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MessaggioInviato: sabato 29 novembre 2008, 16:22 
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Cluadio ti ringrazio per la cortese delucidazione che mi hai dato .Dato che sono un po titubante prt l'aquisto , forse per natale pagamenti permettendo............
:?


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MessaggioInviato: sabato 29 novembre 2008, 16:24 
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Scesatemi per gli errori di ortografia fatti non mi sono accorto. :x


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MessaggioInviato: sabato 29 novembre 2008, 19:47 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
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Comunque Claudio, se dovessi affrontare la costruzione di un prototitpo retrodatato, occorrerà cambiare le griglie degli sportelli laterali, che al vero erano sempre a griglia orizzontali, ma più marcate esternamente. E' quello il modello che ho riprodotto a suo tempo, con i corrimano semplificati solo sul cofano e con molti particolari in meno. E' anche vero che il modello si presterebbe per modelli di servizio ed il carro potrebbe servire infine anche per riprodurre una 235, dato che il passo è lo stesso. Avevo già pronto uno studio al riguardo.
Saluti circolari.


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MessaggioInviato: sabato 29 novembre 2008, 23:59 
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Località: cagliari
claudio50 ha scritto:
....... tutt' al più si rileva un problema di surriscaldamento al motore dopo una decina di minuti di corsa. Questo in- conveniente però è generalizzato. E' anche vero però che una locomotiva da manovra fa molte soste nel suo lavoro giornaliero tale da non dover riscontrare difficoltà. ......


Io non ho rilevato surriscaldamento del motore!! Se invece a te succede, evidentemente la macchina sforza in modo eccessivo. Ciò può dipendere o dall'errata sistemazione degli ingranaggi, oppure, e molto più probabile, perchè non sono stati sufficientemente alesati i fori degli assi e, soprattutto, i fori delle bielle. Mentre per i fori degli assi devi procedere con lima tonda e cautela, "lavorando" i fori sul telaio in modo omogeneo e misurando in continuazione il risultato fino a valutare una perfetta e libera circolazione degli assi al loro interno, i fori delle bielle possono essere alesati, meglio a mano, con una punta x trapano da 1,5 mm. A questo punto l'attrito nel complesso è minimo e il motore non deve scaldare. Ciao
Stefano


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MessaggioInviato: domenica 30 novembre 2008, 10:09 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
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Località: San Martino Buon Al.
Grazie Stefano, il mio problema si è verificato al banco. Il motore lasciato andare a vuoto per un bel pò di tempo ha accusato il surriscaldamento dopo una decina di minuti. Sai, io provo sempre i motori al banco per evitare proprio di questi imprevisti, dato che dopo dovrei intervenire a smontare ecc. In effetti, dopo adeguati interventi di scioglimento (come tu hai suggerito) il fenomeno non si è più evidenziato. Comunque un buon passaggio di fluidificante facilita lo scorrimento. Naturalmente non un grasso per metalli, ma già un pò di grasso di vasellina rende l'idea. Poi ho trattato con un lubrificante speciale, molto pastoso che non saprei definire, che mi è stato regalato da un amico per la prova. Eccezionale! Quale sia il nome non ne ho idea, mi è stato proposto in prova e probabilmente ora è già in vendita. Se noti altri particolari importanti passa parola.
Saluti. Claudio.


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MessaggioInviato: martedì 2 dicembre 2008, 22:03 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 20:33
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comprato on line dalla mia ragazza come regalino ;)
non vedo l'ora che arrivi, io adoro i kit!
...e farò tesoro dei suggerimenti dati in questo topic.
ciauzz!


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MessaggioInviato: mercoledì 3 dicembre 2008, 15:39 
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Nome: Alessio
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Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
.


Ultima modifica di centu il sabato 8 luglio 2017, 6:46, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: giovedì 4 dicembre 2008, 10:26 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 20:33
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Località: Palermo
ed allora, un paio di riflessioni, sperando che i signori della SAFER leggano.
Mi è arrivato il kit in questione, 35€, comprato su ebay e giuntomi, sembrerebbe da Pedara, nel catanese...
Il modello, completamente smontato (addirittura le vele delle ruote sono da montare sui cerchioni in metallo, bene), è giunto dentro un bustone di plastica trasparente. Premesso che, da quanto letto su questo topic, NON HO ASSOLUTAMENTE NULLA DA OBIETTARE AL PROGETTO (se non dare il suggerimento di sostituire nelle confezioni future la vite senza fine) volevo però domandarmi questo:
"Ma perchè la Safer, che ha avuto un idea così buona nel proporre un locomotore FS in kit di montaggio, ad un prezzo così basso e comprensivo di motorizzazione, ed ha anche inventato il marchio Ferfix proprio per i kit in termoplastica, marchio conosciuto e, direi, apprezzato, perchè, dicevo, non ha inserito direttamente il 245 in kit direttamentre in questa linea??
Ripeto, l'idea è davvero buona, ma per trovarla c'è voluto un passaparola su un fforum!! Perchè questa strategia di marketing così "arraffazonanata"?
io non conosco i volumi di produzione di Safer anche se tendo a pensare che, se si fa un modello in termoplastica, almeno qualche migliaio di pezzi dovrebbe essere ipotizzato. E per smerciarlo bene (quindi con pubblcità sulle riviste e distribuzione nei negozi) basterebbe una scatola con su scritto il nome Ferfix.
E, da qui altra considerazione, visto che i rivenditori ufficiali in italia sono moltopochi, perchè non ristrutturare il sito (con pochi euro un sito nuovo si rifà, quello attuale lo definirei quantomeno dilettantistico) e creare la possibilità di acquisto diretto sul portale?
Questa ditta è strana, ha delle idee davvero interessanti ma si perde in un bicchiere d'acqua.
Safer, se mi ascolti, prendi in considerazione il mio suggerimento. Un locomotore, in kit a 35 euro, con scatola e marchio ferfix, smerciato come si deve, lo vendete a carrettate!
Con affetto, ed in attesa... di una E630 (altro interessantissimo modello) in scatola di montaggio ;)
CONTINUATE SULLA STRADA DEI KIT!
Saluti, Andrea Bernasconi


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MessaggioInviato: giovedì 4 dicembre 2008, 11:05 
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Quoto quanto detto da Andrea: W i kit di montaggio! :D Economici, divertenti da montare ed eventualmente elaborare, come io ho fatto sul mio 245 serie 0! :wink:


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MessaggioInviato: giovedì 4 dicembre 2008, 17:26 
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Ben detto "Scarto&ridotto". Devo confessarvi che quanto suggerito è stato da me consigliato direttamente alla ditta nell'ultima manifestazione di Novegro, a settembre. Non certo con la profondità di intenti a cui accenna Scart&Rid. ma ho perorato tale soluzione di produzione, visto che si ripresentavano a Novegro con nuove idee e proposte. La ditta ha capito che questa è la via migliore, specie di questi tempi. Adesso c'è solo da vedere in che tempi riusciranno a concretizzare una nuova linea di realizzazioni economiche e variegata. Infatti se si pensa a quanti modelli si possono riprodurre in scala H0, e oltre, con delle semplici buste di kit, secondo me rischierebbero di coprire tutto il mercato del modellismo ferroviario, attestandosi al vertice come unica ditta in grado di perfezionarsi e pubblicare periodicamente modelli di kit in plastica (magari arricchiti da accessori più o meno metallici) e con una base di partenza a scelta dell'acquirente. Sono stato sempre ottimista nei confronti di questa ditta perché capace di realizzazioni splendide, ma con mezzi al limite dello spartano. Mi spiace per quelli che hanno pensato e detto male di loro in passato, ma la storia ci dice che questa attività non premia quasi mai, se non ci si accontenta umilmente di risultati iniziali spesso poco incoraggianti. Comunque le soluzioni di Scart&rid. sembrano perfette o almeno perfezionabili. Forse qualcuno ci ascolterà.
Saluti circolari.
Claudio. :wink:


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MessaggioInviato: venerdì 5 dicembre 2008, 0:08 
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Quoto anchio Scarto&ridotto.

Peraltro quel sito ( se intendiamo la stessa cosa, quello su e-bay ) e' intitolato e gestito da Salvo... ecc..ecc..
e non si capisce bene cosa venda e perche'.
All'inizio mi sembrava una vera e propria svendita a prezzi di realizzo di una azienda che chiude e si libera delle rimanenze.
Ora pero' con questo 245 mi ha ancora piu' confuso le idee. C'e' il kit da assemblare gia' verniciato e c'e' quello grezzo a prezzo stracciato ( che rischio spedirlo in quella busta imbottita! ) ... mah ... :roll:

Comunque per chi si sporca le manine e' una miniera, dovrebbero veramente organizzarsi meglio !

Il 245 l'ho finito. Esteticamente sono proprio soddisfatto ( nei miei limiti ) ma non sara' di sicuro un macchina da plastico, zoppica un po' appena aumenta la velocita' ... OCCHIO AGLI ALESAGGI DEI FORI PER GLI ASSI !!! :wink:


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MessaggioInviato: venerdì 5 dicembre 2008, 0:24 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 20:33
Messaggi: 1192
Località: Palermo
licio ha scritto:
Quoto anchio Scarto&ridotto.

Peraltro quel sito ( se intendiamo la stessa cosa, quello su e-bay ) e' intitolato e gestito da Salvo... ecc..ecc..
e non si capisce bene cosa venda e perche'.
All'inizio mi sembrava una vera e propria svendita a prezzi di realizzo di una azienda che chiude e si libera delle rimanenze.
Ora pero' con questo 245 mi ha ancora piu' confuso le idee. C'e' il kit da assemblare gia' verniciato e c'e' quello grezzo a prezzo stracciato ( che rischio spedirlo in quella busta imbottita! ) ... mah ... :roll:

Comunque per chi si sporca le manine e' una miniera, dovrebbero veramente organizzarsi meglio !

Il 245 l'ho finito. Esteticamente sono proprio soddisfatto ( nei miei limiti ) ma non sara' di sicuro un macchina da plastico, zoppica un po' appena aumenta la velocita' ... OCCHIO AGLI ALESAGGI DEI FORI PER GLI ASSI !!! :wink:


si, è lo stesso venditore. E' vero, ora che guardo cosa vende sembra una svendita di realizzo, che brutta impressione ...
Eppure, vedendo le casse delle ale582 e della e630, più i carrelli e i particolari, mi convinco sempre di più che sti mezzi, se proposti come kit di montaggio, venderebbero bene.
speriamo bene per Safer, anche perchè Pedara, il paese dal quale mi è stato spedito il pacco, è lo stesso, se non erro, della sede della ditta...

ciauzz!


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MessaggioInviato: venerdì 5 dicembre 2008, 9:02 
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Località: Pistoia
Confermo quanto ha appena detto S&R, ho preso un kit del 245.0 già vernicito e ho notato all'arrivo del pacco che la provenienza e la stessa dove ha sede la Safer, Pedara.

A dir la verità nemmeno io ho mai capito il perché di una tecnica di vendita così "casereccia", tra l'altro in certi periodi ci sono cose davvero interessanti e a prezzi tutto sommato onesti, soprattutto i piccoli accessori.
Adesso ad esempio, ha in vendita i corrimano senza banda antinfortunistica per i 245.0 utili se si vuol ambientare il modello in epoche precedenti. :wink:

Boh, mistero della fede... :roll:

Ciao.
Ale


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MessaggioInviato: venerdì 5 dicembre 2008, 9:26 
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si, hai ragione ale656. Fa rabbia vedere delle cose ben fatte e prodotte industrialmente (termoplastica), degli spunti modellistici (e di mercato) sicuramente azzeccati... venduti solo con il passaparola.
Non capisco, ci vorrebbe così poco a strutturare un sito con grafica semplice ed accattivante, un catalogo decente e vendere direttamente on line...
Tra l'altro ribadisco, vedendo le stampate delle fiancate carrelli e altri piccoli particolari, che questi modellini (Ale582 e E630) potrebbero essere venduti in kit di montaggio. Farebbero la gioia di molti.
E sgraverebbe la Safer della spesa di assemblaggio, voce sicuramente tra le più onerose per un azienda del genere.
W la FERFIX!
ciauzz!


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