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MessaggioInviato: mercoledì 3 gennaio 2007, 15:43 
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Nome: Paolo Bartolozzi
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andrea.vanzetto ha scritto:
Danilo,
hai ragione, ma mi sembrava di aver capito che 'dietro' ACME ci siano persone che di modellismo ferroviario ne capiscono (sicuramente più di un importatore). Mi sembra una differenza non trascurabile con altri che sono solo operatori commerciali. Se invece ho capito male, onore ai titolari di quella ditta...


Benedetto,
alla fine dei giochi quanto vale il mercato italiano ha poca importanza. Dipende da quant'è la tiratura minima che il produttore richiede e se l'importatore ha 'voglia' di impegnarsi (come ho già scritto) per quella tiratura. Se una delle due condizioni viene a mancare ecco che la loco nn la vedi. Evidentemente gli importatori di altri paesi sono più 'attivi': Piko per l'Olanda ha messo in produzione l'automotrice 'Hondekop'...

http://www.piko.de/nl/NEWS/2006/Roll_Ou ... ndekop.php

Andrea


La locomotiva "incriminata" ,si trova in Germania a meno di 100 euro,
ciò significa che l'importatore la pagherà all'origine una cifra
ridicola :wink:
Si sta parlando di una vaporiera, che a loro costa -a essere larghi- quanto una carrozza.
Non credo che una tiratura di qualche centinaio di pezzi, li avrebbe mandati sul lastrico, teniamo presente anche che la produzione Piko viene dalla Cina, dove non pongono - da quanto mi è stato riferito-
grossi vincoli nel numero minimo di modelli di uno stesso tipo da riprodurre.
Ciao paolo bartolozzi.
p.s. quoto in pieno quanto scritto da Danilo riguardo a ACME


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MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 11:09 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:59
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Paolo,

quanto scrivi è il linea di massima verissimo. Io ho solo cercato di trovare delle spiegazioni logiche ad un certo tipo di comportamento commerciale, basato sul fato che, lavorandoci, so come si ragiona nelle imprese private.
Io ritengo che comunque si tratti di soldi, in un modo o nell'altro. Certo, è possibile che all'importatore semplicemente non piaccia quella loco oppure, data la 'competenza' per il fatto che è 'hobby' ritiene che sia buona solo per gli start-set... :wink:

Andrea


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MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 9:47 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
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Ho visto il catalogo Piko 2007, certo che fa rabbia vedere tutte le versioni della G7, tranne quella italiana: addirittura esiste la versione RENFE!
Lancio una proposta all'importatore:
Produrla in versione italiana, in uno startset digitale con il Digifern e i carri italiani (chiusi e aperti) che Piko già produce in varie versioni.
Si otterrebbe il duplice risultato di avvicinare al fermodellismo i giovani e i principianti con un bel treno a vapore italiano e di soddisfare le voglie degli appassionati vaporisti e non (compresi coloro che hanno intenzione di fare il gran salto nel digitale).
D'altronde la Piko ha già in catalogo 2 starset con la G7.
Infine ricordo una curiosità:
La Piko, nel lontano 1984, produceva due starset italiani con la 460!
Meditate gente, meditate!


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MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 11:16 
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Cita:
addirittura esiste la versione RENFE!


che come è noto è un mercato ricchissimo... Diego, che dire? Hai ragione... tristezzaaaaaa


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MessaggioInviato: venerdì 12 gennaio 2007, 12:33 
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Iscritto il: lunedì 19 giugno 2006, 15:21
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[size=12][size=9]Perdonate l'ignoranza, ma ho visto che esistono parecchi modelli della Br 55 sia di Piko sia di Fleischmann, ma mi sembrano esteticamente molto diversi fra loro. Oltre ai due recenti articoli Piko 57550 e 57551, anche altri sono italianizzabili?

Enrico
[/size][/size]


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MessaggioInviato: sabato 13 gennaio 2007, 15:25 
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Iscritto il: lunedì 19 giugno 2006, 15:21
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In particolare mi riferisco all'art. 4155 Fleischmann, che ha due sabbiere e se non erro anche qualche diversità nel gruppo cilindri e nella distribuuzione.


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MessaggioInviato: sabato 13 gennaio 2007, 15:48 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
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Località: Dicomano (FI)
Ciao, se vuoi riprodurre la 460 f.s.devi prendere la G8 di Trix, che apparte alcune "licenze"è già pronta, la G8 Fleischmann appartiene ad un altro sottogruppo e non è corretta per l'italianizzazione.
La G7 di Piko va bene per riprodurre la 421 f.s. meccanicamente ed esteticamente -al vero- è differente dalle altre.
In origine le G7 - G8 e relativi sottogruppi,erano tipi di locomotive prussiane, che avevano come caratteristica comune il rodiggio con quattro assi motori e molte diversità a livello costruttivo,
al momento della unificazione delle ferrovie tedesche sono confluite tutte nel gruppo 55, prima DRG poi DR e DB.
Ciao paolo bartolozzi.


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MessaggioInviato: sabato 13 gennaio 2007, 19:33 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:50
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Paolo,Zio Beppe,novita' per il kit di italianizzazione?Ciao,Roberto


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MessaggioInviato: sabato 13 gennaio 2007, 19:38 
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Iscritto il: venerdì 9 giugno 2006, 14:24
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Ma il fatto è che da troppo manca il vapore italiano, se non fanno un' italianizzazione non c' è da disperarsi.....ammiro la grande competenza circa le loco a vapore di certi forumisti, ma qui è inutile olere a tutti i costi un' italianizzazione (fra roco, trix...) ve ne sono già un buon numero......servono la 740, 940,685 e le altre...almeno una..........forse Hrr la farà......ma stiamo parlando di un futuro prossimo e incerto........


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MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2007, 11:07 
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paolo.bartolozzi740 ha scritto:
Ciao, se vuoi riprodurre la 460 f.s.devi prendere la G8 di Trix, che apparte alcune "licenze"è già pronta, la G8 Fleischmann appartiene ad un altro sottogruppo e non è corretta per l'italianizzazione.
La G7 di Piko va bene per riprodurre la 421 f.s. meccanicamente ed esteticamente -al vero- è differente dalle altre.
In origine le G7 - G8 e relativi sottogruppi,erano tipi di locomotive prussiane, che avevano come caratteristica comune il rodiggio con quattro assi motori e molte diversità a livello costruttivo,
al momento della unificazione delle ferrovie tedesche sono confluite tutte nel gruppo 55, prima DRG poi DR e DB.
Ciao paolo bartolozzi.


Paolo, grazie per le - come sempre - chiarissime spiegazioni. Quindi, ricapitolando, mi tengo la G8 di Trix che già ho e mi rileggo il tuo articolo su TTM 13 per perfezionarla, e per la 421 l'unica cosa da fare è procurarsi il modello Piko.

Provvederò!

Grazie!

Enrico


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 Oggetto del messaggio: versioni diverse di G7 (Hobby-Modellista) piko sul mercato?
MessaggioInviato: giovedì 27 novembre 2008, 18:41 
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Località: Svizzera
ormai sono comparsi in germania dei set iniziali con la G7 che vanno sui 100-120 euro.

la domanda é ora: se mi prendo uno di questi set, la vaporiera contenuta ha lo stesso grado di dettaglio della locomotiva 'singola' o é una versione ulteriormente semplificata (che da quello che ho visto é già semplice da sola).
Grazie per ogni aiuto


sebastiano


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MessaggioInviato: giovedì 27 novembre 2008, 20:43 
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Località: Piemonte
Direi di si, anche la loco in confezione singola è della serie Hobby.

Sarà un po' semplificata e non proprio "italiana", però la 421 ha un funzionamento stupendo, e ancora migliore in digitale.
A me piace moltissimo. :)


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MessaggioInviato: giovedì 27 novembre 2008, 21:39 
Sono d'accordo con tutti voi, e come sempre, Paolo è una miniera per tutti. Io resto dell'idea che in Italia, salvo qualche perla di Roco (senza nulla togliere a HRR) se ci regalasse una vaporiera no strana, ACME è da incoraggiare e sostenere. Si è vero, forse qualche riproduzione da qualche problemino, però per me è una goduria vedere tanti "pezzi" tutti italiani di ogni epoca. Invochiamo tanto il vapore, corriamo sul sito Gieffe a compilare il modulo per "dare consigli a roco", e poi, ci dimentichiamo spesso e volentieri (ma no, quando c'è da criticare) che potremmo tempestare di mail proprio ACME, chiedendo sforzi...maggiori, ma che a mio avviso, verrebbero ben ripagati!
Concludo dicendo, non possiamo andare avanti a 656&CO, per poi ritrovarci su Eby in cerca di una 626 o di una 741RR...non credete???

Lorenzo


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