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 Oggetto del messaggio: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: venerdì 16 marzo 2012, 22:10 
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Dopo i grossi gruppi industriali di tutte le categorie, banche, assicurazioni............, anche i negozi di modellismo ferroviario si "fondono".
Il Treno dei Balocchi di via Cadore a Milano chiude e confluisce in Navitren di via Giovanni da Milano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: venerdì 16 marzo 2012, 22:29 
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Nome: Alessio
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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: venerdì 16 marzo 2012, 22:33 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 21:28
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Località: Novate Milanese
Passione comune per i mattoncini "Lego"???
E' una battuta ma ultimamente in entrambi i negozi la plastica danese occupa più spazio del "puro" fermodellismo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: venerdì 16 marzo 2012, 22:39 
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friulbahn ha scritto:
Dopo i grossi gruppi industriali di tutte le categorie, banche, assicurazioni............, anche i negozi di modellismo ferroviario si "fondono".
Il Treno dei Balocchi di via Cadore a Milano chiude e confluisce in Navitren di via Giovanni da Milano.

scusa ma a noio che ce ne frega?
...con tutte ste aziende che chiudono tutti i giorni e mandano a casa centinaia di padri di famiglia-
ci stiamo a preoccupare di un negozio di trenini- ma!! :roll: ......fate voi
dante


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: venerdì 16 marzo 2012, 23:24 
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Nome: Alessio
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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: venerdì 16 marzo 2012, 23:25 
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Nome: Alessio
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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2012, 0:22 
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Nome: J.M.A.
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Località: All' Est della Brianza
Per mia esperienza personale, mi sembrava difficile per l' ex Movo/Treno dei Balocchi, visti i prezzi da puro listino che ogni volta mi proponeva (e penso proponesse anche ai clienti non abituali), poter continuare a rimanere sul mercato ..
Inoltre il servizio verso il cliente non mi sembrava affatto affabile e cordiale ... Io che sono giovane mi sembrava di sentire una certa aria di presupponenza e di sgarbo dopo domande o richieste di informazioni sui prodotti ... Almeno questa era la mia sensazione entrando in negozio ...

Mattia


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2012, 8:51 
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Messaggi: 4688
il treno dei balocchi ultimamente aveva sempre delle buone offerte pero'...............


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2012, 9:35 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 19:18
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Località: Piemonte
dantecruciani ha scritto:
...con tutte ste aziende che chiudono tutti i giorni e mandano a casa centinaia di padri di famiglia-
ci stiamo a preoccupare di un negozio di trenini- ma!! :roll: ......fate voi
dante


Se sei così preoccupato, viene da domandarsi come mai frequenti anche tu un Forum di cose inutili, quali sono i trenini elettrici....

E comunque, in questo Forum, ci sono decine di discussioni molto meno utili dell'informazione che è stata riportata.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2012, 11:37 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 22:02
Messaggi: 571
Località: Varese
Come a volte viene scritto dell'apertura di nuovi punti vendita, può anche essere utile sapere che un negozio ha chiuso. Qualcuno non bene informato potrebbe evitare dei viaggi a vuoto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2012, 11:44 
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Iscritto il: martedì 14 luglio 2009, 15:25
Messaggi: 161
Località: Macumbistan - 11 dell'11
Il problema è che, almeno in Italia, il modellismo, parlo del nostro, e cioè treni, è diventato una sorta di oggetto del desiderio, un argomento trattato esclusivamente da una casta di eletti...
Chi di voi ha modo di leggere anche altre pubblicazioni straniere, spprattutto inglesi e americane, si sarà reso conto che ci sono migliaia di prodotti a prezzi onesti, soprattutto in Inghilterra, ci sono moltissime riviste di qualsiasi genere di hobby, e, sempre per restare in tema, su quelle di fermodellismo, ci sono decine di pagine con pubblicità e offerte...
Qui da noi, c'è pochissimo... se vuoi comperare devi andare nella gioielleria camuffata da negozio di trenini e farti spennare.
Per fare degli esempi, a seguito di commenti sui prezzi, ho sentito risposte tipo:
- Ma è italiano! (Perchè, scrivere FS costa più caro che scrivere DB? :!: )
- Eh ma si paga il nome... sai, Fleischmann è Fleischmann... (Difatti gioco con la scatola, mica col treno che c'è dentro... :? )
- Se uno ha i soldi lo prende altrimenti... (Per la serie: sei un barbone! :evil: )

Ecco quindi che molti si stanno rivolgendo al mercato estero, che offre prezzi migliori a pari qualità... ne consegue che i negozianti, che fino ad ora hanno sempre fatto i galletti, ora, con l'avvento di internet, o si adeguano o si fottono, e sinceramente non mi fanno neanche tanta pena.
Non puoi vendere oggi a 300 e poi tra due mesi a 150... Se vendi a 150, ci guadagnerai qualcosa, o no? e allora, prima... quanto ci hai guadagnato?
Anche su questa storia c'è da discutere... per fare un esempio, su un certo sito sovente si legge: serie irripetibile, edizione limitata, corri a prenotarlo, 100 pezzi, ecc...
Oggi ad esempio, costui scrive che le 668 FNM e Brescia Edolo sono in serie limitatissime e le vende a 155 Euro l'una, che tra l'altro sono prezzi più bassi rispetto alle ultime uscite.
Ma vi rendete conto della michiata colossale che ha scritto?
- Serie limitatissima: bene... sono usciti X pezzi...
- Prezzo di 155 euro: a Verona le vendevano mediamente a 135-140...
- questo prezzo (155) è più basso di quello delle ultime macchine uscite: allora erano usciti X pezzi e ora ne sono usciti altri Y...
E ALLORA CHE CAPPERO SCRIVI SERIE LIMITATISSIMA :!: :!: :!:
MA CREDI CHE TUTTI SIANO SCEMI, EH?
Lo fa apposta per vendere a prezzo pieno e subito... poi dopo 6 mesi è ancora la con scritto: "Superofferta 50% ultimi pezzi!" Ma allora ci pigli per il culo?
Ecco... questo è quanto penso dei negozi italiani... poi ogniuno è libero di vedere altri aspetti!


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2012, 17:54 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
Messaggi: 4688
macumba_express ha scritto:
Il problema è che, almeno in Italia, il modellismo, parlo del nostro, e cioè treni, è diventato una sorta di oggetto del desiderio, un argomento trattato esclusivamente da una casta di eletti...
Chi di voi ha modo di leggere anche altre pubblicazioni straniere, spprattutto inglesi e americane, si sarà reso conto che ci sono migliaia di prodotti a prezzi onesti, soprattutto in Inghilterra, ci sono moltissime riviste di qualsiasi genere di hobby, e, sempre per restare in tema, su quelle di fermodellismo, ci sono decine di pagine con pubblicità e offerte...
Qui da noi, c'è pochissimo... se vuoi comperare devi andare nella gioielleria camuffata da negozio di trenini e farti spennare.
Per fare degli esempi, a seguito di commenti sui prezzi, ho sentito risposte tipo:
- Ma è italiano! (Perchè, scrivere FS costa più caro che scrivere DB? :!: )
- Eh ma si paga il nome... sai, Fleischmann è Fleischmann... (Difatti gioco con la scatola, mica col treno che c'è dentro... :? )
- Se uno ha i soldi lo prende altrimenti... (Per la serie: sei un barbone! :evil: )

Ecco quindi che molti si stanno rivolgendo al mercato estero, che offre prezzi migliori a pari qualità... ne consegue che i negozianti, che fino ad ora hanno sempre fatto i galletti, ora, con l'avvento di internet, o si adeguano o si fottono, e sinceramente non mi fanno neanche tanta pena.
Non puoi vendere oggi a 300 e poi tra due mesi a 150... Se vendi a 150, ci guadagnerai qualcosa, o no? e allora, prima... quanto ci hai guadagnato?
Anche su questa storia c'è da discutere... per fare un esempio, su un certo sito sovente si legge: serie irripetibile, edizione limitata, corri a prenotarlo, 100 pezzi, ecc...
Oggi ad esempio, costui scrive che le 668 FNM e Brescia Edolo sono in serie limitatissime e le vende a 155 Euro l'una, che tra l'altro sono prezzi più bassi rispetto alle ultime uscite.
Ma vi rendete conto della michiata colossale che ha scritto?
- Serie limitatissima: bene... sono usciti X pezzi...
- Prezzo di 155 euro: a Verona le vendevano mediamente a 135-140...
- questo prezzo (155) è più basso di quello delle ultime macchine uscite: allora erano usciti X pezzi e ora ne sono usciti altri Y...
E ALLORA CHE CAPPERO SCRIVI SERIE LIMITATISSIMA :!: :!: :!:
MA CREDI CHE TUTTI SIANO SCEMI, EH?
Lo fa apposta per vendere a prezzo pieno e subito... poi dopo 6 mesi è ancora la con scritto: "Superofferta 50% ultimi pezzi!" Ma allora ci pigli per il culo?
Ecco... questo è quanto penso dei negozi italiani... poi ogniuno è libero di vedere altri aspetti!



.....PAROLE SANTE!, quoto abbestia!


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2012, 20:50 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 9:21
Messaggi: 1362
Località: Città dell' autodromo
Il problema è che il negozio dovrebbe assicurare un servizio, un servizio e un'assistenza che non sempre internet può offrire.
Certamente il negoziante ha dei costi da sopportare, costi molto spesso non proprio bassi e un prezzo più alto potrebbe essere anche giustificato, ma……….. Il negoziante non sempre offre questo servizio e quell'assistenza che il cliente appassionato si aspetta.

Molti hanno un atteggiamento di superiorità, indossano un abito da super esperti ma in realtà c'è molto fumo.
Trovare un negoziante veramente appassionato e competente non è sempre facile, se poi lo si vuole anche gentile e umile, bisogna munirsi di spesse lenti d'ingrandimento.

In definitiva, sarei disposto anche a spendere di più ma voglio in cambio un servizio e un'assistenza adeguati.
Se il negoziante saprà distinguersi in questo modo, potrà avere ancora un futuro, altrimenti la rete prenderà il totale sopravvento.

Parlando di Milano, ricordo con nostalgia "grandi" negozi come Sorelle Nazari, Navitren versione Rovida, Borella ecc.
Oggi a Milano mi viene da piangere!

Per fortuna a Torino c'è…………. Zimo………..


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2012, 21:39 
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Iscritto il: martedì 14 luglio 2009, 15:25
Messaggi: 161
Località: Macumbistan - 11 dell'11
Appunto... non c'è più la professionalità...
In molti negozi vanno a numero di catalogo... non sanno neanche distinguere la differenza tra una locomotiva a vapore e un carro cisterna, perchè tanto sono rotonde tutte e due :?
Altri se chiedi una referenza che non hanno (per esempio 12345.1, .2, .3, ecc...) ti caricano di miserie perchè dicono che la marcatura sul plastico non si vede, che quando c'è la 1a e la 2a classe è più che sufficiente, che le marcature sono tutte cazzate, ecc...
Quindi ecco che tanti si rivolgono altrove...
Per il problema del dopovendita, tipo reperire pezzi di ricambio, sarebbe intelligente che, oltre a fare l'esploso con tutti i pezzi che però sono solo stampati sul foglio, i produttori pensassero seriamente a metterli a disposizione, ad esempio come fa Kato, dove sul sito puoi comperare direttamente (solo i ricambi e gli aggiuntivi) oppure distribuirli al negoziante che li richieda dietro prenotazione, ovviamente in tempi ragionevoli, non dopo 6 mesi o più, tipo Roco che manda i ricambi dopo oltre un anno e perdippiù sbagliati!


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 Oggetto del messaggio: Re: Fusione negozi a Milano
MessaggioInviato: sabato 17 marzo 2012, 21:41 
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Iscritto il: martedì 1 gennaio 2008, 19:01
Messaggi: 659
Località: Milano
Personalmente frequento con una discreta assiduità Navitren e devo dire che molto spesso per l' usato e' concorrenziale, a differenza di molti che si professano borsisti ovviamente esentasse. Il treno dei balocchi era gestito nell'ultimo periodo da un ragazzo molto gentile, mi spiace che chiuda, perché più concorrenza c'è meglio e'. . . Almeno così dovrebbe essere.


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