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Quanto pagheresti per una automotrice/elettromotrice squisitamente italiana in H0e/m
Nulla! 17%  17%  [ 32 ]
fino a 100 euro, a patto di qualche semplificazione, basta che viaggi bene 13%  13%  [ 24 ]
da 100 a 150 euro è il prezzo giusto 47%  47%  [ 87 ]
da 150 a 200 euro, e che sia ricca di dettagli 19%  19%  [ 36 ]
oltre i 200 euro, basta che la facciano 4%  4%  [ 7 ]
Voti totali : 186
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: mercoledì 20 gennaio 2010, 20:57 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 18:05
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Ciao Stefano,

Io stavo rispondendo sia a Te che a Torrino! No problem, non penso che tu mi abbia infastidito in alcun modo ne che tu sia stato puntiglioso!

Tranqui :wink:

Ciao e alla prossima!
Fabio


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: mercoledì 20 gennaio 2010, 22:59 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Ciao Fabio,

...l' invito e' sempre valido.

Saluti a scartamento ridotto
Stefano


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: giovedì 21 gennaio 2010, 0:50 
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Iscritto il: sabato 6 ottobre 2007, 10:23
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bigboy60 ha scritto:
Ciao caracalla,
ahime', scrivendo non si puo' trasmettere all' interlocutore il tono della voce e l' espressione del viso.
Non volevo essere assolutamente polemico nella mia precisazione: l' ho scritta con un sorriso sincero in volto e nell' anima. Potevo sicuramente risparmiarmela.
Hai ragione: ci siamo perfettamente capiti e siamo in ottima sintonia di pensiero.
Per farmi perdonare la mia inutile puntigliosita' ti invito a Bologna a parlar di trenini, a vedere la mia collezione di modelli (ahime', inscatolata) e, perche' no, a mangiare un bel tris di primi (tagliatelle al ragu', gramigna alla salsiccia e, ovviamente, tortellini alla panna).

Saluti contriti
Stefano

Se gli scambi polemici con te si concludono tutti in quella maniera posso averne uno anch'io, di scambio polemico?


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: giovedì 21 gennaio 2010, 16:57 
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Nome: Fabrizio Ferretti
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Località: Fabriano
Johnny Decauville ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
Ciao caracalla,
ahime', scrivendo non si puo' trasmettere all' interlocutore il tono della voce e l' espressione del viso.
Non volevo essere assolutamente polemico nella mia precisazione: l' ho scritta con un sorriso sincero in volto e nell' anima. Potevo sicuramente risparmiarmela.
Hai ragione: ci siamo perfettamente capiti e siamo in ottima sintonia di pensiero.
Per farmi perdonare la mia inutile puntigliosita' ti invito a Bologna a parlar di trenini, a vedere la mia collezione di modelli (ahime', inscatolata) e, perche' no, a mangiare un bel tris di primi (tagliatelle al ragu', gramigna alla salsiccia e, ovviamente, tortellini alla panna).

Saluti contriti
Stefano

Se gli scambi polemici con te si concludono tutti in quella maniera posso averne uno anch'io, di scambio polemico?


Non te lo consiglio, quando Stefano "attacca" tu potrai solo ascoltare, per ore ed ore! :wink:
Conoscendo la quantità di materiale su cui discutere, ha una infinità di carrozze, non ne esci vivo! :D
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: giovedì 21 gennaio 2010, 23:23 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Ciao Torrino,

ebbene si', lo confesso, tra le mie perversioni sessuali le due principali sono la "vetturofiilia" e la "carrofilia", con particolare arrapamento per le straniere...mmm le cuccette OBB...mmm i carri Gbs DR...che noia le 1946 e gli F FS.

Le FS sono l' amata moglie, le vetture ed i carri internazionali sono l' amante che ti travolge i sensi. Chi vuol intendere intenda !

Saluti FS, ma non troppo
Stefano


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 19:17 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 19:59
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Località: roma
E' vero...!!! Le FS sono come la moglie...

E le FCL sono come la amante!!!

Da sommergere di fiori, gentilezze, galanterie, solluccheri, premure, regali, poesie, canti e invocazioni.

Emmina... Emmina mia... Ti amo, Ich liebe dich!!!

Emmina, mia dolce piccolina, ti adoro dalla sera alla mattina... Mia cremagliera..., ti adoro da mattina a sera... 8) 8) 8) 8)

Bèdda! Bèdda! Smack smack :D :D :D :D :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: venerdì 22 gennaio 2010, 22:25 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Salve a tutti,

per nicvoci ...condividiamo lo stesso concetto di moglie, ma forse non di amante...la moglie e' unica...le amanti possono essere piu' di una !

Ritornando all' argomento e riprendendo un mio precedente intervento, a me non interessa assolutamente "un" modello FS a scartamento ridotto, come non mi interessa assolutamente "un" modello FS trifase.
A me interessa un parco di modelli che consenta, sia in vetrina, che su di un plastico, di riprodurre un "mondo" del presente o del passato. Gli annunci di due, forse tre, produttori di realizzare un modello di locomotiva FS trifase, pur sognando da 25 anni di poter possedere loco trifasi (l' ottone e' al di la' delle mie possibilita' economiche), mi lasciano indifferente.

Nel mio concetto di treno modello un modello deve "legarsi" ad altri, ossia deve essere parte di un sistema. Mi spiego meglio: il mio imprinting e' FS, ma io possiedo tantissimi carri e tantissime vetture non FS; l' unico mio criterio assoluto ed imperativo e' che il materiale trainato non FS deve essere per servizio internazionale e quindi deve avere circolato o potuto circolare in Italia; questo concetto "lega" i miei modelli non FS alla mia raccolta di modelli FS; nonostante io impazzisca per la Bigboy della UP e per il coccodrillo delle SBB, non li possiedo (anche se in passato ho avuto qualche sbandone per le railroads americane e per le SBB, poi rientrati ...mi fossi sbagliato ?).

Bemo ha avuto ed ha un grande successo non solo per l' eccelsa qualita' dei suoi modelli (...con prezzi di conseguenza), ma perche' ha proposto "le" Rhb, completandone di anno in anno l' intero parco, permettendo cosi' agli appassionati di realizzare una collezione coerente da mettere in vetrina oppure un plastico con un parco rotabili completo.

La fascia di prezzo e' per me relativa; avendo da lungo tempo capito come gira il mondo, sarei ben felice che modelli a scartamento ridotto italiano fossero sufficientemente dettagliati, affidabili e di qualita' come, per capirsi, i Fleishmann o i Marklin / Trix (...gia' difficile), ad un prezzo pari a quello di un modello equivalente a scartamento standard (...ancora piu' difficile).

Concludendo: penso sia sterile ragionare di "un modello"; sarebbe meglio ragionare di "un programma di modelli".

Piu' ci ragiono e piu' la vedo dura...durissima.

Saluti pessimistici
Stefano


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: sabato 23 gennaio 2010, 9:31 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 19:59
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Va bene, Stefano, mi hai convinto ad abbracciare il 'credo' della bigamia... :D

Quello che tu dici, però, con una vena di pessimismo, non lo condivido.
Io, come Fabrizio-Torrino, sono molto più ottimista, pur dipendendo, e non potendo prescindere, dalle 'paturnie' di chi si mettesse ipoteticamente in testa l'idea di riprodurre lo scartamento ridotto, in Italia.
Perchè no?
Noi ci domandiamo questo.
Il 'Perchè si'? è detto fatto: per il motivo che hai esposto tu. Per permettere di rendere ancor più verosimile il nostro 'gioco'. E con le FCL (faccio l'esempio cui sono più sentimentalmente legato) si mette in pratica qualcosa che ancora è lì... e che si tocca con le mani !

Ma, come Benedetto Sabatini, mi pongo anche il problema della mancata soluzione, da parte di tutti, della equazione 'austriaca': è nata prima la Zillertalbahn o la Mariazellerbahn o la passione per i modelli della Roco?

Sai che bellezza, se nella 'scalcagnata' Direzione delle FCL a qualcuno venisse in mente di investire 50 mila euro (dico una cifra a capocchia, così per dire) per commissionare un modello dei loro, in scala accazero, nella speranza di incentivare il turismo ferroviario nelle loro bellissime linee a scartamento ridotto???!!!!

Mi sembra di essere a un passo dal trovare una soluzione, che invece, di questi tempi, è molto lontana...

Ma non perdo la fiducia e mi illudo di immaginare che, un giorno, mi produrranno quella coppetta di plastica trasparente di 10 cm di lunghezza, da verniciare a piacimento, protagonista dei miei desideri...
accompagnata dalla sua sorella maggiore a carrelli e dal VAPORE :wink:
Ciao!


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: sabato 23 gennaio 2010, 20:17 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Salve,
in questi ultimi giorni l' argomento scartamento ridotto FS mi sta' sempre piu' intrigando.
Voglio esporre una mia analisi del mercato dei produttori di modelli FS e cercare di trarne le conclusioni relativamente all' argomento di cui stiamo ragionando.

Il mercato del fermodellismo italiano si e' completamente rivoluzionato negli ultimi 10 anni: dal duopolio incontrastato Roco e Limarossi degli anni 80 e 90 si e' passati ad avere la bellezza di 6 produttori industriali che realizzano modelli FS.
Di questi, tre sono i giganti del mercato italiano (Roco, Hornby ed Acme), mentre gli altri tre (Vitrains, Oskar e la new entry Bigmodels) sono aziende nettamente piu' piccole, con un catalogo FS molto piu' ristretto, ma che hanno prodotto e stanno producendo modelli estremamente interessanti (Aln 668.1400, Minuetto, Gabs, Gbs, Ale 840, Ldn 24, Aln 772, Ale 803, vetture navetta a due piani, etc.) e di qualita' medio-alta, in alcuni casi altissima.
Mentre le "big three" sembra quasi che facciano di tutto per mettersi in concorrenza sugli stessi modelli (tutte e tre producono l' E 656, tutte e tre producono gli E 645 e 646, il binato Breda e' prodotto sia da Roco, che da Acme, etc.) le "little three" hanno scelto di uscire dal coro e di produrre i modelli che gli altri non fanno. Dal mio punto di vista e' una scelta strategica assolutamente vincente (quando sei piccolo perche' devi scontrarti direttamnte con chi e' piu' grande di te, se puoi aggirarlo).
Per la verita' Oskar ha avuto un esordio in contrasto con quanto sopra: dopo un buon inizio (carri Gabs, Gbs, etc.), la decisione di produrre le Corbellini e le 1946 e' stata quasi un tentato suicidio, in quanto le stesse vetture della concorrente Acme (non so dire se a torto o a ragione) hanno vinto la battaglia commerciale, con conseguente grave danno per Oskar (all' epoca pensavo che Oskar rischiasse la chiusura; il successivo D341 fallato credo sia stato l' orlo del baratro per Oskar; fortunatamente la successiva Aln 772 e' stata la Fenice che risorge dalle ceneri).
Le "little three" si sono quindi specializzate in modelli mai prodotti prima industrialmente e di sicura appetibilita', colmando i vuoti lasciati dalle "big three".

Pur essendo tantissimi i modelli FS inediti (vedi ad esempio il settore elettromotrici ed il vapore) non sono pero' infiniti...
Col passare degli anni i modelli esistenti diventano obsoleti e richiedono un rifacimento (vedi le nuove medie distanze di Vitrains, che sono tutt' altra cosa delle vecchie Lima), ma anche i rifacimenti non sono infiniti...

Concludendo, il piu' grande alleato dello scartamento ridotto FS (o, in analogia, del trifase FS) e' il grande numero di produttori (per lo meno per il nostro piccolo italico mercato) rapportato al serbatoio di anno in anno sempre piu' piccolo di modelli inediti.
In parole povere: se l' usuale e' gia' stato prodotto, non resta che produrre l' inusuale...

Saluti un po' meno pessimistici
Stefano


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: sabato 23 gennaio 2010, 21:38 
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Nome: Fabrizio Ferretti
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Io vi avevo avvisato della Logorrea di Stefano, mo' so cavoli vostri!
Ciao!!!!
Vado a vedere Barnaby! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: domenica 24 gennaio 2010, 12:56 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Ciao a tutti,

in riposta a Torrino: temo che tu abbia ragione...forse per la comunita' del forum era meglio quando lo consultavo da visitatore...se dovessi trascendere avvertitemi: ne puo' andare della mia e vostra sanita' mentale !

Ritorno all' argomento.
Diversamente da quasi tutti noi che si interessano al modello perche' affascinati dal prototipo reale, io mi interesso al prototipo reale se mi affascina il modello.
E' un approccio sicuramente anomalo, ma che dipende dalla mia iniziazione al modellismo, che e' stata da adolescente con lo statico (militare 1/35, rigorosamenete veicoli di terra della WW2, rigorosamente tedeschi) e, ovviamente, all' epoca non avevo mai visto dal vero un carro Tiger o un 88mm.!
Da questo mio strano approccio discende che non mi sono mai interessato (pur subendone il fascino) ne' al trifase ne' allo scartamento ridotto FS: se non si puo' possedere il modello non mi puo' interessare il prototipo reale da cui discende il modello.
Viceversa questo sondaggio ha ridestato in me pensieri e considerazioni che avevo abbnadonato da quasi 20 anni.
Il mio approccio al modellismo ferroviario e' stato essenzialmente da plasticista in pectore, anche se, ad oggi, per svariati motivi, non sono mai riuscito a realizzare un plastico (la vita a volte riserva strane sorprese !).
Di conseguenza all' inizio la mia attenzione non era rivolta a quali modelli di treno o a quali treni reali mi interessassero di piu', ma a quali modelli di treno disponibili sul mercato fossero piu' idonei a realizzare un plastico di 2,5 x 1,5 m (massimo spazio di cui all' epoca disponevo). Valutai la scala N (modelli DB o USA), la scala HO (DRG) e lo scartamento ridotto HO (Rhb)...finendo poi a collezionare l' HO FS e a non completare mai quel plastico.
Sono convinto che se le mie risorse economiche dell' epoca lo avessero consentito, la mia scelta sarebbe senz' altro caduta sui meravigliosi trenini Bemo delle Rhb e che quel plastico 2,5 x 1,5 m. sarebbe stato portato a compimento.
La febbre dello scartamento ridotto mi sta' riprendendo. Che bello poter realizzare in HO un plastico minimo di 1,2 x 0,6 m. o un plastico anche complesso e realistico in 2,5 x 1,2 m ! La mancanza di spazio non sarebbe piu' un alibi per continuare ad impilare scatole di trenini senza possedere un metro di binario !
Vedendo la cosa in termini plasticistici probabilmente i modelli piu' adatti non sarebbero quelli della rete a scartamento ridotto FS della Sicilia, ma quelli delle FCL (nicvoci, comincio a essere d' accordo con te, pur non avendo ancora l' amore tenero e nel contempo passionale che hai tu per le FCL).
L' unico breve tratto di FCL che ho visto in vita mia e' stato in Sila quasi quindici anni fa' e rimasi veramente colpito da quei minuscoli treni inseriti in un' ambiente maestoso che ricordava piu' le Alpi, che gli Appennini (chi e' stato anche solo una volta in Sila capisce cosa intendo); quindi il plastico potrebbe avere un' orografia di montagna, con dislivelli, ponti e gallerie, consentendo cosi' di sbizzarrirsi anche in uno spazio ristretto.
A questo punto decisamente propendo per le FCL !
La febbre per i trenini a scartamento ridotto sta' aumentando. Forse sto' passando dalla fase acuta alla fase cronica irreversibile. Aiuto, ho bisogno di un medico specializzato in treninologia applicata !
Fino a pochi giorni fa' non avevo mai preso neanche in vaga considerazione di inserire nel plastico FS che ho in progetto (e spero che finalmente dal pensiero si passi ai fatti !) una linea a scartamento ridotto, ora si'.

Saluti a scartamento misto
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: domenica 24 gennaio 2010, 17:06 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 18:05
Messaggi: 484
Per chi volesse continuare a discutere dell'H0m di Bemo e comunque in generale di questa scala, ho aperto una discussione qui: viewtopic.php?f=21&t=41827

Lasciamo libero questo post per le votazioni del sondaggio!!

Ciao :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: sabato 30 gennaio 2010, 9:36 
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Iscritto il: lunedì 28 dicembre 2009, 14:34
Messaggi: 17
Località: Bassa Lombardia
Torrino ha scritto:
Io vi avevo avvisato della Logorrea di Stefano, mo' so cavoli vostri!
Ciao!!!!
Vado a vedere Barnaby! :wink:




Chi parla (o scrive) tanto senza "contenuti" è logorroico. Ma se i contenuti ci sono, allora è un Oratore e con la "O" maiuscola... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: sabato 30 gennaio 2010, 11:01 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Littorina ha scritto:
Torrino ha scritto:
Io vi avevo avvisato della Logorrea di Stefano, mo' so cavoli vostri!
Ciao!!!!
Vado a vedere Barnaby! :wink:




Chi parla (o scrive) tanto senza "contenuti" è logorroico. Ma se i contenuti ci sono, allora è un Oratore e con la "O" maiuscola... :wink:

E vabbè, si sa che scherzo! Con Stefano ci si conosce da anni! Ed è anche un' esperto di sistemi per la gestione ed il controllo di macchine per lo stampaggio plastica.....
Non sottilizziamo troppo!
fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Io pagherei tanto per l'H0m italiano....
MessaggioInviato: giovedì 11 febbraio 2010, 17:41 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 20:33
Messaggi: 1192
Località: Palermo
... a proposito...
torno ora ora dal "forum amico", esattamente dal post fotografico sulla fiera di Norimberga.... Ma "cchi m...nchia jè" (il siciliano è d'obbligo ;) ) quella cassa in resina di RALn 60??!!!
ciauzz! :shock:


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