Giovanni q ha scritto:
Scusate ma con il sistema digitale i lampioni non si possono collegare direttamente al binario? L'illuminazione resta costante come per i convogli.
L'inconveniente è che si porta via parte di energia al trasformatore, ma se questo è potente non ci sono problemi.
Con tale sistema si evita di stendere lunghi cavi in caso di grandi impianti.
Ciao
Giovanni
Come dice alexcap79, ti ci vorrebbe un decoder e per accendere/spegnere le luci dovresti richiamare il relativo indirizzo sulla centrale: certo fa figo, ma non e' altrettanto pratico un semplice interruttore...?
Capisco i decoder per azionare gli scambi, ma anche le luci, dai...
Stendere una certa quantita' di cavi poi e' normale: per garantire un'alimentazione corretta e sufficiente, si collegano i binari al trasformatore in piu' punti, di solito ogni 2 / 3 metri.
Se poi l'impianto e' grande, a maggior ragione bisognera' curare l'alimentazione nei punti piu' lontani.
Forse saro' considerato all'antica, ma penso che sarebbe bene tenere separata l'alimentazione degli accessori: anzi prevedere piu' alimentatori per gli accessori (uno per gli scambi, uno per le luci stradali, uno per le luci interne degli edifici)
Per l'alimentazione degli accessori ci sono in commercio, nei negozi di elettronica, degli ottimi trasformatori, con tensioni di uscita anche variabili, a prezzi economici: io ad esempio uso dei GBC e vengono sui 20 euro