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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: la vite senza fine, nessuna alternativa?
MessaggioInviato: lunedì 15 novembre 2021, 11:35 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Si ma il diametro del rotore è importante (e questo permette una velocità di rotazione più bassa e una coppia più elevata).

Anche i Fleischmann e i Marklin hanno, perlopiù, adottato gli stessi sistemi (motore e ingranaggi diretti su un solo carrello).


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 Oggetto del messaggio: Re: la vite senza fine, nessuna alternativa?
MessaggioInviato: lunedì 15 novembre 2021, 13:13 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2797
Località: ROMA
Comunque tocca stare attenti. Qui gia prendiamo delle sole con motori abbastanza grandi e performanti...figuriamoci con robetta piu minuta.
La qualità ormai è per pochi.....e nonostante i costi elevati le fregature aumentano.

Fiduciosi ....saluti

Brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: la vite senza fine, nessuna alternativa?
MessaggioInviato: lunedì 15 novembre 2021, 18:46 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:10
Messaggi: 748
Località: Montescudaio (PI)
Il fatto è che, spesso, si mette un buon motore per compensare eventuali difetti nella progettazione meccanica. Inutile mettere un supermotore se il montaggio degli ingranaggi è causa di vibrazioni, così come mettere un ottimo motore a indotto senza ferro e poi calettare la vite senza fine sull'asse.
Il buono della vite senza fine, poi, è che è un freno naturale. In assenza di corrente, il modello sta fermo, cosa non assicurata a priori con una trasmissione a ingranaggi paralleli.
Filetto interessante, qualcuno ha altre esperienze da raccontare?

Ciao

Marco


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 Oggetto del messaggio: Re: la vite senza fine, nessuna alternativa?
MessaggioInviato: sabato 27 novembre 2021, 10:43 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:10
Messaggi: 748
Località: Montescudaio (PI)
Eccovi alcune foto di uno dei prototipi che ho fatto, a scopo di divertimento e nulla più, stampando tutto in resina, senza obiettivi di durata od altro. Giusto qualche prova.

Pro: scatola chiusa, nessun rischio di impolveramento o danneggiamento delle ruote, possibilità di montare un carrello con vari passi
Contro: durata dei motori? Assieme piuttosto ingombrante

Non escludo che, se interessa, sia possibile ingegnerizzare il tutto, migliorando durata, costo ed ingombro.

un saluto

Marco

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 Oggetto del messaggio: Re: la vite senza fine, nessuna alternativa?
MessaggioInviato: lunedì 29 novembre 2021, 20:27 
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Iscritto il: martedì 21 dicembre 2010, 10:01
Messaggi: 976
Località: Sarzana (SP)
Posto che non ho capito il sistema di riduzione, penso
rimanga il problema della non omegeneitá di trazione
dei sistemi multimotore.

Ricordo la proposta di mettere due decoder dentro un ETR 200 RR nella versione con due motori per ovviare il moto
a strattoni.

Massimo.


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 Oggetto del messaggio: Re: la vite senza fine, nessuna alternativa?
MessaggioInviato: lunedì 29 novembre 2021, 21:53 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:10
Messaggi: 748
Località: Montescudaio (PI)
Ciao Massimo

non ho sperimentato il sistema con due motori, al fine di verificare i problemi (peraltro molto probabili) di disturbo reciproco tra due meccanismi.

A riguardo dello schema, la catena di riduzione è a quattro alberi. Nella seconda foto, il motore trasmette il moto al'ingranaggio doppio alla sua destra, il quale lo trasmette all'altro ingranaggio doppio che si intravede appena, che gira folle sull'asse delle ruote. Questo rinvia il moto all'asse alla estrema destra, il quale (finalmente) lo trasmette alla ruota calettata sull'assile, visibile in primo piano.

E' un pochino complesso, ma comunque funziona anche abbastanza silenziosamente. Lo ripeto, è stata una mera prova, ma forse la soluzione meriterebbe qualche approfondimento.

ciao

Marco


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 Oggetto del messaggio: Re: la vite senza fine, nessuna alternativa?
MessaggioInviato: lunedì 29 novembre 2021, 22:38 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:52
Messaggi: 1559
Località: venezia
Un problema sicuro sarà la trazione su un solo asse.
Ho fatto una difficile esperienza tentando di motorizzare così un tender a 3 assi Rivarossi.


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