Torrino ha scritto:
Max, io credo che prima si autocostruiva di più poichè di materiale buono industriale ce n' era meno, oggi le case, finalmente stanno producendo quasi tutto... Io, per esempio proprio mentre mi costruivo il mio piccolo LDn24, patapaf, Oskar lo fa! M' avessero avvisato prima...
Comunque qualcosa è apparso su TTM, e non solo, anche su i Treni, ogni tanto c'è qualche bella autocostruzione.
Intanto, per il momento, a tempo perso, mi sto facendo l' ennesima Emmina. Poi mi faccio anche quella Piaggio in acciaio inox, al vero.
Fabrizio.
Ciao Fabrizio,
quello che dici è probabilmente vero, sicuramente l'accazerista italiano ha ormai di tutto per completare (o per iniziare) il suo parco FS e non. Io da ennista (prevalentemente) mi sono dovuto autocostruire di tutto. Il problema però, scala a parte, è che un fermodellista "dovrebbe" essere una persona che costruisce in proprio i suoi modelli, utilizzando magari parti difficilmente realizzabili come ruote, motori, decals, ecc. Se ci limitiamo solo a comprare modelli e al massimo a completarli con qualche aggiuntivo (come vedo ormai fare dappertutto, forum e riviste) pensando così, con queste poche operazioni, di aver fatto modellismo, mi sa che siamo destinati all'estinzione (e in parte sta già accadendo).
Forse vogliamo troppi convogli, troppi treni, troppe locomotive. Ho amici che hanno tonnellate di materiale, al 90% inutilizzato, (non lo dico per invidia) tutto comprato, con pezzi a volte da migliaia di €. Io in H0 non ho molto materiale, ma quel poco che ho è tutto o quasi in scatola di montaggio (carri Walschaert, TTMKit, Mfal, ed elaborazioni profonde varie).
Mi sto costruendo una E424 su una base HobbyLine che ormai non ha più niente di quanto aveva in origine e la sto riportando "indietro nel tempo". Insomma, mi dò da fare in H0 e in N e sinceramente sono molto soddisfatto quando guardo qualcosa che ho costruito personalmente, tutto o in parte. La soddisfazione è sicuramente un'altra rispetto a un mezzo comprato.
Riguardo poi alla perfezione dei rotabili che compriamo, si può notare che sono quasi sempre da perfezionare, quindi tutt'altro che perfetti. Insomma, io spendo 180/200€ per un locomotore e poi ci devo rimettere anche le mani su per completarlo o per migliorarlo, spendendo un altro centinaio di € in aggiuntivi, targhe, fusioni, ecc.?
Ho visto spesso dei modelli costruiti in H0, ma anche in N, così ben fatti da superare un prodotto industriale, anche se costruito con plasticard; potere di una buona manualità che tutti dovremmo cercare di acquisire per fregiarci dell'appellativo di "fermodellista". Anche tu autocostruisci molto, quindi comprenderai quello che voglio dire; sarebbe bello che molti altri lo capissero.
Questo è il mio pensiero.
Carlo