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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Domandina da ignorante #2
MessaggioInviato: venerdì 12 aprile 2013, 13:59 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
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Da freelancistascartamentometrista condivido appieno le osservazioni di Antonio, fare freelance non è facile, anzi bisogna conoscere le realtà dove si vuole collocare la propria ferrovia e spesso il freelance viene interpretato mettendo un po' di tutto quello che è in commercio, senza una logica storica, tecnica e di esercizio.
Dal 2005 circa ho iniziato a convertirmi a tale tipo di modellismo, spinto dagli articoli di TTM e dal blog FTL, realizzando la mia compagnia freelance EFE, il cui primo rotabile è stata la loco simil R302 (vedi TTM 35), a cui ne sono seguiti altri, tutti ispirati a veri rotabili a scartamento ridotto, che hanno comunque richiesto una buona dose di studio dei rotabili veri.
Dal 2011 ho in corso la realizzazione del plastico EFE, di ambientazione "mediterranea" ispirato alle Calabro Lucane e alle Sarde.
Ma tornando alle tue scelte, dipende anche quando vuoi ambientare la tua società di fantasia: un operatore privato che scorrazza allegramente sulla rete RFI con tartaruga e carrozze X ex FS mi sembra parecchio irrealistico, specialmente sul fronte del servizio passeggeri.
Può andare bene l'esempio da te citato delle 343 FSE o cercare qualche loco ex DB, tipo le V200 che la fanno da padroni sulla FER, oppure le classiche 668 e 663 in tutte le versioni e livree delle ex concesse.
Se vuoi fare un operatore privato attuale però dovresti uniformarti con le Traxx, che oramai sono dappertutto, mentre se pensi ad un epoca passata, gli esempi li ha citati Antonio.
L'importante è comunque cercare di mantenere una certa verosimiglianza, basandosi anche sulla vera storia dei rotabili che si vogliono freelancizzare.
E concludo augurandoti di divertirti il più possibile, anche perchè il freelance non ti rende contachiodi!


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 Oggetto del messaggio: Re: Domandina da ignorante #2
MessaggioInviato: venerdì 12 aprile 2013, 16:38 
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Iscritto il: sabato 23 febbraio 2013, 15:04
Messaggi: 52
Località: EXP 776 Lecce-Trieste. Partito da Molfetta.
Che dire... grazie a tutti quanti. La passione con cui mi rispondete mi fa sentire davvero della famiglia.

Allo stato attuale dispongo di 8 locomotive e circa un centinaio tra carrozze e carri.

Dispongo inoltre di tante idee e di pochissimo spazio. :cry:

I suggerimenti e le correzioni alle baggianate che la mia ignoranTITA' partorisce sono sempre ben accetti.

Se qualcuno ha altro da aggiungere... sono tutto OCCHI! :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Domandina da ignorante #2
MessaggioInviato: venerdì 12 aprile 2013, 18:25 
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Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
Dopo gli ultimi tuoi interventi ho capito meglio la questione. La tua società, più di esercire una linea propria (potrebbe anche farlo, ma ha poca importanza), svolge traffici merci e passeggeri in concorrenza alle divisioni PAX e Regionale di TI. Se cerchi bene nel forum, tempo fa (seconda metà anni 2000) si aggirava un utente che aveva avuto la tua stessa idea...

Ipotizzando che la tua società abbia principiato ad espandersi già prima della liberalizzazione, con i servizi che collegavano la propria linea sociale con altri importanti centri, e che quindi si fosse già dotata di materiale adatto ad un servizio a media/lunga percorrenza, diciamo già dagli anni '80-'90, l'utilizzo di materiale non recente è più che plausibile. Forse la E.444.001 è un po' troppo particolare, ma è anche vero che nella seconda metà degli anni '90 quelle vere sono state accantonate: si può pensare che siano state acquistate dalla tua società (nome?), rimesse in ordine e riverniciate. Il materiale passeggeri sarà del tipo UIC-X/UIC-Y di provenienza straniera, magari proveniente dall'ex-Jugoslavia, o dalla DDR, ma anche dal resto d'europa. Insieme a questi materiali, vi affiancherei qualcosa di moderno, recente, acquisito a partire dalla liberalizzazione: basta una Taurus 1216 (o una qualsiasi altra locomotiva del genere) e qualche carrozza UIC-Z o simile...
Se intendi svolgere anche traffico locale, per la linea di proprietà privilegerei delle 668/663 (al vero fornite anche alle società in concessione) o, al limite, delle elettromotrici tipo ALe 790/880 o 840 ex FS (se immagini la linea elettrificata); se ci fossero (e tu non sai quanto io li cerchi) dei complessi belgi AM 54/55; qualche mezzo più moderno potrebbero essere i classici MD/ME, GTW/FLIRT. Per i servizi a materiale ordinario, mi orienterei su materiale estero anche qui, Silberlinge o simili trainate da un locomotore: un V200 ex DB, un qualcosa di francese, un ex D.341/343 se in TD, oppure un' E.424/626 variamente rimaneggiata, al limite qualcosa proveniente dalla Croazia o Slovenia...

Insomma, fantasia e creatività, ma con logica! Posso darti un ultimo suggerimento? Creati una storia della tua società, un ordine cronologico degli avvenimenti... E divertiti!


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 Oggetto del messaggio: Re: Domandina da ignorante #2
MessaggioInviato: domenica 14 aprile 2013, 0:02 
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Iscritto il: sabato 23 febbraio 2013, 15:04
Messaggi: 52
Località: EXP 776 Lecce-Trieste. Partito da Molfetta.
Accidenti Bomby! Sempre prodigo di ampi suggerimenti!!! Diciamo che voglio ascoltare il tuo consiglio e prendere materiale dismesso di altra amministrazione. Però mi chiedo, nella mia infinita ignoranTITA':

-Le Silberlinge non sono una specie di ibrido tra le X e le MDVC? E, se così fosse, che senso avrebbe prendere quelle, dato che le "concesse" hanno di loro le MDVC e le MDVE?

-Lunghe distanze: ammettiamo che prendo materiale DB (e.g. le ultime uscite Piko epoca IV)... delle numerose X 1:100 che ho... che me ne faccio???

Avevo pensato di creare un apposito spazio nell'impianto, destinato ai rotabili da demolire.
Sul plastico di Schio (se la memoria non mi inganna) ci sono delle Corbellini con i finestrini accecati, in attesa di demolizione su un binario morto. Devo fare così anche io? Sono un po troppe...

Magari qualcuna la ridipingo in livrea sperimentale "blu-fegato" per treni internazionali abbandonato poi in favore del rosso, una potrei farne una carrozza Letti-Refettorio per treni cantiere... ma le altre? Tutte in attesa di demolizione? Finchè magari le demolisco sul serio a martellate??? :mrgreen:

Osservando bene i rotabili di cui dispongo beh... per il servizio vicinale non sono moltissimi in realtà... anche perchè, se escludo ViTrains che mi costa un occhio, di altre Case non ne trovo...


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 Oggetto del messaggio: Re: Domandina da ignorante #2
MessaggioInviato: domenica 14 aprile 2013, 14:54 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2007, 7:14
Messaggi: 1197
Località: Milano
Evviva!
Caro Nicolò ti do' il benvenuto tra i new free-lance di casa nostra.
Dal mio nikname avrai anche capito quali sono le mie origini e sono diventato, anche se di recente, un dieselista convinto.
Ho molto materiale elettrico che in gran parte dovrò alienare, ma sono sempre più convinto, anche per esperienza diretta con il plastico del mio gruppo (GFM Milano), che la linea aerea è solo di impiccio ed esteticamente mi disturba vedere tutti quei pali tra me e le mie loco.
A parte i gusti personali, sto progettando, anche con il validissimo aiuto di Bomby (quarda qui: viewtopic.php?f=7&t=64879&start=150 Bomby è anche un poeta, leggi e capirai....), una stazione con linea FS di transito e il capolinea di due linee delle fantomatiche FTCM (Ferrotranvie Centro Meridionali) una a scartamento ordinario e una a scartamento metrico (H0m).
Ovviamente per le FTCM a scartamento ordinario ho già messo da parte parecchio materiale, tipo un paio di locotender a vapore di origine tedesca (PIKO economiche) con dei carri e carrozze coerenti per l'epoca, tipo un paio di carrozze a terrazzini e simili, marche Trix, Roco, Fleishmann, Lima... acquistate d'occasione e da verniciare coi colori sociali, verde magnolia/beige. In seguito rivernicerò anche io delle Corbellini Hachette, ne ho 7, e un paio le trasformerò in semipilota con bagagliaio (tutto rigorosamente di fantasia) e i due convogli che ne verranno fuori li aggancerò a un paio di D 341 di ultima produzione Lima, ovviamente nei nuovi colori FTCM, un pò + vistosi ma non ho deciso ancora quali.
Per lo scartamento ridotto mi sono procurato una automotriche prodotta da Frecciazzurra (se faccio male a dirlo fatemelo sapere e io lo cancello) me la sono fatta mandare unpainted e me la coloro con i colori sociali delle FTCM, sto aspettando che venga fuori anche la loco diesel, per le carrozze dovrò aspettare ancora che Marco le produca oppure mi arrangio con qualcosa di commerciale.
Unico neo che dovrò risolvere è la produzione delle decals per il logo societario, al momento sto mettendo su la prima carrozza a terrazzini e mi arrangerò con delle lettere ricavate da un timbro componibile preso al Lidl a pochi euro, spero di risolvere al più presto in modo confacente.
Non scoraggiarti, cerca solo di usare dei colori decenti per il tuo materiale e ricordati che per le loco serve un pò di rosso sui musi per motivi di visibilità, le norme di circolazione valgono anche per le ferrovie free-lance.
Cesare
P.S.
Bomby, sto, a fatica, provando a fare un nuovo progetto, quanto prima lo posto nell'altro intervento per la tua valutazione.


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 Oggetto del messaggio: Re: Domandina da ignorante #2
MessaggioInviato: domenica 14 aprile 2013, 15:03 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
...e più modestamente ci sono anch'io con le mie Ferrovie Nord Calabra,ispirate ovviamente alle FCL ed in particolare alla Spezzano/Castrovillari/Lagonegro, nel mio plastico di Castelcrati terme(FS sì ma di fantasia)con una linea di parata dove i rotabili si devono a due maestri del forum:Ricci e Ferretti ed in minor misura a rielaborazioni rotabili Bemo,inoltre sto lavorando a due moduli ispirati anch'essi alla linea FCL di cui sopra ma con toponimi reali.

A questo link vedi il mio plastico:http://www.ferramatori.it/forum/viewtopic.php?f=79&t=1115
a questo i moduli H0m:http://cmfp.webnode.it/news/prestieri-1982-/


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