Oggi è lunedì 30 marzo 2026, 10:59

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 29 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: lunedì 7 luglio 2014, 10:37 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6410
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
willy-vogel ha scritto:
...
o forse perchè la loc non era ancora consegnata ufficialmente in carico a Fs, visto che ha solo la targa del costruttore...


Per la targa vale lo stesso discorso della verniciatura, gli addetti ai lavori che mi hanno risposto ... non sono quelli che tenevano pulito il cortile delle Reggiane :wink:
Con tutto il massimo rispetto per quelli che tenevano pulito il cortile.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 3:37 
Non connesso

Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Amici buongiorno

Vi racconto velocemente cio'che mi è accaduto.
L'altro giorno è arrivato dalla Germania il famoso banco rulli.
Quindi con grande entusiasmo inizio a provare i vari "mostri sacri"in ottone che molto difficilmente faccio girare sul plastico.
Premetto che non vi è nulla di diffamatorio nei confronti dei modelli di cui vi parlero'e di chi li ha prodotti. Anzi.
Voglio solo cercare di capire.
Arrivo appunto prima alla prototipo della 402 Lineamodel e poi alla 402 A.
Entrambi i modelli sono stati acquistati e montati dalla casa (uno è il 3 l'altro il 10)..esteticamente supelativi...doppia motorizzazione.
Una volta messi sul banco...accendono solo le luci...dopo un po' anche queste si spengono (trasformatore evidentemente in protezione)...mah..nemeno un piccolo spunto del motore...
Il giorno dopo decido di aprirne uno...via le otto viti in ottone e.........
Sorpresa! Un fortissimo odore di bruciato (suppongo o il nastro adesivo o la gomma piuma sotto la scheda bruciata).
Ma cosa puo' essere successo?? Ok...qualcuno mi dirà che avrei dovuto usarli mooolto di piu'...
Ma secondo me non si tratta di uso o non uso 8avevo anche pensato a grasso solidificato, ma non credo sia questo il caso).
Insomma secondo me dalle foto, direi che si è bruciata la scheda. Ma perchè? Macchina tutta in metallo con forte conduzione?

Oltre alla grande delusione mi andrebbe appunto di capire.
Ora le macchine le ho inviate ad un amico che ne capisce molto piu' di me ed eventualemente si andrà dalla casa madre.
Ripeto...nessuno sforzo sul plastico. Tanta, ahimè, bacheca.
Posto le foto, schifosette fatte con il cel...ditemi cosa ne pensate.

sconsolati saluti Armando


Allegati:
402 5.jpg
402 5.jpg [ 38.31 KiB | Osservato 3589 volte ]
402 4.jpg
402 4.jpg [ 44.96 KiB | Osservato 3589 volte ]
402 3.jpg
402 3.jpg [ 44.96 KiB | Osservato 3589 volte ]
402 2.jpg
402 2.jpg [ 51.34 KiB | Osservato 3589 volte ]
402 1.jpg
402 1.jpg [ 60.33 KiB | Osservato 3589 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 6:46 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5069
Se quella che vedo è l'impronta residua della "fu" spugnetta e le tracce di ossidazione presenti direi che sotto il pcb si era raccolta parecchia umidità che, assorbita dalla spugna, ha poi fatto corto verso la massa della carrozzeria e/o tra le varie piste del pcb...questa cosa l'ho vista succedere nelle apparecchiature elettroniche presenti nelle "seconde case" al mare dove il salmastro e la lunga inattività favorivano il fenomeno.

L'informazione mancante però è: dopo l'apertura del modello e la rimozione dei residui ci sono stati cambiamenti riguardo al funzionamento del modello?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 8:49 
Non connesso

Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Zampa, grazie per la risposta.
Allora: lunga inattività...ne dò conferma.
Luogo salmastro o comuque umido, assolutamente no.
Ne' c'ho mai giocato sotto il lavandino o pulita esteriormente con panni umidi.
Bacheca, coperta dal plexiglas.
Quanta umidità avrebbe dovuto assorbire la spugnetta per arrivare ad un risultato simile, ma soprattutto, parlo sempre a deduzione, il tutto si sarebbe bruciato nell' istante che ho dato tensione o è stato un qualcosa di graduale già negli anni scorsi nelle sue sporadiche prove?
In conclusione, avendo paura di fare danni maggiori, non ho rimosso nulla e l'ho impacchettata.
Vero è che dando tensione con il trasformatore di volta in volta sulle saldature esterne opposte, i motori vanno uno alla volta (è tutta la mia capacità elettrotecnica :( )

Armando


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 9:09 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5069
Beh l'ultima è una buona notizia (alle brutte si può sempre estirpare tutto il pcb e rifare i collegamenti) ...

Quanta umidità? E' una bella domanda ... che dovrebbe essere associata anche a: quale umidità?

Per fare passare corrente in spazi ridotti non è che ce ne voglia poi molta, soprattutto se sono presenti ioni disciolti (es. sali che potevano essere preesistenti tipo residui di lavorazione del pcb e/o flussanti delle saldature).

Anche l'ossidazione dei metalli, complice sempre l'umidità, provoca nel tempo l'accumulo di ossidi che si comportano come resistenze parassite.

Ecco perché la cosa non è "fulminea" :wink: la corrente si crea una strada alternativa attraverso questa "resistenza" che si scalda e brucia vetronite e componenti limitrofi (da qui la puzza) ... nel bruciare si crea uno strato carbonioso che peggiora ulteriormente il corto.

Io pulirei accuratamente tutto il pcb con alcool e una spazzolina piuttosto rigida possibilmente fino a far tornare tutte le piste lucide ed eliminando qualunque nastro o adesivo presente ... fai poi evaporare il tutto e prova a ridare corrente... nell'80% dei casi non ci sono ulteriori danni.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 9:26 
Non connesso

Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Grazie Zampa!

Non è che sia meno dispiaciuto, ma và un po' meglio :wink:
Comunque (ripeto, le foto sono schifose) sopra la scritta Lineamodel (e io non ho toccato nulla) c'è una "corsia" che secondo me è spezzata.

Armando


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 9:49 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
Messaggi: 1519
Località: Firenze
A vedere la foto mi sembra che il problema sia stato causato da un corto netto, e dato che il circuito stampato non è protetto da alcuna vernice, non escluderei che un residuo di montaggio o di filo sia disgraziatamente atterrato sullo stampato stesso.... per ovviare a questo problema basta dare una pennellata di vernice, la si può trovare in qualche negozio di elettronica o presso distributori di materiale elettronico (c'è anche in confezione spray)

immagino che la pista sia irrimediabilmente rotta: attenzione, che se il supporto delle piste (cioè la parte trasparente del circuito) è profondamente carbonizzata, va sostituita, per il fatto che il supporto bruciato carbonizza, e quindi può introdurre una resistenza anche piuttosto bassa, tra pista e pista, alterando il funzionamento.
Se il circuito è recuperabile, si può rifare la pista con un filo elettrico saldato sulla rimanenza buona della pista, previa eliminazione della pista bruciata.

Infine, io ricontrollerei la posizione dei diodi... ricordo tempo fa di aver avuto a che fare con un disegno sbagliato, ma non ricordo se era di questo modello o di altri LM...

Se non ricordo male a me mi avanza una scheda....

saluti

Max


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 9:56 
Non connesso

Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Grazie Max, possibilissimo (poi vi terro'aggiornati di cosa realmente è accaduto).
Ma su due macchine contemporaneamente, la prototipo e la A?

Armando


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 10:11 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
Messaggi: 1519
Località: Firenze
Armando, attenzione ad un altro particolare....

devi verificare che i 2 dadi che fissano l'imperiale alla cassa non sporgano tanto da essere loro a mandare in corto le piste dello stampato (sono i 2 dadi tra i quali si vede la bruciatura): sporgono di almeno un paio di mm. dal piano interno della cassa, e se le spugnette sono meno spesse, o se si appiattiscono durante il montaggio, il rischio che i dadi vadano a contatto con il circuito è reale!

Ti suggerirei di provare a fondo il modello con la cassa smontata, e se tutto va bene, la rimonti: nel caso di ulteriori inconvenienti, il problema non può essere che dovuto al montaggio....

saluti

Max


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 10:16 
Non connesso

Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Max se cosi' fosse...mi cadrebbero a terra le "scatole".
Spero sia colpa di una agente esterno e non del montaggio (mi dirai che il risultato non cambia).

ma invece cambia cambia... :?

Armando


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 18:15 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 20:47
Messaggi: 514
Località: Cremona
Modello bellissimo... Ma pcb pietoso, e mi sto trattenendo sul giudizio... Come fai in una macchina completamente in metallo a non prevedere uno strato di isolamento (in gergo tecnico solder resist)? A chi le hanno fatto fare? Un ragazzino di terza itis saprebbe fare meglio!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 22:08 
Non connesso

Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
max5726 ha scritto:
Armando, attenzione ad un altro particolare....

devi verificare che i 2 dadi che fissano l'imperiale alla cassa non sporgano tanto da essere loro a mandare in corto le piste dello stampato (sono i 2 dadi tra i quali si vede la bruciatura): sporgono di almeno un paio di mm. dal piano interno della cassa, e se le spugnette sono meno spesse, o se si appiattiscono durante il montaggio, il rischio che i dadi vadano a contatto con il circuito è reale!

Ti suggerirei di provare a fondo il modello con la cassa smontata, e se tutto va bene, la rimonti: nel caso di ulteriori inconvenienti, il problema non può essere che dovuto al montaggio....

saluti

Max


Max, incredibile.
Macchine aperte ora da Mario (atr100, anche lui da Firenze): sono i dadini che toccano. Basito. :shock: :evil:
Seguiranno altri dati.
Perchè prima non toccavano e ora toccano? puo'il materiale avere avuto (l'imperiale) un cedimento toh di 1/3 o 1/4 di mm?

Armando


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 22:57 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5069
Prima c'era la spugnetta che fungeva da distanziatore .... purtroppo si è disintegrata col tempo.

Comunque allora il corto si dovrebbe essere "consumato" sulla pista del pcb ... se la ricostruisci con un filo di rame dovresti essere a posto.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: E 402 001
MessaggioInviato: giovedì 31 marzo 2016, 23:30 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
Messaggi: 1519
Località: Firenze
ciao, concordo in pieno che il circuito stampato è fatto grossolanamente (piste ahimé troppo fini, senza isolamento ecc), già quelli che facevo io in casa erano meglio! :D

come già suggerito, basterebbe uno spezzone di filo per sistemare il tutto: però... il filo fa spessore, per cui se hai qualche rimasuglio di lastrina o di foglietto di lamiera ritaglialo e rifai la pista con quello! Cosa importante è fare le saldature NON in corrispondenza dei dadi (anche le saldature fanno spessore....)
Quando poi si richiude il modello, non sarebbe male mettere per tutta l'area dello stampato un finissimo foglio di plastica resistente (teflon?), cosìcché il tutto viene sicuramente isolato.
Non trascurerei la possibilità di sbassare la porzione di vite che sporge dal dado, anche qui si recupera qualche decimo.....

conosco bene Mario, qui in zona ci si vede spesso! grande personaggio!!!!! :D

saluti, e buon lavoro!

Max


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 29 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot], GiovanniFiorillo, Google [Bot] e 54 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl