E 444 ha scritto:
Ti interessa e lo cerchi: compri, se puoi; se troppo non compri; anche quelli che con molta finezza qualcuno chiama borseggiatori, dopo vari tentativi scendono se non vendono,.
bisogna avere 'disciplina' e saper dire di no,...ma sembra che in tanti non ci riecono! ed i venditori lo sfruttano... sarebbero scemi a non farlo!
Solo quando la merce comincerâ a prendere polvere sui loro tavoli faranno scendere i prezzi .... ma si vede con ogni nuovo modello che ciò é raramente il caso, indipendente dalle magagne che può avere.... si reclama, si reclama e alla fine (o anche subito) si paga il prezzo che ci chiedono.
E 444 ha scritto:
e Bay non è affidabile, sia per aste truffaldine e compari al rialzo, sia per l'estrema aleatorietà, in funzione sopratutto dei pezzi presenti in contemporanea; comunque attualmente la tendenza è all'estremo ribasso.
E bay con tutte le sue pecche, é però sempre ancora il meglio disponibile al momento. é un mercato ‘nazionale’ dove piu o meno tutti i potenziali mercati (collezionismo, impiantisti, modificatori, speculatori (e si, sono importanti anche loro!) sono ben rappresentati;
bisogna solo tener conto però che:
- appunto a causa della copertura nazionale i prezzi sono 'al limite alto' in quanto é difficile che qualcosa parta veramente sotto il suo valore per uno dei vari gruppi di interessenti. Questo può essere più facile su mercatini regionali
- come per ogni prodotto con un mercato molto ridotto, se quella settimana un paio di interessenti non vanno su e bay, manca giâ il 30% del mercato, ed i prezzi crollano di conseguenza.... (vale meno per gli ultraclassici tipo le CIWL, o i E626, E428 etc dove ci sono sempre almeno una buona decina di potenziali acquirenti). Quindi più il pezzo é ‘di nicchia’ e meno ebai é rappresentativo (ma anche un mercatino...un venditore lo reputa ‘fondo di magazzino invendibile, l’altro un pezzo raro, e fanno i prezzi di conseguenza molto diversi... ).
- Regionalità. Un pezzo ricercato in Italia magari non lo é in francia, e viceversa. Malgrado tutto gli interscambi internazionali sono ancora ridotte causa costi di spedizione /sdoganamento (USA, CH),/lingua/valuta/rischi etc..
- Le aste truffaldine (ma se uno continua a puntare e si lascia ‘strizzare’ e’ pur sempre disposto a pagare quel prezzo, quindi é anche questo un valore di mercato!)... direi che si riesce a ‘filtrarle fuori’,... quindi meno un problema.
E 444 ha scritto:
Giusto oggi, omaggiato di alcuni eisenbahn degli anni ottanta, notavo i prezzi della T3 Fleischmann proposti da Schweiger: DM 249 (349 in alternata); oggi si prende tra 20 e 40 miseri eurini.
Appunto, come certi vini... alcuni guadagnano con l’invecchiamento, altri diventano aceto...
Certi modelli restano sempre attuali (una CIWL RR anche senza gancio ravvicinato va ancora a 50-70 euro!) altri invece perdono attualitâ (tecniche superate, migliori prodotti sul mercato, soggetti e temi ‘ormai dimenticati’).
Le vaporiere fleischmann DB in particolare mi sembrano mooolto colpite dal deprezzamento... ne compero regolarmente per 30-50 euro per pasticciarci. E’ meno del 30% del prezzo iniziale! Mancanza di cinematica per il gancio corto, gancio ‘speciale’ Fleischmann (ora di difficile sostituzione..) difficolta di digitalizzare, nuovi concorrenti, modelli un po ‘grezzi’, perdita d’attualitâ del tema.... non so esattamente!
Ma ho trovato delle Br 55 fleischmann per meno delle corrispettive vecchie Piko dei tempi DDR! Va a a capire...
sebastiano