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A mio avviso la soluzione migliore è quella che vede utilizzati dei comuni cavi per impianto elettrico (1,5mm2 inizia ad andare bene). Eviterei di tagliarlo in tanti spezzoni e giuntarlo con mammut dal momento che ogni taglio e giunzione introduce una minima resistenza di contatto, molto superiore alla resistenza del cavo in se. Se consideriamo che la lunghezza prevista è circa 200m e che si vuole mettere una derivazione ogni metro (personalmente mi sembra eccessiva), la caduta di tensione tra l'inizio e la fine del cavo può essere rilevante. Molto meglio la soluzione di eseguire una spellatura della guina di circa 1cm, avvolgerci sopra l'estremità di cavo che va alla rotaia e saldare il tutto. Per l'isolamento utilizzare le guaine termo retrattili. Per fare un lavoro ordinato esistono in commercio (Brico per esempio) dei supporti per cavo autoincollanti ai quali i cavi possono essere legati con normali fascette di plastica. Comunque eviterei qualsiasi taglio del cavo che non sia indispensabile (tipo quello necessario negli impianti modulari): ogni giunzione è una piccola perdita di tensione. Infine, qui intervenga pure qualche digitalista esperto, consiglierei di avvolgere su se stessi i due cavetti quasi a formare un doppino telefonico. Risultano meno sensibili ad eventuali disturbi esterni.
Eviterei il cavo smaltato dal momento che comporta gli stessi problemi del cavo in guina e forse ha qualche altro problema di suo, e, assolutamente, il cavo in rame nudo non tanto per la pericolosità quanto per il pericolo di corto circuiti. Ciao Saverio
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