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| Bagagli sottobordo https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=18&t=60642 |
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| Autore: | sergio vadora [ domenica 5 febbraio 2012, 19:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Bagagli sottobordo |
CIao a tutti, sono Sergio, normalmente scrivo "di treni" ma adesso chiedo il vostro aiuto come profondi conoscitori del mondo aereo..... DOMANDA: avete mai trasportato la vostra attrezzatura foto-video "sottobordo", ovvero consegnata al momento della salita sulla scaletta, e presa all'atto della discesa, su quei voli effettuati con aerei piccoli, tipo ATR42? Si rischia qualche danno dovuto alle temperature in volo? E' vero che queste stive "sottobordo" sono pressurizzate quindi equivalenti al vano viaggiatori? Chiedo questo dovendo prendere un volo Genova-Monaco dove, pare, spesso fanno imbarcare i bagagli a mano sottobordo....il mio zaino è piccolo ed al di sotto delle dimensioni massime, ma non si sa mai. Sergio |
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| Autore: | l'utente radioattivo [ martedì 7 febbraio 2012, 14:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Bagagli sottobordo |
le stive degli aerei sono tutte pressurizzate, non tutte sono riscaldate, nel caso specifico degli atr42 e 72 nessun problema, sono collocate tra cabina di pilotaggio e zona passeggeri quindi sono anche alla stessa temperatura. Se vuoi andare sul sicuro stacca le batterie e portale con te. ciao U.R. |
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| Autore: | sergio vadora [ mercoledì 8 febbraio 2012, 8:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Bagagli sottobordo |
Ti dirò di più: se ci saranno problemi con lo zaino (non credo perchè è davvero piccolo ed al di sotto delle misure massime consentite) ho la possibilità di estrarre un piccolo borsino dove all'interno metto le videocamere , batterie ed un caricabatterie, quindi sarà con me "tutto il necessario" ..... Grazie! Sergio |
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| Autore: | Lucaf104 [ giovedì 9 febbraio 2012, 23:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Bagagli sottobordo |
Generalmente le stive sono sempre riscaldate e pressurizzate.. Se per esempio tu avessi del vino in valigia.. O un cane di media taglia cosa accadrebbe? |
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| Autore: | Paolo Bartolozzi [ domenica 19 febbraio 2012, 14:24 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Bagagli sottobordo |
Personalmente nell'ultimo viaggio portandomi dietro un attrezzatura fotografica ridotta, ho indossato sopra il piumino li gilet fotografico all'interno del quale sono riuscito a mettere: -reflex Nikon D700FX+ impugnatura MB10 -obiettivo Nikon AF17-35f2,8IFED HSM -obiettivo Nikon AF28-70f2,8IFED HSM -obiettivo Nikon AF80-200f2,8IFED HSM (solo questo pesa circa 1,7 kg) n.b. tutti con paraluce a corredo flash Nikon SB800 -una batteria di scorta per l'MB10 -5 stilo ricaricabili per il flash -custodia con 4 schede di memoria In pratica avevo addosso circa 5/6 kg di attrezzatura fotografica, ovviamente lo zaino era ripiegato nel trolley col resto dei bagagli, sono passato da tutti i controlli senza problemi, e il tizio della Rayan air, che veniva voglia di stirarlo in terra da quanto scassava i testicoli con i bagagli, non mi ha potuto dire niente, perché indossavo l'attrezzatura...... Ovviamente ho trasbordato l'attrezzatura in sala di attesa prima dei controlli ed altrettanto ho fatto all'arrivo..... p. |
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| Autore: | libelle [ giovedì 22 marzo 2012, 15:44 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Bagagli sottobordo |
Cita: Generalmente le stive sono sempre riscaldate e pressurizzate.. Se per esempio tu avessi del vino in valigia.. O un cane di media taglia cosa accadrebbe? Succede che la bottiglia di vino rimane intatta ma il cane potrebbe andare incontro ad una morte orribile. Le stive sono tutte pressurizzate, è normale che sia così essenzialmente per motivi strutturali. Non è però affatto vero che sono tutte riscaldate, dipende dall'aereo. Occorre tener presente che un aereo di linea, anche se piccolo, ha sempre due o tre stive. Non è affatto detto che tutte e tre siano riscaldate. Una stiva viene sempre riscaldata proprio perché adibita al trasporto di animali vivi. Le altre invece non sono riscaldate e se c'è una "temperatura umana" è solo perché ricevono il flusso di condizionamento dalla baia elettronica o dalla cabina passeggeri. La stiva in coda generalmente non è mai riscaldata e non ci arriva neppure un filo di aria calda. Lì la temperatura, anche se non identica a quella esterna, può essere rigidissima e insopportabile per qualsiasi essere vivente. E' successo più di una volta che negli aeroporti venissero scaricati animali morti per assideramento in quanto sono stati stivati nel vano sbagliato, quello non riscaldato. Naturalmente a rendere particolarmente invivibili le temperature nella stiva sono i livelli di volo e la durata del volo stesso. In ogni modo non ci sono mai problemi dovuti alla pressione, quella è uniforme in tutta la fusoliera. Sono le temperature che possono variare. In questo caso, giusto per stare tranquilli, posso anche io suggerirti al limite di rimuovere la batteria. |
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