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MessaggioInviato: lunedì 15 giugno 2009, 9:20 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 16:05
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Località: Inghilterra, Suffolk
Borella ha chiuso da un paio d'anni. Ormai le saracinesche sono chiuse e ci sono affissi sopra i cartelli di 'vendesi'.
Il vecchio Sig. Borella ha cessato l'attivita' per raggiunti limiti di eta'. I libri presi da lui sono ormai introvabili anche su siti specializzati.
Mi ricordo che andai da lui con una vecchia BR 24 Marklin a cui cadevano le ruote dati gli anni che aveva. Mi disse che ci avrebbe guardato lui e quando gli dissi che in un negozio mi avevano chiesto 50 euro per rimeterla a posto disse alla sua 'commessa': 'mettiamo un annuncio che ripendiamo con le riparazioni'. La loco ancora gira che e' una meraviglia. Mi fece pagare 5 euro!!


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MessaggioInviato: lunedì 15 giugno 2009, 9:29 
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Iscritto il: domenica 2 luglio 2006, 22:21
Messaggi: 422
Antonello ha scritto:
Quando avevo l'opportunita' di essere in trasferta a Milano ( 1978 ) avevo il mio giro classico.

C'era un negozietto in via di Porta Romana di cui non ricordo il nome dove ho comprato dei bei pezzi di seconda mano, poi c'era la tappa obbligatoris da Navitren di Rovida con il quale nel tempo sarei entrato in amicizia al di la' del rapporto cliente/fornitore.

Non ricordo come si chiamasse la piazza dove aveva la prima sede, ma ricordo benissimo via G. da Milano. Il massimo era poter scendere nello scantinato e poter 'pispolare' fra le scatole di pezzi vari sparsi.

Con gli anni conobbi poi Stephenson quando stava dalle parti della Centrale
e anche li' le visite erano fruttuose e la conversazione piacevole.

Anche io sono della prima meta' del secolo scorso e me ne rendo conto proprio perche' non ricordo piu' i nomi delle strade ( anche se ci saprei tornare ad occhi chiusi ) o forse di citta' ne ho cambiate troppe.

Antonello


Che ricordi Antonello !
Ho fatto il servizio militare a Milano in Piazza Novelli dal 1° settembre 1973 al 31 luglio 1974 .
Praticamente tutti i pomeriggi ero dal Rovida ( NAVITREN ) .... quanti bei ricordi ... quanti treni ho visto passare di mano , sopratutto in scala -PER ME SCONOSCIUTA - "O" del grande costruttore Maggi .
Ricordo piacevolmente la cantina cui si accedeva tramite scala a chiocciola : quanto ben di Dio , c'era lì sotto . Oltretutto vista la difficoltà deambulatorie dello stesso Rovida , più di una volta mi fece scendere a prendergli quanto gli serviva dandomi indicazioni ineccepibili !
Altro negozio che ricordo con affetto era il SORELLE NAZZARI in zona stazione Porta Garibaldi : il sabato pomeriggio c'era sempre un nutrito capannello di persone con cui ciacolare ... 'na goduria .
Consentitemi ora di saltare al mio capoluogo di provincia : BERGAMO .
Negozio Morali nei Portici di via Zambonate .... un piacere il solo passarci fuori . Dentro c'era l'affabile signor Gino che sapeva tutto di tutti . Ricordo la sostituzione immediata dei carboncini alle locomotive Rivarossi usurate dal .. troppo consumo ... Alle prime armi il negozio Modelberg allora sulla via che conduce all'ospedale ,tutt'ora presente in altra zona della città !
Che bei tempi !!!!
SalutoNi

Mario


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MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2009, 21:57 
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Iscritto il: mercoledì 19 luglio 2006, 19:22
Messaggi: 1394
Località: Bari
Arieccomi, e chiedo scusa se, proprio io che ho aperto l'argomento, sono mancato per qualche giorno.
Un ringraziamento va a tutti coloro i quali mi hanno risposto, anche solo per far riaffiorare vecchi ricordi che ognuno di voi forse aveva sopiti.
Grazie, quindi, a te "centu", e anche a "nico58" che hai ben descritto le sensazioni di quella "sera d'inverno, quelle col vento teso e gelido".

A Dario Pisani, invece, faccio presente che, forse, quel negozio di Catanzaro cui fai cenno è un negozio che, verso il 1980-81, ebbi modo di visitare occasionalmente anche io. Ricordo che era un negozio che vendeva elettrodomestici o, comunque, materiali elettrici e che aveva, ormai, in giacenza un buon quantitativo di rotabili RIVAROSSI che in buona parte acquistai con un amico a prezzi "regalati" perchè mi fecero pagare la 691, la 940, il tanto agognato TEE e altri rotabili che ora non ricordo bene al loro prezzo di acquisto. Sembrava che non vedessero l'ora di disfarsi di quegli articoli perchè ormai non più interessati a seguire il modellismo.
Anche il Leone di Foggia, che tu citi, lo ricordo benissimo perchè ho lavorato a Foggia per circa due anni e, dopo averlo scoperto per caso, iniziai a frequentarlo con una notevole assiduità, soprattutto quando mi accorsi che aveva dei prezzi incredibilmente convenienti perchè fermi a non so quanti anni prima. Alcuni articoli, poi, avevano addirittura il prezzo degli anni 60. (Ma non mi dilungo su questa storia perchè ci sarebbe da scrivere un romanzo).
Belli anche i tuoi ricordi, Antonello: e chi non ha fatto di tutto per poter avere uno di quei convoglietti "rr" della serie economica? Per inciso, anche io ho la tua età, essendo del 1950 e il mio primo trenino fu proprio uno di quei convogli con la loco americana a vapore a due assi, un carro gondola grigio e un carro caboose rosso in coda. Oltre, naturalmente, al mitico trasformatore nero in bachelite che andava...a 160, anzicchè a 220 volts!

Kit Carson, sbaglio o Riviermodel era proprio uno dei negozi pubblicizzati nelle riviste H0?

Licio, quindi, Fochi Model's esiste ancora? Ne ricordo la pubblicità sulla rivista ed evocava per me l'immagine di un grande negozio, forse perche era a Milano.

Hornet600, Giannidebe e Hupac: grazie anche a Voi per i ricordi.

Amtrak, eccomi a te!
Sono contento, facendo la tua conoscenza, di sapere che sei di Bari e spero che quell'ETR200 ti abbia portato fortuna! Il BERNASCONI che citi lo ricordo benissimo, così come ricordo il suo ampio magazzino nel seminterrato dove aveva un ben di Dio di roba. Ricordo anche la faccia del commesso, non particolarmente simpatico ma comunque sempre efficiente. La via era via Calefati, ossia la strada che fiancheggia la Chiesa di San Ferdinando che è in via Sparano. Credo che siano ormai 40 anni che non esiste più però il suo "timbro del rivenditore" campeggia nell'apposito riquadro di un mio vecchio catalogo Rivarossi degli anni 60.
Per non annoiare gli altri utenti del forum (che chissà se mi avranno letto sin qui...!?) sui ricordi ferroviari potremo continuare con mp e se ti fa piacere possiamo anche sentirci telefonicamente e, se ancora càpiti a Bari, potremmo conoscerci e prenderci una bella granita di caffè doppia ppaannnnaa. Pago io!

Tutto ciò detto, torno all'argomento oggetto del trehad.
La situazione dei negozi storici di Bari vede sopravvivere solo la cartoleria FAVIA, nelle centrale piazza Umberto vicino la stazione, mentre non vi è più traccia della cartoleria D'ECCLESIA, in via Putignani, il cui titolare era un signore austero, dai lineamenti e taglio di capelli quasi tedeschi, con un occhialino molto elegante: non ho mai capito se fosse burbero davvero o no, comunque non interagiva direttamente con i clienti che erano affidati ad un commesso (non molto amabile) che pure ricordo bene nei lineamenti.
Altro negozio era "SANTORO": una botteguccia gestita da una coppia di anziani da cui acquistai qualche automodello WIKING (la Fiat1800 e la Jaguar e rosssa) e si trovava anche esso vicino la stazione (per i contemporanei, a fianco dell'attuale Panificio Magda). Non aveva un grande assortimento e negli ultimi anni di attività (fine anni 60), sempre apparentemente stentata, si trasferirono in Via dei Mille, quasi angolo Estramurale Capruzzi.
Un altro negozio che di ferroviario aveva le buste AIRFIX con le pensiline, ecc. era in via Cairoli ed in famiglia era noto come "la donna barbuta" perchè mio fratello diceva che la titolare era una donna con qualche pelo di troppo in faccia, da cui il soprannome.
Altro negozio storico di Bari è Centrhobby che, sorto a fine anni 60 in via Putignani anch'esso, di fatto ha da quasi subito snobbato il modellismo ferroviario preferendo darsi ad altre branche del modellismo statico e dinamico.
Ho citato, quindi, l'unico negozio storico esistente a tutt'oggi e che è Favia.
Poco frequentato da me negli ultimi anni per i suoi prezzi, diciamo così, molto di fantasia, negli anni sessanta e settanta era un gran bel negozio ed un sicuro punto di riferimento per i modellisti baresi. Io ricordo uno dei commessi, Giuliani, che già da tempo non opera più, ma che era un ragazzo (all'epoca) molto paziente e gentile, oltre che competente. A lui si univa il buon Mazzola che, sino a quando non è improvvisamente deceduto credo negli annni 80, rappresentava il "papà" un po' irascibile dei modellisti di Bari perchè sembrava eternamente incazzato ma, di fatto, non ce l'aveva sicuramente con i clienti. Credo che tutti, ora, lo ricordiamo con simpatia, così come il cassiere-contabile, sig. Gargano, persona gentilissima, fine, elegante, d'altri tempi che ha continuato a frequentare il negozio pure dopo essere andato in pensione. Ed era bello ogni tanto incontrarlo perchè mi ricordava la soggezione che, invece, mi incuteva quando, a 15-16 anni, mi presentavo alla cassa per pagare.
Ad oggi il negozio, quindi, esiste ancora ma non mi esprimo per ovvi motivi.
Be' forse sono andato un po' più lontano di quanto non fosse previsto con l'apertura del treahd ma vi prego di scusarmi se vi ho "rotto".
Mi ritiro in buon ordine invitando chi, della mia generazione, avesse piacere a continuare l'amarcord a farlo in privato con messaggi privati.
Grazie per l'ospitalità.
Gianfranco


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MessaggioInviato: sabato 20 giugno 2009, 7:04 
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Nome: Alessio
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Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
.


Ultima modifica di centu il sabato 8 luglio 2017, 16:19, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: domenica 21 giugno 2009, 12:13 
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anche io son interessato a saper qualcosa in piu' su questo milan model......
m potete dare qualche dritta?

malte


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MessaggioInviato: domenica 21 giugno 2009, 21:40 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
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Località: Pescara
Scorrendo l'altro thread sui negozi
ho ricordato il nome del negozio in via di Porta Romana di cui parlavo precedentemente : "il Trenino" .

Antonello


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MessaggioInviato: lunedì 22 giugno 2009, 14:28 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
Messaggi: 1504
Località: Pescara
A proposito di negozi antichi, mi e' tornato in mente Aviominima di via S.Basilio a Roma. Se non ricordo male realizzarono vari modelli
per il Museo delle Ferovie di Termini e alcuni di questi li ho rivisti a Milano al Museo della Tecnica ( anche se il produttore non e' citato ).

Stiamo parlando degli anni 50.

Quando facevo le medie aprirono un negozietto vicino via Tagliamento che
si occupava solo di scala Enne. Non fu un gran successo, per quel che ricordo.

Antonello.


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MessaggioInviato: lunedì 22 giugno 2009, 15:31 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
Quando studiavo a Roma('75-'82),maremma,avevo un negozio di treni DI FRONTE alla casa dove stavo!!ci andai solo una volta nel 1976, per dei ricambi che poi non aveva ,ma da quel periodo in poi purtroppo di treni modello mi disinteressai...la strada era via I.Giorgi,fra la via Lanciani e piazza Armellini(caffè Giolitti,accademia della GDF);il nome della bottega mi pare fosse una sigla, "Ro.Cri"(ma non ci giuro)....


Saluti romanesco-sentimentali... :cry:


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MessaggioInviato: lunedì 22 giugno 2009, 15:59 
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Iscritto il: mercoledì 4 febbraio 2009, 12:57
Messaggi: 26
Località: bernalda
Il più vecchio negozio che ricordo era a Venezia. Parliamo degli anni dal 60 al 64, non chiedetemi il nome ma era in calle dei fabbri. Trasferitomi a Mestre nel 64/65 diventai cliente del negozio BRESSAN vicino alla poste.
Vendeva giocattoli, biciclette ed aveva un buon assortimento di trenini Marklin ma, aveva anche Rivarossi e Lima. Quando andai per acqistare il mio secondo trenino dopo il primo Conti di cui non ho più traccia, mi ero preparato sui cataloghi per acquistare Rivarossi visto che volevo trenini italiani. Arrivati da Bressan, con mio padre e mio nonno, il buon commeciante fece leva sulla "solidità" teutonica della Marklin ed a nulla sono valse le mie rimostranze. Anzi avevo chiamato in disparte la famiglia per convincerli ad uscire ed andare un po' più avanti, girato l'angolo, c'era una cartolibreria di cui non ricordo il nome, che aveva solo Rivarossi. Nulla da fare. Prevalsero le garanzie di funzionamento e durata e le 6 o 7 biciclette comprate in precedenza per me e per tutta la famiglia.
Non aveva tutti i torti il buon bressan, il trenino marklin, chiuso ed imballato ancora esiste e sicuramente funziona. Aspetta mio nipote per fare da scuola guida di fermodellismo ma, per me è solo un ricordo essendo passato alla CC ed ai modelli italiani.
Nel 66 via anche da Mestre e trasferimento a Matera dove non ho trovato altri negozi e nessuno parlava di fermodellismo. Quindi per qualche spesa si approfitava dei viaggi a Napoli (Leonetti), Roma (mi pare modellismo . Gracchi) e più spesso a Bari da Favia dove ancora faccio qualche puntatina. Nei primi anni 70 ho fatto un viaggetto a Venezia ed in calle dei Fabbri ho ritrovato il negozio. Ho approfittato per fare grandi spese: Stazione di Pergine, scalo merci, casello, serbatoio acqua - tutto Rivarossi - più una rimessa locomotive a due vie della Voolmer abbastanza italianizzabile, Il tutto è ancora su un mio modulo ed andrà nel mio futuro plastico.
Ciao
Gigi


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MessaggioInviato: lunedì 22 giugno 2009, 16:12 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 19:59
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Località: roma
Asciugo gli ultimi lacrimoni e riprendo il discorso, già affrontato nell'altro filetto, relativo ai negozi di modellismo ferroviario.
Nella mia città natale, Catanzaro, oltre a La.Ma, rivenditore RR, c'era un altro negozio che vendeva treni. Quello che, non credo di essere smentito, era il più antico in assoluto: 'Domus' era il suo nome.
Si trattava di un negozio che vendeva articoli da regalo e varie altre amenità, e che in fondo a sinistra aveva i treni. Lima, per la precisione, per quello che posso ricordare io.
Lì mi sono innamorato del TEE, per quanto di competenza Lima, SNCF.
Testimone una 'lettera' alla Befana (6 gennaio 1969) miracolosamente scampata alla distruzione e che ora ho in cornice, dove chiedo alla Befana di recarsi lì e, in fondo a sinistra eccetera eccetera ECCETERA, posso affermare con certezza che di tale negozio e del suo contenuto 'magico' ero a conoscenza sin da sempre, come confermano i miei ricordi più datati.
Piazza della Basilica della Immacolata. Non ricordo quando chiuse, nè ho idea di che fine abbiano fatto i primi treni dei miei ricordi.

Belli questi threads. In sintonia con la Storia a colori delle Ferrovie della Guerra. Poco ci manca.

Beh... non stiamo solo chiacchierando di treni... stiamo anche imprimendo tanti fotogrammi che diventeranno indelebili...
Tanto da fare un numero di TT... fra cinquant'anni!!!

Nicola


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MessaggioInviato: lunedì 22 giugno 2009, 18:00 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
Messaggi: 1504
Località: Pescara
via Giorgi ! Ci sono passato davanti per tutti i 5 anni di Liceo ammirandone
le vetrine. Pero' in quel periodo gli interessi fermodellistici erano tiepidini :-)

Antonello


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 Oggetto del messaggio: Re: Il più antico negozio della vostra città.
MessaggioInviato: martedì 2 febbraio 2010, 1:06 
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Iscritto il: lunedì 30 novembre 2009, 23:48
Messaggi: 773
Scopro solo adesso questo topic .... che nostalgia! accidenti ...

Della Milano Anni Settanta della mia adolescenza, frequentavo naturalmente Movo , e poi quel grande , magnifico negozio che c'era nella galleria di via Manzoni .... come si chiamava?

Già, che nostalgia, e che anni lontani sembrano adesso...

Non è cambiato tutto solo nel mondo dei trenini, nel frattempo, è proprio cambiato tutto nel Mondo!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il più antico negozio della vostra città.
MessaggioInviato: martedì 2 febbraio 2010, 4:35 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
Messaggi: 4691
ma nessuno m sa dare qualche dritta sul negozio chiamato MILAN MODEL....?

grazie!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il più antico negozio della vostra città.
MessaggioInviato: martedì 2 febbraio 2010, 6:54 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 17:16
Messaggi: 2319
Località: Treviso
Sono cresciuto fermodellisticamente parlando frequentando due negozi di Treviso, entrambi di giocattoli. Uno si trovava in una galleria commerciale vicino il palazzo dei 300, era ben fornito, non mancavano mai le ultime novità Lima, Rivarossi, Roco, e li ricordo aver comprato Ale 601, E645-104, E633 e altra belle cose nei cataloghi di fine anni '90... purtroppo è da qualche anno che il negozio ha chiuso e al suo posto cè un misero bar... :?
L'altro si trova non lontano dal precedente, anche li ho fatto buoni acquisti, come l'ETR 480, tuttavia ultimamente non tiene più niente che riguardi il fermodellismo.
Adesso a Tv di negozi 'seri' di modellismo è rimasto solo un piccolo negozietto vicino al tribunale (questo fa solo modellismo), ultimamente ho visto arrivata la Belvedere OsKar e altre novità Roco e RR... se non ricordo male ha anche una coppia di 601 'Alitalia'.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il più antico negozio della vostra città.
MessaggioInviato: martedì 2 febbraio 2010, 8:10 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
A mio avviso quello più inciso, almeno nei miei ricordi è "modeltecnica", a Milano il famoso negozio "sorelle nazari" che all'epoca (inizio anni 70) aveva in assortimento anche motorini e ingranaggi, parti che ancora oggi ahimè sono sconosciute in moltissimi negozi italiani divenuti ormai bottegai. Ci passavo ogni volta che potevo, arrivavo alla stazione di porta garibaldi ed era lì a due passi, ci restavo incollato con gli occhi ma dindi pochi..:) Poi ricordo la "modellistica del carroccio" a Legnano (MI) (c'era anche un altro negozio di giocattoli per il corso che vendeva RR) e "Demo" a Parabiago (MI), tutti con grande assortimento di rivarossi. Poi a Firenze oltre a Dreoni c'era quel grande negozio vicino a santa maria novella molto ben dotato ma non ricordo il nome e poi quello in via del proconsolo (più specializzato per i treni) e a Gallarate (VA) uno dei più forniti negozi del settore. Insomma è certo che una volta questi negozi erano decisamente più diffusi. A viareggio (LU) c'era un grande magazzino sul lungomare "duilio48" (era anche a firenze) con moltissimo assortimento lima e rivarossi. Poi a marina di massa c'era un cartolaio con un assortimento di modelli RR e parti di ricambio da paura! A Pontremoli (MS) un libraio sul corso principale, vendeva Lima e rivarossi.
buoni ricordi a tutti
Giancarlo


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