qalimero ha scritto:
Saint
Quale pena grammatica è prevista per la proposta del termine
"sezione" per "directory" ( e sottosezione come sub directory)??
Perdonate il ritardo nella risposta, avevo smesso di seguire il thread.
Una pena analoga a quella che prende chi propone faldone, il mostrare chiaramente che non si ha ben chiaro di che si parla

. (Nota: la pena è stata or ora confermata da una giuria d'appello

)
Il problema principale (che anche directory ha nella sua lingua madre)
è che nessuna di queste parole ha una semantica sufficente o valida.
Una directory non è una sezione, elenco (traduzione letterale) andrebbe
già meglio anche se oramai solo sui PC più antiquati rimane in forma tabellare. Ma come faldone mancano di quella che con gergo matematico si chiama ricorsività. Sciolgo il parolone (per quelli per cui è un parolone).
La directory è ricorsiva in quanto contiene directory e queste non sono per
nulla inferiori alla contenente (una cartella non può contenere cartelle di capienza uguale o maggiore a se stessa) e una sezione contiene solo sottosezioni.
Il termine folder inoltre si applica solo nel caso che si usi la metafora della scrivania, con altre interfacce non ha più alcun senso.
Usare un prestito dall'inglese (se questo fosse un post sonoro sentireste che io non dico "dairectory" ma "directory") è a parer mio la situazione migliore. I prestiti tra lingue sono una cosa comune perché permettono di avere una parola che definisce esattamente un nuovo concetto, proprio come in questo caso dove si deve dare un nome ad una "struttura informatica che permetta di ordinare e reperire le informazioni contenute nei file memorizzati su un dispositivo di memoria di massa".
Quando i tedeschi si trovarono per la prima volta davanti ai conti correnti (portati dai banchieri italiani) che parola scelsero per chiamarli ? konto.