Chi mi conosce lo sa, la mia propensione a definirmi plasticista prima ancora che collezionista mi fa, a volte, "chiudere un occhio" su magagne più o meno evidenti (vedi finestrini del 636 ACME o l'altezza della cabina della 741...sob-sob

) ma qui siamo oltre ...
Il primo "pendolino" non è certo nell'immaginario del grande pubblico per le sue fiancate o per i finestrini ...... ma per quel suo inconfondibile musetto.
Ammesso e non concesso che venisse un amico a regalarmelo non lo metterei ne in vetrina ne sul plastico perchè guardandolo vedrei solo quei fari che non sono solo più grandi ma di forma sbagliata e con una cornice che non c'entra niente.
Poi, per tanti altri svarioni, si può dire solo una cosa : non è l'ETR401 fatto salvo la livrea e lo spazio che occupa. (che, da "lontano" sono le cose che vedi ..... ma di cosa parliamo....)
Io , quando sono al plastico e non lavoro a qualche modifica, dedico gran parte del tempo a fotografare particolari e dettagli (ora più che un tempo) e la marcia dei treni è un piacevolissimo "sottofondo e contorno".
Non si può arrivare a definire un nuovo stile di valutazione ...... modello ok da 5 metri, scarso da 2 ...... orrendo con foto ravvicinata.
Quando sento dire "è bello da lontano" .......... lasciamo perdere
Si prende una strada che non ci porta a niente ed in questo ha super-ragione Claudio Mussinatto con il quale si "becchetta" a volte ma solo per le modalità di esprimere concetti che, molte volte, sono coincidenti.
Io i soldi che avevo già speso per il 401 li ho lasciati in cassa del mio amico venditore e saranno destinati, al 99% , al 450 che porta con se ovviamente imperfezioni ma che, da quanto ho potuto vedere sino ad oggi , rientrano nel mio
personalissimo livello di "accettazione magagne"
PS : spero vivamente che sulla versione "logo televisore" abbiamo la voglia e la capacità di fare meglio anche se nutro forti dubbi.