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MessaggioInviato: lunedì 12 febbraio 2007, 15:05 
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Nome: Maurizio
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Da affezionato cliente della lima dei vecchi tempi, e da chi mi ha gia' letto qui sopra.

Sono anche io un grande estimatore del motore G per la sua robustezza e semplicita'; mai dato problemi ed ho loco di oltre 30 anni come la 444001 che si e' sempre trainata le sue 6 carrozze TEE, rigorosamente LIMA a velocita' da ETR 500 con una ottima scorrevolezza (alcune volte si e' fatta la tratta isolata di 180cm che avevo sul vecchio plastico ed e' arrivata di nuovo sulla tratta alimentata "passando col rosso").
Basta una seria manutenzione e pulizia, due gocce di grasso negli ingranaggi e vanno una favola.

PS ho appena preso un Br94 Fleischmann usata e guarda caso ha un motre simile al G 8)

E poi, volevo solo dire: le 636 e similari fino alle 656 hanno battuto in lungo ed in largo la rete italiana con enorme successo grazie anche alla robustezza ed alla semplicita' ==> affidabilita'.
Chi l'ha detto che una megacardanica che non tira + di 5 carrozze e che deraglia alla prima curva neanche tanto stretta sia poi tanto meglio di una semplice, robuta ed onesta macchina con motore G che va dapertutto, anche sulle famigerate curve di 36cm? Certo a livello di dettaglio e' un altro discorso, ma qui si parla di meccanica no?

Saluti G ioiosi

Maurizio


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MessaggioInviato: lunedì 12 febbraio 2007, 15:50 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
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Come dicono in Kazakhstan, "mettere cardanico in Lima è come fare guidare un aereoplano a una scimmia!".
Infatti è noto che le Lima post-G vadano piuttosto male.
A proposito: saranno Fleischmann e Märklin ad aver copiato da Lima, o viceversa?


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MessaggioInviato: martedì 13 febbraio 2007, 14:16 
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Iscritto il: venerdì 29 dicembre 2006, 0:23
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Ho visto una 424 primizia prodotta dalla lima e a mia sorpresa montava un motore in verticale come le prime RR :shock:
viste le date storiche delle ditte Mrk & Flm i motori li ho sempre visti tipo G con ingranaggi RIGOROSAMENTE in metallo mentre Lima nei successivi modelli, probabilmente a causa di scontri di plagio con RR, ha adottato il classico motore a cascata d' ingranaggi e per renderlo economico e duraturo, tutto rigorosamente in plastica :idea:


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MessaggioInviato: martedì 13 febbraio 2007, 15:17 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
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Località: Roma
Ma che state a dire? Sì, i motori G saranno eterni, pur se con gli ingranaggi di plastica, ma quanto a andamento, beh, lasciamo proprio perdere!
Rumore a parte, i modelli con motore G hanno avuto sempre difficoltà di captazione di corrente e nonostante tanto lavoro e tanta buona volontà, vanno decisamente male.


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MessaggioInviato: martedì 13 febbraio 2007, 22:51 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Dipende: qualcuno ha aggiunto prese di captazione anche dove le ruote erano isolate, qualcuno ha messo più zavorra, qualcuno ha digitalizzato, qualcuno evita di mandare i modelli con le ruote sudicie e l'indotto non lubrificato.
E qualcuno evita certi scambi peco che hanno un cuore isolato lungo un chilometro.
Anche la questione del minimo può essere discussa: basta aggiungere peso e l'elasticità aumenta.
Alla domanda "a quanto va una lima-G?" si risponde: "dipende dall'altezza da cui la fate cadere".
Il cipollone Lima veniva prodotto in collaborazione con la Jouef e credo derivi addirittura dalla serie Meccano HO prodotta per la Francia.
In effetti è un motore robusto e inarrestabile quanto il G, ma pone dei limiti nella progettazione della cassa e del telaio.
Penso che il G sia stato adottato più che altro per avere meno vincoli.
Tra l'altro, mi pare che i primi modelli su cui apparve fossero di locomotive a vapore, tra cui una specie di BR56.


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MessaggioInviato: martedì 13 febbraio 2007, 23:27 
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Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
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Località: C.mare
...e comunque non si trascura anche l' aspetto della semplicità di manutenzione, una cosa è revisionare un G una cosa è revisionare un cardanico... per il primo lo sanno fare tutti, il secondo un pò meno. E' come riparare una Punto o una Mercedes.

E in ogni caso il paragone non regge perchè non ha senso, sarebbe come paragonare automobili di categorie moooolto diverse, tanto per riprendere l' esempio...

Una HRR motore G nuova (oramai solo HRR le produce) costa un quarto della cardanica della stessa marca!


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MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 1:41 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Io i cardanici li revisiono, ma più che un meccanico di merdeces mi sento un contadino kazako alle prese con un motocoltivatore nordcoreano copiato da un modello italiano che è la copia su licenza di uno sudcoreano.
Tanto per chiarire il concetto, avete mai provato ad accostare la meccanica di un e636 roco con quella di un 646 Lima/RR degli anni Novanta?


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MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 10:09 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
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Cita:
PS ho appena preso un Br94 Fleischmann usata e guarda caso ha un motre simile al G


semmai è il contrario....


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MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 10:16 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
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Cita:
Ho visto una 424 primizia prodotta dalla lima e a mia sorpresa montava un motore in verticale come le prime ...... modelli, probabilmente a causa di scontri di plagio con RR, ha adottato il classico motore a cascata d' ingranaggi e per renderlo economico e duraturo, tutto rigorosamente in plastic


era la prima meccanica adottata per le loco elettriche e diesel della Lima.... l'hanno avuta tra le altre D 342, E 424 e BB 9200... visto che quella meccanica era un cesso (con riduzione a coppia conica, e il punto di applicazione della trazione era sotto il tetto!!!) e incompatibile con qualsiasi pretesa di realismo, fu presto sostituito con un motore "clonato" da quello Fleischmann, e nacque il classico G. Ovviamente non c'era nessun scontro di plagio con RR (perché avrebbe dovuto esserci ancora non l'ho capito). Che il G abbia ancora una validità è indiscusso, quelo che non andava era l'impostazione meccanica. Il G con un telaio di metallo e la presa di corrente su tutte le ruote forse andrebbe ancora bene. Il fatto che vada a "velocità da ETR500 superando tratte non alimentate da 180 cm" non è indice di buona meccanica. Piuttosto bisogna vedere se riesce a superare un tratto isolato da 5 cm a velocità inferiore al passo d'uomo...


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MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 15:29 
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Anch'io condivido che l motore Gera il migliore sia per semplicità che per robustezza. Stà di fatto che ultimamente mi si è bruciato un motore Roco della E 626, Ebbene ho dovuto sostituirlo, senza la possibiltà di mettergli le mani dentro. Fosse stato un vecchio Lima, sarebbe bastato sostituire l rotore e via.......... Certo il motore G era ed è un pò grossolano e le macchine che lo hanno subiscono dei problemi di altezza in scala, però sarebbe bastato realizzarne uno un pò più piccolo e demoltiplicarlo con qualche ingranaggio ancora e sarebbe stato stupendo. Magari rendere tutti e due i carelli motori e con upò più di zavorra...........
Mai lasciare il vecchio per il nuovo, del resto anche gli ingranaggi cardinaci della vecchia Lima non è che siano tanto robusti, tant'è vero che quelli inseriti sugli assi tendono a spaccarsi. A questo punto cosa puoi fare? la colla non aderisce bene sulle fibre di nailon, pertanto ai una macchina ferma.
Io ho detto la mia
Ciao a tutti
Mario


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MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 15:42 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Oddìo... anch'io ho una e626 e cigola un po'. L'ho revisionata integralmente, ma il cigolio resta.
Ora, segando il telaio e ricalettando le ruote originali su un G di passo corrispondente... peggio di come va col motore d'origine non credo che andrebbe se rimotorizzata.

p.s.
L'e626 roco sembra davvero progettato per il motore G, basta vedere il rodiggio sconclusionato e la scarsa resa alle basse velocità con il tripolare d'origine. Anche il pantografo è degno di quelli Lima senza molleggio. Vabbè, era pure il 1979...


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MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 15:45 
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Iscritto il: giovedì 9 marzo 2006, 12:22
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GIOVI ha scritto:
... sarebbe bastato realizzarne uno un pò più piccolo e demoltiplicarlo con qualche ingranaggio ancora e sarebbe stato stupendo.


In effetti sono due i difetti che attribuisco al G:
- velocità eccessiva - anche se sul TGV Lima è quasi in scala (300 km/h circa)
- spunto difficile, non parte con meno di 4V (almeno ad esperienza mia)

Domande:

1) esistono versioni a 5 poli (che dovrebbero avere una fluidità migliore e uno spunto a tensione più bassa) ?

2) la riduzione di velocità con ingranaggi ulteriori credo che sia impossibile (non ci stanno), ma forse si possono pensare rotori più lenti?

Ciao
Massimo


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MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 15:55 
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Messaggi: 326
Località: Genova/Ogliastra
dgmax ha scritto:
GIOVI ha scritto:
... sarebbe bastato realizzarne uno un pò più piccolo e demoltiplicarlo con qualche ingranaggio ancora e sarebbe stato stupendo.


In effetti sono due i difetti che attribuisco al G:
- velocità eccessiva - anche se sul TGV Lima è quasi in scala (300 km/h circa)
- spunto difficile, non parte con meno di 4V (almeno ad esperienza mia)

Domande:

1) esistono versioni a 5 poli (che dovrebbero avere una fluidità migliore e uno spunto a tensione più bassa) ?

2) la riduzione di velocità con ingranaggi ulteriori credo che sia impossibile (non ci stanno), ma forse si possono pensare rotori più lenti?

Ciao
Massimo




Ciao Massimo. No la versione a cinque non poli non penso proprio che esista, io ho sempre visto quella a tre.
Sul discorso spazio ingranaggi, non sono d'accordo, erchè la Lima ha fatto, per esempio per l'ETR 401 degli ingranaggi piccoli, pertanto , basta volere .......e potere, il problema è che non vogliono.
Ciao
Mario


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Anche l'Ale 601 Lima motore G è ad altezza giusta.


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MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 19:48 
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Messaggi: 851
Località: San Martino Buon Al.
Io ho deciso di rivalutare i motori G della produzione LIMA, se non altro per i proibitivi costi delle ultime produzioni. Pazienza se si muovono solo ad una alimentazione di 4 V, ma con un alimentatore elettronico da 24 A non me ne accorgo neanche. Comunque sia, si gioca al rapporto qualità-prezzo e quindi il gioco vale la candela. Per i "sopraffini" ... vuol dire che non potremo viaggiare insieme!
Saluti circolari.


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