Per i motivi su esposti sono ovviamente più che contrario ... ma ovviamente puoi fare come preferisci.
Non so come è fatto realmente il tuo plastico ma ti faccio un'ipotesi su come si potrebbe generare un gran disastro:
- supponiamo che il tuo binario sia collegato e accessibile dal resto dell'impianto ma elettricamente isolato da questo, il commutatore lo collega o all'uscita "marcia" (ovvero anche al resto delle rotaie) oppure all'uscita di "programmazione" ... fin qui tutto bene;
- supponiamo che sul tuo grande impianto ci sono contemporaneamente una 30 di mezzi con decoder di varia marca;
- supponiamo che decidi di riconfigurare l'indirizzo del settebello ACME e altre CV e, per questo, lo muovi fino a farlo entrare sul binario di programmazione;
- diamo per scontato che, a treno tutto sul binario, commuti lo switch su "programmazione";
- cominci, in massima serenità, a dare comandi per modificare le CV ed infine dai il comando CV1=30 per impostare il nuovo indirizzo;
- ricommuti su "marcia", imposti l'indirizzo 30 e dai manetta per far uscire il convoglio dal binario.... improvvisamente rumori di scontri, di deragliamenti e di mezzi che cadono dal plastico e si schiantano sul pavimento saturano l'ambiente, le tue orecchie e ti gelano il sangue
Cosa è successo? Beh ... il convoglio era lungo quasi quanto il binario e, ad ogni impulso di programmazione, si muoveva un poco (per la sfiga sempre nello stesso senso ... quello dell'uscita verso il resto dell'impianto) fino a quando, ad un certo punto, le ruote del carrello sono andate a far ponte elettrico con il resto delle rotaie ... da quel momento in poi i comandi di programmazione si sono propagati a tutti i decoder sul plastico andando a sputtanarne la programmazione faticosamente predisposta (essendo marche e modelli diversi la stessa coppia
cv=valore aveva significato ed effetti diversi) e di cui, ovviamente, non esiste più un traccia scritta

e,
soprattutto, modificando l'indirizzo di tutti in 30...
Fantascienza? Mica tanto visto che una volta sono stato chiamato, a posteriori, a risolvere un casino di questo tipo e, anche se non è stata mai confermata dal proprietario, quella sopra era l'unica spiegazione plausibile (escludendo il dolo, l'autolesionismo o la manifesta incapacità mentale e manuale

)
Meditate gente ... meditate ...
A parte casi di cui sopra ... il binario di programmazione, che viene alimentato dalla centrale a tensioni e correnti ridotte rispetto all'uscita normale (proprio per salvaguardare il modello), è più sensibile a qualunque "impiccio" elettrico od elettronico connesso ... anche la sua lunghezza e la lunghezza dei fili verso la centrale (nonché il loro diametro) possono introdurre capacità o resistenze parassite che mandano in vacca la programmazione dei decoder (e quel che è peggio non in maniera ripetitiva ... ottimo sistema per diventarci matti).