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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Preferite la qualità o la quantità??
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 12:02 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
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dell'Ing,Dott,Professor Miura

:?:


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 Oggetto del messaggio: Re: Preferite la qualità o la quantità??
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 12:20 
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Iscritto il: martedì 25 maggio 2010, 11:42
Messaggi: 183
Bella domanda!! Leggendo i vari interventi mi sembra di capire che si prediliga la qualità sulla quantità. Tuttavia però mi sembra che anche la qualità sia soggettiva ovvero quello che per me è di qualità non lo è per un altro. Allora che fare?? Bisognerebbe domandarsi anche che cos'è la qualità.
Lasciare un modello che si desidera sugli scaffali perchè non risponde ai requisiti standard semplici semplici come la scala, l'epoca, o fedeltà della cassa è spesso difficile me ne sono reso conto recentemete. Propio leggendo su questo forum interventi a volte severi e intrasigenti ho migliorato tantissimo il mio senso critico e mi ha spinto a documentarmi sempre di piu per capire e non essere il "boccalone" di turno che si beve qualsiasi cosa gli venga data.... Penso che sia ora di premiare chi lavora come si deve e di punire chi non lo fa.


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 Oggetto del messaggio: Re: Preferite la qualità o la quantità??
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 13:23 
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Iscritto il: martedì 23 giugno 2009, 12:56
Messaggi: 2826
Località: Trieste
[quote="energizer"]io sono per la qualità al giusto prezzo, ossia un modello fatto senza magagne con un funzionamento più che decoroso ed affidabile, senza eccessi che ne facciano lievitare esageratamente il prezzo di acquisto.
Inutile metter fuori modelli a valanga, e per giunta mal fatti; meglio pochi ma buoni.

quoto al 100%
ciao elle


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 Oggetto del messaggio: Re: Preferite la qualità o la quantità??
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 13:49 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
Messaggi: 1135
Località: Svizzera
Qualità é un concetto così 'elastico'.... :twisted:

Per me deve essere un modello che ad un normale colpo d'occhio (a ca 50 cm) non evidenzia palesi problemi di riproduzione. Si sa che l'occhio reagisce molto a certi dettagli e ne ignora altri. Quindi importanti i colori e le forme/proporzioni..
Se poi manca un minuscolo sportellino su un carrello, per me é meno importante rispetto ad una buona funzionalità e 'maneggiabilità': tanti modelli di oggi sono fatti per venir lasciati nella scatola: prendeteli in mano 3 volte e cominciano a disintegrarsi e spargere pezzettini sul plastico...

Sono quindi contrario a 'Qualità= estremizzazione del dettaglio a scapito di tutto il resto' e conseguente esplosione del costo.

Inoltre nei concetti di qualitâ come discusso qui, si parla molto poco di 'conservabilità': tra 10-20 anni (che passano più in fretta di quanto si pensa), quando riapriremo le nostre preziose scatole, cosa ci troveremo????? Tutte queste plastiche, che con tempo diventano friabili, non mi lasciano mica troppo tranquillo! :o

Sebastiano


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 Oggetto del messaggio: Re: Preferite la qualità o la quantità??
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 16:29 
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Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
Messaggi: 1138
Località: Città di Castello
Scusa Claudio, la domanda mi risulta poco chiara, forse dipende anche da come si configura per ciascuno il concetto di "Qualità".

Vedi, mi occupo da 25 anni di "Quality Assurance" e quindi sarò un po' deformato pavlovianamente... per me qualità è sinonimo di costanza ed uniformità del prodotto. Di troppi modelli leggiamo "a me gira - a me no - ame quasi"! Poi ci mettiamo sopra le frasi del tipo "a me sembra - a me pare" e ciao fichi...

Da un lato ho l'impressione che tu inviti ad impostare la risposta sull'antitesi tra quantità e qualità (meglio tanti modelli così-così o pochi modelli ottimi?), dall'altro stimoli a definire meglio cosa sia la qualità.

Quest'ultimo quesito è il più complesso perchè trattandosi di beni voluttuari la volontà soggettiva tende a pesare più dell'oggettività tecnica.
Quanto all'antitesi fra tanti e quali, personalmente (molto personalmente, neh!), a me basta che camminino (e tirino ) bene e che siano decentemente in scala; all'estetica sono in grado di provvedere (se proprio devo...) con piacere.

Un amico mi ha sogghignato: "eh, a te basta che respirino..."

Libidinosi saluti,
Andrea Chiapponi


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 Oggetto del messaggio: Re: Preferite la qualità o la quantità??
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 17:04 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9211
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Salve ragazzi,

forse in passato non sono stato particolarmente selettivo sulla qualita', anche perche' il mercato offriva relativamente poco e quindi o si mangiava quella minestra o si saltava quella finestra.

L' orda di novita' degli ultimi anni mi sta' facendo diventare piu' selettivo per forza di cose, anche dato che il mio portafoglio ha i suoi limiti...

Alcuni modelli non li ho acquistati, anche se li desideravo, perche' non mi convincevano appieno, ad esempio E 402 A, binato Breda, D 343, l' ultimissima Ale 840, che mi piange il cuore di lasciare negli scaffali del mio negoziante di fiducia.

Data la mole di "arretrati" FS che ho in lista di acquisto priviligero' senz' altro i modelli di cui sono particolarmente convinto della buona qualita' e rimandero' l' acquisto di quelli che mi convincono poco ad eventuali offertone irrinunciabili e forse non li acquistero' neanche in quel caso.

Faccio un esempio: ho sofferto molto a non acquistare il binato Breda, ma il Roco non mi convince assolutamente esteticamente, e non mi tenta neanche ai prezzacci tedeschi recenti di 100 € o giu' di lì, mentre l' Acme mi piace moltissimo esteticamente, ma ha una meccanica assolutamente non buona.
Morale: acquistero' il modello di Acme, anche a prezzo "sostenuto" solo e se Acme rivedra' pesantemente la meccanica.

Faccio un ulteriore esempio: le vetture tipo X FS di Roco non le acquisterei neanche a 15 € cadauna, mentre ne ho parecchie plan D DB sempre di Roco, acquistate anche a prezzo pieno e ne sono felice.
D' altro canto perche' dovrei acquistare un modello FS chiaramente falso, quando invece la versione DB e' molto bella ?
Ormai non acquisto piu' carri FS estremamente dubbi se non chiaramente falsi, quando invece la versione originale straniera e' corretta. In tal caso preferisco la versione straniera.

Acquistero' assolutamente almeno una versione delle meravigliose Ale 803 di BM, ma non acquisterei modello delle stesse elettromotrici di qualita' inferiore, anche se costasse la meta'.

Prima morale: sara' che dopo quasi venticinque anni di regolari, mensili acquisti di trenini non e' che ne patisco la voglia piu' di tanto, ma mi sono gia' avviato da tempo verso la filosofia dei pochi, ma buoni.

Seconda morale: se tutti impareremo a essere piu' selettivi i produttori dovranno giocoforza allinearsi alla qualita' dei produttori che vendono, pena, per l' appunto, il non vendere.
Il mercato capitalistico e' questo: sopravvive e prospera il piu' forte ed il debole soccombe.

Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Preferite la qualità o la quantità??
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 18:19 
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Iscritto il: martedì 11 agosto 2009, 22:02
Messaggi: 276
Località: provincia di Udine
da convinto plasticista (scala H0), e quasi-perito meccanico, metto prima di tutto la meccanica.
la forza di trazione deve essere adeguata al modello e la captazione elettrica ineccepibile.
solo dopo un'attenta analisi meccanica guardo la cassa e i vari dettagli. preferisco un piccolo dettaglio in meno piuttosto che una meccanica mal funzionante.
il modellismo, come il mondo, e' pieno di compromessi. sta a voi scegliere quelli che siete disposti ad accettare... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Preferite la qualità o la quantità??
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 18:29 
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Iscritto il: domenica 13 settembre 2009, 10:14
Messaggi: 480
Località: piemonte
sebamat ha scritto:
Qualità é un concetto così 'elastico'.... :twisted:

Per me deve essere un modello che ad un normale colpo d'occhio (a ca 50 cm) non evidenzia palesi problemi di riproduzione. Si sa che l'occhio reagisce molto a certi dettagli e ne ignora altri. Quindi importanti i colori e le forme/proporzioni..
Se poi manca un minuscolo sportellino su un carrello, per me é meno importante rispetto ad una buona funzionalità e 'maneggiabilità': tanti modelli di oggi sono fatti per venir lasciati nella scatola: prendeteli in mano 3 volte e cominciano a disintegrarsi e spargere pezzettini sul plastico...

Sono quindi contrario a 'Qualità= estremizzazione del dettaglio a scapito di tutto il resto' e conseguente esplosione del costo.

Sebastiano


Sono d'accordo con Sebastiano, anche per me è importante il colpo d'occhio, le proporzioni giuste che rendano l'effetto dell'originale. Non solo per le loco, anche i vagoni, i carri merci, per i quali poi da plasticista mi interessa che stiano bene insieme in un treno. Poi dipende, se di un tipo di carro ci sono diversi modelli, cerco di prendere il più preciso, se ce n'è uno solo ma l'originale è un carro importante (vedi i Sggmrss articolati di Mehano) posso passare sopra a molte cose....

Fuvio


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 Oggetto del messaggio: Re: Preferite la qualità o la quantità??
MessaggioInviato: lunedì 4 ottobre 2010, 21:37 
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Iscritto il: domenica 11 ottobre 2009, 16:18
Messaggi: 126
Località: Brescia
Il discorso qualità, in termini di fedeltà di riproduzione, a mio giudizio è assolutamente relativo; soprattutto in scala 1:87.
Il modello deve essere la riproduzione in scala più verosimile possibile del prototipo reale.
Verosimiglianza non è riproduzione perfetta ma un giusto compromesso.
Eccezion fatta per marchiani errori di riproduzione riconoscibili dai più, che rendono il modello inverosimile, quanti di noi sono effettivamente in grado di sapere se manca un bullone sul pancone lato cabina A del 432 roco o se sulla 740 HR il tubo dell'iniettore è di 3 micron fuori scala?
Non sono perfetti modelli artigianali che costano migliaia di Euro, come possono esserlo quelli commerciali?
A proposito di maniaci vi posso raccontare un aneddoto: anni fa ero con amici in un noto negozio milanese e si stava parlando di modelli Lemaco. Arriva un tizio (un superfacoltoso ingegnere) che dice: i produttori in ottone europei sono tutti mezzeseghe, rifilano ciarpame spacciandolo per fedeli riproduzioni. Io faccio solo vapore in 0 americano, compro dagli importers in America e prima di ogni acquisto mi faccio mandare il disegno dal produttore giapponese per verificare se corrisponde al progetto originale della Lima, Alco, Baldwin etc.
Volete venire a vedere la mia collezione?.. ci disse. Volentieri, rispondemmo.
Arrivati nella sua reggia ci mostrò il suo bendidio, avrà avuto 100 macchine. Roba da 1 miliardo (era il 1994).
Scendiamo a vedere la mia ferrovia in miniatura, disse, ma prima mi devo sistemare un attimo.... Passarono 5 minuti e tornò vestito da macchinista della Denver & Rio Grande, con tanto di salopette, cappello, scarponi, fazzoletto rosso ed orologio a cipolla.
Nel scendere le scale per arrivare alla taverna, dove era il plastico, tra me e me pensai: "chissà che po' po' di roba che avrà...il non plus ultra del realismo".
Arrivati, shock totale :shock:
Sto pazzo aveva una tavola di legno nuda lunga 15 metri per 4, con 4 ovali concentrici, la stazione dei Playmobil, qualche albero del presepe posticcio e faceva CIUF CIUF ogni qualvolta faceva girare un treno (allora il lok sound non esisteva ancora). Alla faccia del contachiodi.... ma vaffan.... :lol:


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