L'argomento della frenatura è molto complesso e la presenza dei frenatori ne è stato un aspetto importante fino ad alcuni decenni fa. La mia risposta è necessariamente semplicistica, da non addetto ai lavori; lascio a chi è più esperto di me eventuali precisazioni e correzioni.
Per capire l'importanza della garitta del frenatore, pensa che in origine i treni non avevano la frenatura pneumatica: quindi, per fermare un treno, lungo il convoglio dovevano essere presenti numerosi frenatori, ovvero addetti a stringere manualmente i ceppi dei freni contro i cerchioni delle ruote, tramite un leverismo azionato da una vite senza fine collegata a un volantino.
Essi dovevano conoscere bene la linea percorsa, le sue pendenze, le soste previste, e dovevano obbedire al macchinista che segnalava tramite il fischio la necessità di frenare o "sfrenare".
Anche dopo l'invenzione del freno continuo (a vuoto o ad aria compressa), tramite il quale diventava possibile comandare la frenatura dell'intero convoglio dalla locomotiva, rimanevano parecchi casi in cui la frenatura manuale era ancora necessaria, specialmente per i convogli merci.
Vi erano carri che non erano muniti di freni, ma con la condotta passante; altri non avevano né i freni né la condotta, o avevano il freno manuale ma non la condotta, e pertanto non potevano partecipare alla frenatura automatica. Ecco che qui la presenza dei frenatori era ancora necessaria.
Vi erano poi linee in concessione su cui non era utilizzata la frenatura pneumatica, in quanto le stesse locomotive ne erano sprovviste (ad es. la T3 del MFP, oggi ancora attiva, quando era in servizio sulla Ferrovia della valle Sessera, non l'aveva): in questo caso, anche carri che avevano la condotta potevano essere frenati soltanto manualmente.
La garitta del frenatore serviva quindi ad ospitare l'addetto a questa mansione: frenare a mano il carro laddove non vi fosse frenatura automatica.
I carri con garitta non devono essere solo uno per convoglio, ma di più: se il treno non ha frenatura automatica, o se una sua sezione ne è priva, vi saranno più carri con garitta atti alla frenatura manuale; ma anche un treno con la frenatura pneumatica presente dalla testa alla coda può avere in composizione dei carri con garitta, usati semplicemente per la loro capacità di carico. La loro garitta sarà vuota, in quel caso, non essendo necessari frenatori.
In Italia si sono visti circolare carri con garitta, seppure inseriti in composizioni ormai dotate di frenatura pneumatica completa, fino agli anni '80.
Oggi tutti i carri devono avere gli organi per la frenatura pneumatica automatica, per cui sui convogli merci odierni non esiste più la figura del frenatore.
Mi scuso per errori ed omissioni e lascio la parola agli esperti del settore.
Ciao
Andy