DARIO PISANI ha scritto:
Caro Riccardo tutte le nostre provincie usano i pullmans, già dalla fine dei '70,con linee parallele,chi va a Milano dall'Adriatica,chi da Roma,bus da Crotone,Rossano etc etc, se vedi gli orari sono un qualcosa di pauroso(e per questo inquinamento non ha mai visto nessun "verde" o NO-TAV venire a fare sit in ,menare le mani....l'ecologia come molte cose in Italia va ad interruttore...),per non parlare poi di bus che fanno Trapani-Germania passando a 8 km dal mio paesino!!!Una mia cugina di Napoli ha preso un pullman per tornare a casa sua da qui ,a maggio:beh, prima che arrivasse il suo ne sono arrivati insieme due della stessa ditta, ciascuno con 3-4 persone a bordo, da due paesini sperduti e vicini fra loro,per poi far convergere gli utenti su uno solo per la Campania:per un totale, quella mattina, di 8 persone!!!per Voi che abitate sopra Roma-la vera Italia comincia lì,non è vittimismo ma noi siamo sempre colòni,ci compriamo pure le auto usate del ricco nord!!-so benissimo che è facile con FS -e ora Italo- spostarvi come razzi e dimenticando quando possibile il caro carburanti dell'auto et quant'altro! Infatti in pochi mesi che mio figlio è a Padova,gli è capitato già di andare due volte a Venezia in treno da una cugina ed a Milano da amici!!quindi almeno qui da noi ci si ride davanti -veramente!!-quando diciamo di aver preso un treno!!!comunque anche non molti anni fa le cose andavano meglio,un mio assistito mi diceva che in un certo periodo-credo metà anni 90-avevamo un collegamento per Roma,ovviamente via Paola,con un intercity che la figlia studentessa prendeva da Spezzano Albanese,utilizzato da parecchie persone,arrivando a Termini in poco più di 5 ore!!la Sibari-Cosenza potrebbe essere usata verso Metaponto e verso la Tirrenica ma sappiate che gli amati fautori delle Frecce e dell' XMPR hanno tolto quel pochissimo che ancora avevamo, come i treni notte ed altri treni come quello citato dal mio paziente....
Saluti dalla Calabria del Nord
Come non comprendere ogni cosa che hai scritto.
Lo "stile Moretti" non l'ho mai condiviso e non so neppure se sia vero che abbia raggiunto, come va sbandierando, i risultati sbandierati (bilanci e fatturati pubblicati possono sempre essere modificati "ad hoc").
Certo, un sistema ferroviario "assistenziale" come quello che ho potuto vivere dall'interno pure io
(mio padre , ora in pensione, è stato CS dal 63 e poi via via nelle varie mansioni, sempre al movimento rifiutando un passaggio all'uff.inchieste a Firenze nel '93) oggi non avrebbe senso.
Su una linea come la Pontremolese, dove il traffico era dire "leggero" è un eufemismo, lavoravano centinaia di agenti.
Oggi, anche linee del centro-sud e del sud, potrebbero tornare ad essere, non voglio dire "remunerative", ma giustificarsi.
Auspico che, anche nell'ottica di quello che dovrebbe essere un federalismo regionale, si possa arrivare a trovare un equilibrio, dopo aver vinto la sfida con l'aereo nelle tratte MI-RM, MI-NA, FI-VE, TO-RM, TO-VE, si possa tornare a pensare al rilancio dei traffici locali.
Tornando sull'argomento della discussione ho trovato alcuni "spezzoni" dove si vede il plastico e ....se ne parla.
http://www.cineblog.it/post/192039/un-b ... -backstageL'approccio, aimè, è quello classico e stereotipato del fermodellista bambinone che si mette il cappello da CapoStazione e, forse, (non ne ho le prove

) usa anche la paletta.
Saluti
Riccardo
PS : tutti i modelli (mi pare) siano VT. Ho visto una E464, una E326, le Aln1400 ......