despx ha scritto:
Se prorpio ci si vuole tutelare, oltre all'impianto elettrico descritto sopra, ci si potrebbe dotare di due o tre estintori al CO2, un rilevatore di fumo e prorpio un ultima ratio di un impianto anti incendio a pioggia o (meglio per no rovinare il plastico) a polvere.
Despx
Senza offesa,ma le tue soluzioni sono peggio del problema!
Gli estintori non si azionano da soli,pertanto sono utili solo se ti trovi lì in caso di incendio,e comunque fanno parte della dotazione obbligatoria dell'autorimessa.
I rilevatori di fumo implicano che devono essere controllati da una centrale che sia in un luogo presidiato h24,senza calcolare le manutenzioni periodiche e tutte le spese che ne conseguono...
L'impianto di spegnimento automatico a pioggia,e chi gli porta l'acqua necessaria? Il progetto certificato,i costi di realizzazione,le manutenzioni periodiche ecc.ecc
La polvere danneggia quanto l'acqua,se non di più ,ci vorrebbe il gas,ma garage stagno al 100%,un sistema di esclusione ed attivazione controllato e gestito da centrale antincendio ecc. Ecc,
E poi tutto questo x?
Salvare il plastico?,meglio che bruci e resti tutto li,senza che danneggi altro,altrimenti il prossimo posto dove costruirà un plastico sarà un grosso ambiente con le sbarre alle finestre

Scherzo naturalmente,il mio è in cantina,e in garage c'è quello sociale,o meglio una parte,pertanto sei in buona compagnia.....
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