atr100 ha scritto:
Oggi la tecnologia è molto più avanti di quanto si possa pensare
atr100, concordo sul fatto che la tecnologia sia più avanti di quanto si conosca fra i non addetti ai lavori (e Marco_58 lo ripete da vari anni), ma io mi riferivo a quanto avviene oggi, non 10 anni fà. Lo stampo in grado di stampare 10000 pezzi deve essere in acciaio e, ad oggi, non ci sono ancora stampanti 3D in grado di stampare l' acciaio. E non ce ne sono con la risoluzione necessaria.
A mio avviso, la pubblicità delle stampanti 3D è sproporzionata rispetto alle effettive potenzialità. Sono ottime per creare il nome tridimensionale della morosa e regalarglielo per san Valentino, ma assolutamente insufficienti per creare un modello che possa passare indenne alle critiche di un forum (questo o altri che sia).
Si è parlato di stampa 3D quì :
viewtopic.php?f=21&t=86861&p=893486&hilit=stampanti#p893486viewtopic.php?f=7&t=85715&p=880043&hilit=tridimensionale#p880043ma, soprattutto, quì :
viewtopic.php?f=21&t=65064&p=619444&hilit=tridimensionale#p619444Fra le tecniche utilizzabili, di veramene moderno c' è la tecnologia LIDER, citata da Benedetto Sabatini nel reportage su Norimberga dell' ultimo TT305, dove cita la REE Models che ha pantografato a laser una CC7100 per ricavarne i disegni di base per progettare il modello.
Questa, sì, potrebbe essere una soluzione alle approssimazioni ed alle sviste. Specie quelle di stampo, che sono difficilmente rimediabili a stampo fatto. Ma richiede ugualmente di progettare il modello, dato che il reale non può essere stampato così come viene, dopo la sola riduzione in scala.
Frà l' altro, è la tecnica usata dal bravo Nicola.Testoni per ottenere i disegni del fabbricato viaggiatori della sua stazione !
g.mureddu ha scritto:
Per Marco_58, condivido in parte, forse dimentichi una cosa; quando ero ragazzo, mi ero comprato un amplificatore e un lettore di cassette della Technics dove dentro c'era una cartolina.... "cosa vorresti migliorare su questo prodotto x" più o meno era scritto così, spedita gratis a carico del produttore. Serietà o Furbi?
Sì, giusto, ma c' è solo un dettaglio. Io rimando la cartolina con scritto "Modificherei la tal cosa", il capo dell' azienda la legge e dice "Ma che ca..o vuole questo ! Questa modifica mi costerebbe 20.000 Euro ed è inutile !".
C' è anche questo aspetto. Quelli che per noi possono esere punti imprescindibili, possono non esserlo per l' azienda che sarebbe chiamata ad attuarli, con notevole esborso di denaro. Spesso, infatti, il punto non è la fattibilità della modifica, ma la convenienza economica o la volontà di farla.
Credo che la strada al momento migliore sia quella di evitare di acquistare ciò che non ci convince o, peggio, di acquistare il modello che non ci convince, contando di ricevere poi l' aggiornamento.
Stefano Minghetti