max5726 ha scritto:
Una soluzione con condensatore fa variare la tensione di alimentazione man mano che questo si scarica, ma non serve solo un condensatore: serve un circuito appropriato che interfacci il condensatore con il binario, in modo che il rallentamento sia progressivo e abbastanza simile alla realtà, ma non è una semplice resistenza, o gruppo di diodi....
Io avevo costruito qualcosa di simile, non richiedeva neppure alimentazione esterna e persino (con un po' di accortezza) poteva essere adattato alla c.a.
Andava comandato come un segnale (ed eventualmente in sincrono con esso): scegliendo la fermata il treno rallentava fino a zero; rimettendo in partenza, il treno ripartiva gradualmente fino a che usciva (o raggiungeva la tensione presente, dipende la quanto era lungo il sezionamento.
Forse devo precisare che il rallentamento iniziava quando il treno entrava nel sezionamento
anche se il comando era stato azionato prima!
Non era complesso: due trimmer, un condensatore, due transistor e un ponte raddrizzatore: come detto, è bidirezionale e persino compatibile con la C.A. (occorre aggiungere un relè a 24 V per far passare diretti gli impulsi di inversione).
Purtroppo non ne ho esemplari perchè oggi ho un'interfaccia per agire direttamente sui regolatori.