despx ha scritto:
Andrea, capisco che come collaboratore della 2G, cerchi di girare il discorso in una sorta di reclutamento di nuove firme e ti capisco tuttavia io, e molti atri, vorremmo che la 2G, non proponesse ma
riproponesse tanto per incominciare, poi ben vengano nuove firme e nuovi articoli. Io stesso che compro TT da almeno 15 anni e TTM da 10 anni apprezzerei enormemente dei numeri "raccolta" dei migliori progetti perchè, a volte, è un'impresa lunga e snervante cercare "quell'articolo" scartabellando decine di numeri!
A proposito, proprio oggi mi è arrivata la pubblicità di una nota testata giornalistica del settore elettronico che comunica che da gennaio sarà disponibile un DVD con i primi 100 numeri in formato elettronico a 39 euro, ovviamente lo comprerò anche se ho quasi tutti i numeri per una questione di comodità.....leggendo tale pubblicità però, mi sono chiesto: "possibile che nel fermodellismo non si possano fare cose simili!?!?"
Bha! Benedettooooo....
Ciao
Despx

Nell'editoria ferroviaria/fermodellistica inglese, americana e tedesca gli articoli e le raccolte di numeri arretrati o esauriti in formato pdf o digitalizzate sono realtà già da qualche tempo. Adesso, la rivista puoi comprarla in formato cartaceo o digitale, a tua scelta.
Logico che con il digitale la rivista ti costa un quarto del prezzo di copertina del formato cartaceo.
EJ vende la raccolta di tutti i suoi numeri speciali usciti dal 1981 al 1993 (sono circa 60) ad un prezzo di 25 Euro.
Io impazzisco per il vapore anglossassone (Gran Bretagna, Commonwealth, Sud Africa) e sono abbonato alle versioni digitali di Heritage Railways e a The Railway Magazine. La differenza? : ho speso per i due abbonamenti la metà del prezzo per abbonarmi alla versione cartacea di una sola rivista; ho libero accesso agli arretrati digitalizzati; so che il tal giorno ho accesso alla rivista (per TRM il primo mercoledì del mese d'uscita, per HR l'ultimo mercoledì del mese precedente); non vado incontro a disservizi postali .... what else?
Lo so, lo so, stiamo parlando di realtà lontane anni luce dalla nostra piccola Italia con bacini di utenza enormi rispetto a noi quattro gatti ma, costi alla mano, non credo sia così difficile mettere in pratica anche da noi questa idea. Forse manca la voglia?
Se qualcuno addentro alla rivista fosse così gentile da dirmi se questa piattaforma verrà presa in considerazione in un prossimo futuro mi farebbe cosa vermente gradita.
Auguri a tutti.