Il discorso qualità, in termini di fedeltà di riproduzione, a mio giudizio è assolutamente relativo; soprattutto in scala 1:87.
Il modello deve essere la riproduzione in scala più verosimile possibile del prototipo reale.
Verosimiglianza non è riproduzione perfetta ma un giusto compromesso.
Eccezion fatta per marchiani errori di riproduzione riconoscibili dai più, che rendono il modello inverosimile, quanti di noi sono effettivamente in grado di sapere se manca un bullone sul pancone lato cabina A del 432 roco o se sulla 740 HR il tubo dell'iniettore è di 3 micron fuori scala?
Non sono perfetti modelli artigianali che costano migliaia di Euro, come possono esserlo quelli commerciali?
A proposito di maniaci vi posso raccontare un aneddoto: anni fa ero con amici in un noto negozio milanese e si stava parlando di modelli Lemaco. Arriva un tizio (un superfacoltoso ingegnere) che dice: i produttori in ottone europei sono tutti mezzeseghe, rifilano ciarpame spacciandolo per fedeli riproduzioni. Io faccio solo vapore in 0 americano, compro dagli importers in America e prima di ogni acquisto mi faccio mandare il disegno dal produttore giapponese per verificare se corrisponde al progetto originale della Lima, Alco, Baldwin etc.
Volete venire a vedere la mia collezione?.. ci disse. Volentieri, rispondemmo.
Arrivati nella sua reggia ci mostrò il suo bendidio, avrà avuto 100 macchine. Roba da 1 miliardo (era il 1994).
Scendiamo a vedere la mia ferrovia in miniatura, disse, ma prima mi devo sistemare un attimo.... Passarono 5 minuti e tornò vestito da macchinista della Denver & Rio Grande, con tanto di salopette, cappello, scarponi, fazzoletto rosso ed orologio a cipolla.
Nel scendere le scale per arrivare alla taverna, dove era il plastico, tra me e me pensai: "chissà che po' po' di roba che avrà...il non plus ultra del realismo".
Arrivati, shock totale
Sto pazzo aveva una tavola di legno nuda lunga 15 metri per 4, con 4 ovali concentrici, la stazione dei Playmobil, qualche albero del presepe posticcio e faceva CIUF CIUF ogni qualvolta faceva girare un treno (allora il lok sound non esisteva ancora). Alla faccia del contachiodi.... ma vaffan....
