati altri e non abbiamo potuto far niente per impedirlo. Non succederà più ".
Però all'epoca la situazione politica era tale che ciò non fu possibile dirlo.

Però si ebbe il coraggio di nascondere(tuttora) la verità.... :cry:

Autore:  giorgio636 [ domenica 2 luglio 2006, 20:58 ]
Oggetto del messaggio: 

A mio parere l'Italia aveva un po' il piede in 2 scarpe....Uno con gli Stati Uniti e l'altro con la Libia...


Allora... sembra quasi per scontato che un velivolo (probabilmente U.S.A.) volava sopra o sotto talmente vicino all'Itavia per evitare che le battute radar lo rivelassero alla difesa aerea....
Quello che nn torna è:

che ci fanno i mig libici li?
perchè l'ereo che sta nascondendo il dc9 o sopra o sotto si mette in manovra d'atttacco contro il dc9??
Ho letto tanto e forse troppo tanto che ho le idee un po' confuse...

Autore:  Giuseppe [ lunedì 3 luglio 2006, 6:13 ]
Oggetto del messaggio: 

Se non ci fosse un pò di confusione in questa storia non saremmo arrivati a questo punto. Si legge da qualche parte che 1 mig ( contrario al regime di Gheddafi, anzi con l'intento di buttare giù il suo aereo , forse un tupolev, che doveva transitare in quella zona, a quell'ora ) si nasconda sotto la fusoliera del DC9. Parte allora , forse dalla Sardegna - Decimomannu - ove si istruiva in base italiana ( c'era collaborazione anche con la Libia ) un secondo mig con ai comandi un pilota "lealista" a Gheddafi, con l'intento di abbattere il primo mig. Allora arrivano gli altri . Da qui la bagarre.........e l'errore . Entrambi i 2 mig saranno abbattuti. 1 lo ritrovano in calabria, l'altro precipita in mare. Forse.....
Però, ripeto, sono tutte ipotesi, dicerie , estrapolate da uno dei libri che appoggiano questa teoria. Ce ne sta un altro invece che propende per la tesi della bomba a bordo - piccola carica nella toilette post. sinistra - con intenti di "pizzo" indirizzata alla compagnia ed al suo presidente Davanzali ( peraltro morto da pochi mesi ). Questa bomba doveva esplodere con l'aeromobile a terra, in hangar a soli fini dimostrativi. L'aereo però era in ritardo di un ora....
Forse....

Come vedi non c'è che scegliere......

Autore:  Maxmilian [ lunedì 3 luglio 2006, 12:41 ]
Oggetto del messaggio: 

Il governo Italiano avrà insabbiato il tutto, ma se guardiamo attentamente cosa è accaduto in quel periodo vedremo che tra Italia e Libia era scoppiata una specie di guerra fredda per l'affare Maltese! Non dimentichiamoci che anche la strage di Bologna è nello stesso periodo! Aggiungiamo anche i due episodi "secondari" quale il sequestro di due pescherecci italiani e l'invio di una fregata libica contro la nave-trivellatrice Saipem.

Autore:  giorgio636 [ martedì 4 luglio 2006, 6:56 ]
Oggetto del messaggio: 

mi pare di capire che sia Giuseppe che Max escludete in qualsiasi modo il coinvolgimento degli U.S.A??? :roll: :?

Autore:  Giuseppe [ mercoledì 5 luglio 2006, 0:19 ]
Oggetto del messaggio: 

Nessuno li ha esclusi. Penso solo che abbiano avuto una parte secondaria . O perlomeno diciamo che sono comparsi in un secondo tempo. Forse.....

Autore:  Mr.Sanders [ martedì 8 maggio 2007, 22:19 ]
Oggetto del messaggio: 

Per chi fosse interessato a schiaririrsi le idee sul caso c'è il libro:
USTICA. Storia di un indagine, scritto dal Prof. Casarosa, ordinario di meccanica del volo all'università di Pisa, edito dalla casa editrice PLUS di Pisa.
In maniera chiara e comprensibile racconta la storia di tutta l'indagine e le conclusioni su quello che successe in quel tragico giorno, al di fuori della fantascienzafantapoliticacomplottistica di tutti questi anni.

E' un libro da leggere per fare un po' di chiarezza su una verità tanto semplice ma tanto scomoda.

Ciao

Autore:  G-master [ mercoledì 9 maggio 2007, 15:25 ]
Oggetto del messaggio: 

Sì, ma non dimentichiamoci che quella sera Gheddafi era in volo per Varsavia, e che a quei tempi aveva il 14% della Fiat.
Ammazzarlo avrebbe voluto dire prendere (non solo) due piccioni con una fava.
Un'altra cosa: una buona parte dei testimoni in ambito AMI è morta nelle circostanze più disparate, da finti suicidi fino a Ramstein.
Non sono prove, ma nemmeno semplici coincidenze.

Autore:  G-master [ mercoledì 9 maggio 2007, 15:26 ]
Oggetto del messaggio: 

Sì, ma non dimentichiamoci che quella sera Gheddafi era in volo per Varsavia, e che a quei tempi aveva il 14% della Fiat.
Ammazzarlo avrebbe voluto dire prendere (non solo) due piccioni con una fava.
Un'altra cosa: una buona parte dei testimoni in ambito AMI è morta nelle circostanze più disparate, da finti suicidi fino a Ramstein.
Non sono prove, ma nemmeno semplici coincidenze.
A proposito, come mai il relitto è stato ripescato dai francesi?

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