Oggi è mercoledì 1 aprile 2026, 0:25

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 37 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Trasformatore ad impulsi: vantaggi e svantaggi
MessaggioInviato: lunedì 6 giugno 2011, 12:07 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
Messaggi: 1519
Località: Firenze
L'importante è che sia protetto contro i cortocircuiti....

Io me lo sono autocostruito, ne ho fatto anche uno con un PIC che oltre a generare il PWM fa anche altre cose....

ciao

Max


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Trasformatore ad impulsi: vantaggi e svantaggi
MessaggioInviato: lunedì 6 giugno 2011, 12:10 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2011, 16:03
Messaggi: 2205
Località: Agram
max5726 ha scritto:
L'importante è che sia protetto contro i cortocircuiti....

Io me lo sono autocostruito, ne ho fatto anche uno con un PIC che oltre a generare il PWM fa anche altre cose....

ciao

Max


io mi sto facendo i decoder e la centralina


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Trasformatore ad impulsi: vantaggi e svantaggi
MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2012, 16:31 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 20:13
Messaggi: 697
Località: Torino
Ciao a tutti.
riporto su questo argomento per chiedere un chiarimento, poichè sto realizzando una prototipo per me: quale sarebbe approssimativamente la frequenza corretta per gli alimentatori PWM?
Mi è stato consigliata una frequenza intorno agli 80KHz, con una tolleranza di +/-20KHz. ma facendo una verifica su un ASC2000 di Roco ho notato che la frequenza del segnale erogato è circa 86.5 Hz (con DC variabile tra 10-90% e Veff. che arriva fino a 20V!! :shock: )

Inoltre è vero che le frequenze più basse aumentano il ronzio dei motori, il quale diminuisce all'aumentare della frequenza?
grazie


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Trasformatore ad impulsi: vantaggi e svantaggi
MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2012, 17:22 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2011, 16:03
Messaggi: 2205
Località: Agram
E656BB ha scritto:
Ciao a tutti.
riporto su questo argomento per chiedere un chiarimento, poichè sto realizzando una prototipo per me: quale sarebbe approssimativamente la frequenza corretta per gli alimentatori PWM?
Mi è stato consigliata una frequenza intorno agli 80KHz, con una tolleranza di +/-20KHz. ma facendo una verifica su un ASC2000 di Roco ho notato che la frequenza del segnale erogato è circa 86.5 Hz (con DC variabile tra 10-90% e Veff. che arriva fino a 20V!! :shock: )

Inoltre è vero che le frequenze più basse aumentano il ronzio dei motori, il quale diminuisce all'aumentare della frequenza?
grazie


non ti deve shockare il fatto che sia 20 volt, ci arriva solo di picco, ma il motore fa da filtro passa basso, quindi la sua inerzia e la teoria alla base del pwm di fatto fanno si che si veda una tensione approssimata divisia per 1.414 , ovvero 14 volt circa!!

anche perchè, benchè sia corretta l'affermazione di Marcello(PT) che il motore a bassa frequenza è una semplice resistenza, al salire della frequenza diventa un'impedenza tutta da decifrare...in pratica ti puo' dventare un RLC e risuonare o tagliare...chi lo sa'.

secondo me sono coretti i 100Hz invece che i 100kHz, viste le geometrie dei motori.

Non bisogna infatti confondere l'impulso PWM con la frequenza del segnale DCC, che non pilota direttamente il motore, ma trasporta informazioni ed energia utilizzato poi dal ponte H che pilota il motore, ma sicuramente il ponte H prende da qualche condensatore di livellamento e poi impulsa a bassa frequenza, udibile appuntu, il famoso ronzìo....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Trasformatore ad impulsi: vantaggi e svantaggi
MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2012, 23:16 
Non connesso

Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
Messaggi: 2234
Località: Breil sur Roya
Come fatto notare la fequenza del segnale DCC non ha nulla a che vedere con quella del pilotaggio PWM del motore.
100 Hz è una frequenza bassa che può far ronzare il motore e generare problemi con quelli RSF, infatti i moderni decoder lavorano tutti in alta frequenza a 40 kHz (Esu, Zimo), 23 kHz (Lenz)
Se la frequenza è inferiore a 20 kHz il ronzio diventa udibile.

La frequenza di 80 kHz che ti hanno consigliato mi sembra ragionevole.

Ciao, alpiliguri.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Trasformatore ad impulsi: vantaggi e svantaggi
MessaggioInviato: sabato 24 marzo 2012, 20:02 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
Messaggi: 1519
Località: Firenze
Ho ottenuto il miglior rendimento dei motori (in termini di coppia a bassa velocità) tra i 200 ed i 450 Hz, con frequenze superiori alimentarli in continua o in PWM dà lo stesso risultato: secondo la curva dell'orecchio umano, il rumore più fastidioso si ha tra 2 e 6 kHz quindi eviterei questo intervallo: con frequenze > 20 kHz, se si costruisce un alimentatore che alimenta i binari, si ha un'efficienza inferiore dell'elettronica, e si crea una bella antenna trasmittente in casa (non tanto per la frequenza del PWM ma per le sue armoniche = frequenze multiple di quella base, di cui il PWM è ricco....)

A bassa frequenza sarà rumoroso, e lo è, ma a me va bene così! e con queste frequenze non servono 20 V di alimentazione, 13-14 sono più che sufficienti.

saluti

Max


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Trasformatore ad impulsi: vantaggi e svantaggi
MessaggioInviato: domenica 25 marzo 2012, 21:34 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 20:13
Messaggi: 697
Località: Torino
Grazie a tutti per i suggerimenti e le spiegazioni.
Mi avete però suggerito 3 valori di frequenza molto diversi.... marcodiesel riporta circa 100Hz, alpiliguri riporta 80KHz come ragionevole e max indica 200-450 Hz! :D
mi pare quindi di intuire che la frequenza da utilizzare può variare tra 100Hz e 80KHz a seconda del rendimento/rumore/disturbo che si vuole ottenere o creare. :wink:
la mia idea è costruire un alimentatore con uscita 15V - d.c. da 5% a 95%, ma il valore di frequenza devo ancora impostarlo in teoria e quindi ho chiesto qui sul forum.....


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 37 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 86 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl