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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 5:11 
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Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 18:59
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Località: Morciano di Romagna
E' bello poter imparare almeno una cosa al giorno.... l'avevo sempre scambiato per un Gr 800; d'altra parte, era proprio un relitto... pago lo scotto dell'ingenuità anche oggi... chiedo venia e ringrazio, seriamente e senza ombra di ironia.

lucabalducci


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 11:15 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
........ se la richiesta non fosse un pò troppo esosa il modello potrebbe essere un valido spunto per un'elaborazione (vista la foto del Pedrazzini).

Relegata in fondo ad uno scalo, tra altre vaporiere, farebbe la sua bella figura ........ Poi se la forma delle bielle non fosse precisa al micron ..... beh .... fortunatamente non mi creo quei problemi pur non considerandomi un neofita :wink:

Ciao
Ricardo


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 11:25 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
Quello che salta agli occhi non è tanto la forma della cassa, che comunque non ci azzecca niente con il gr800 F.S. quanto il diametro eccessivo delle ruote motrici e il loro interasse........
Al limite lo potresti riciclare per qualche linea concessa di fantasia.....
Ciao, paolo bartolozzi.


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 16:31 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
Messaggi: 1504
Località: Pescara
Ecco i dati della macchina vera :

http://www.lokodex.de/or/o_tdaus.php?tdnr=1160

Antonello


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 17:13 
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Iscritto il: martedì 1 gennaio 2008, 19:01
Messaggi: 659
Località: Milano
Una precisazione in merito alle fotografie. Poichè quanto ritratto è di proprietà delle ferrovie dello stato, (o di altra amministrazione, non importa), l'autore può o deve dimostrare di avere avuto l'autorizzazione per ritrarla? (chiedo questo poichè l'oggetto non è suo). Penso che se metti immagini in internet (ovviamente che non ritraggono persone o oggetti esclusivi) il minimo che possa accadere è che venga riprodotta, inoltre è molto difficile dimostrare chi è la vera fonte originaria (da dimostrare quando, dove ed in che circostanza è stata scattata la fotografia) cavillando cavillando non si finisce più!


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 17:24 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:32
Messaggi: 906
x sit21

Ma stiamo scherzando?

Se l'autore ha il negativo a casina sua cosa c'è da provare? Dimostrare l'autorizzazione avuta per far la foto? Ma dove siamo, in un soviet? E se uno avesse una cospicua serie di stampe b/n ottenute come duplicato di un negativo per la gentilezza di amici, che magari non sono più in vita?

Non stiamo a cincischiare di cavilli.
E in ogni caso, il minimo che io mi aspetto è che mi venga fatta una banalissima richiesta per l'uso della foto oppure che venga citata la fonte. Ma questa è un'aspettativa di gentilezza o correttezza. Non mi pare sia lecito fare quello che si vuole di una immagine, almeno finchè esiste il copyright e i diritti d'autore.


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 17:53 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 16:48
Messaggi: 524
Chiariamo alcune cose: in Italia esiste ancora, per fortuna, la legge sul diritto d'autore che protegge i diritti allo sfruttamento economico delle opere dell'ingegno ( testi, musiche, immagini ecc) da parte del loro autore. La legge protegge queste opere anche dalla manipolazione e modifica.
Questo vale anche per le immagini digitale anche se ovviamente non esistevano quando è stata scritta la legge. Quindi il copyright sulle foto è dell'autore tranne nel caso che lui stesso rinunci in modo esplicito (per iscritto).

Seconda cosa: in Italia per fortuna è ancora fotografabile liberamente qualsiasi cosa con alcune limitazioni: aree militari ( ma deve esserci l'avviso di divieto) e le persone all'interno di casa loro o della loro proprietà privata ( l'auto non è considerata così ad esempio) o in pubblico se l'immagine offende il loro decoro ( uno che fa la pipi su un muro ad esempio, se è riconoscibile, lui non il muro :-) )

Ovviamente non è possibile entrare senza permesso nelle aree private (ma questo non c'entra con le foto) tanto è vero che dalla strada puoi fotografare anche contro la volontà del proprietario tutto quello che dalla strada si vede ( e ti assicuro che questo è strasicuro per esperienza personale)
Quindi i treni in ogni caso sono fotografabili e ogni divieto è puro arbitrio a meno che tu non sia coi tuoi piedini in area interdetta a non addetti ai lavori.

E' pacifico che se l'immagine va su un giornale, libro rivista anche se venduta e a maggior ragione se è fatta per motivi di studio/passione personale non ha bisogno di alcuna autorizzazione della IF ( impresa ferroviaria) Viceversa se la vuoi utilizzare che so per fare una pubblicità, ai è been verificare se ciò è possibile ( e di solito lo è basta pagare...)

Poi c'è chi volontariamente vìola le regole per ottenere maggiore attenzione al suo messaggio come fa regolarmente RayanAir ( vedi il caso della foto di cronaca con Carla Bruni e Sarkosy "ritoccata" con un gustoso fumetto dalla parte di lei che ha fatto infuriare l'Eliseo ma ha dato notorietà mondiale al messaggio promozionale della compagnia aerea....)

In ogni caso; fotografate i treni come volete, non usate mai le foto di altri senza il permesso ( non basta citare il nome.....) anche se purtoppo sul web si vede di tutto e di più.

Franco


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 18:18 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
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Tornando all'inserzione, a parte il taroccamento del cubo, il modello che macchina rappresenta al vero? Li vale i soldi richiesti?


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 18:59 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:17
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Mr.Sanders ha scritto:
Tornando all'inserzione, a parte il taroccamento del cubo, il modello che macchina rappresenta al vero? Li vale i soldi richiesti?


Il modello in vendita secondo le mie conoscenze di Italiano non rappresenta niente potrebbe, e sottolineo il condizionale, essere qualcosa di tedesco o Prussiano.


La Gr 800 vera è questa e si può ammirare dal vero al museo di Pietrarsa:



Immagine



p.s. la foto l'ho fatta io eh!!! :wink: :D :D :D

A parte le battute, interessante sia la discussione che si è aperta per la macchina in oggetto (che tutto sommato meriterebbe un topic da sola vista la sua particolarità ) sia quella sulle foto. In merito alla seconda chiedo a Stefano Paolini con l'avvento del digitale come si fa a sapere il vero proprietario di una foto visto che nel caso specifico non esistono negativi che possano provarlo?
Semplice curiosità.
Saluti
Mauro


Ultima modifica di il signor (Riva) Rossi il domenica 20 aprile 2008, 19:17, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 19:17 
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Si ho capito che non rappresenta niente di FS e dalle foto si vede. Volevo sapere a quale macchina estera corrisponde e se vale i soldi richiesti in quel caso.
Grazie della bella ulteriore foto


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 19:20 
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non te lo so dire...... adesso sono già in pigiama ma domani scendo nella mia biblioteca Garagifera :P a vedere se trovo qualcosa in merito.
ciao
Mauro


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MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 19:42 
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Traducendo alla buona dal Sito citato in precedenza nel 1908 le Ferrovie del Wurttenberg ordinarono due macchine per la linea di Tübinger di rodiggio B
( 0-2-0) simmetriche in modo da non necessitare di giratura al capolineo, capaci di arrampicarsi su rampe del 5 per mille.

Caratteristica delle macchine era di avere una caldaia verticale Kittel, come le omologhe e piu' famose automotrici a vapore.

Ho scoperto che Kittel era l'ingegnere capo delle Ferrovie del Wurttenberg.

Le caratteristiche principali si possono ricavare dal Sito di cui sopra.

Spero di riuscire a trovare uno schema e una foto.

Antonello


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MessaggioInviato: lunedì 21 aprile 2008, 15:29 
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E' pochi giorni che mi sono iscritto. trovo il posto molto interessante
Circa il fatto che il cubo di e-bay sia una sola è una opinione personalissima dell'autore Re Giacomo. L'autore dimentica però che è tecnicamente impossibile riprodurre in scala un modello ferroviario d'epoca, neanche se lo si ha su un tronchetto in giardino, semplicemente perché l'esemplare successivo (al vero) sarà diverso sia per l'esperienza acquisita con i primi esemplari, sia perché nelle riparazioni i ferrovieri nostrani montavano quello che avevano sottomano, sia perché le ditte di modellismo usano/usavano montare particolari che avevano già in produzione, con notevole risparmio di risorse, alla faccia dei collezionisti pignoli


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MessaggioInviato: lunedì 21 aprile 2008, 15:38 
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Località: Brescia
Liviolino,dire che quello potrebbe essere un Cubo(una loco gr. 800) rimaneggiata dai ferrovieri,mi sembra osare un pò troppo con la fantasia.Meglio sarebbe stato se il venditore avesse specificato che quella wuttembughese l'avesse italianizzata con una buona verniciatura,ma chiamarla Gr.800 è un pò troppo!
Se confronti le foto del modello e della loco reale vedrai che tolto il colore,non si assomigliano per niente.Anche a me è capitato di vendere una simil 747(locomotiva ex americana).Però nell'asta ho specificato che la mia era una libera interpretazione e non il modello reale,di cui esistono poche o nessuna foto.Un pò di correttezza non guasta mai.
gino


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