Buona sera a tutti
Questa volta, pur rispettando opinioni contrarie perché dopotutto in materia ludica si compra ciò che piace, devo dare ragione a Claudio quando dice che il livello della qualità, sia in ambito meccanico che purtroppo estetico stia calando vistosamente come... certi indici della macroeconomia.
Mi spiego: ho letto il commento di un noto nostro 'collega' che ha ricevuto la 645 in regalo e dovrà metterci le mani pesantemente, senza con questo poter risolvere (salvo errore) magagne evidenti e non rimovibili come le bave di stampo e addirittura la colorazione delle semicasse in due tonalità diverse (cosa che fatta sull'auto ci farebbe menare le mani sul carrozziere).
Ciò premesso, confesso che anch'io, smanettone seriale al punto da accettare anche mezzi danneggiati o logori (ovviamente usati) per riportarli a nuovo, in questo caso mi sarei infuriato: i 140 euro che diamo sono buoni, non del monopoli, e per un oggetto così scadente francamente non sono accettabili, anzi, difetti simili non reggerebbero nemmeno sui modelli giocattolo della buonanima Lima.
Passi il vomere che al limite si sostituisce o si leva, passino gli smorzatori che o si fanno a mano o... si perdono sul plastico, ma una bava a cornice come in un giocattolo cinese contraffatto e la verniciatura cannata in quel modo, che obbliga non a elaborare, ma ad imbrattare o addirittura graffitare il modello per nascondere la differenza sono un pugno nell'occhio e non giustificherebbero null'altro che la restituzione del modello.
Mi viene da chiedere piuttosto come sia possibile che proprio la hornby, che comunque non è una dittarella semiartigianale ma una multinazionale, abbia commesso una gaffe commerciale come questa e proprio sul controllo qualità nell'aspetto più evidente, che è quello estetico (sugli ingranaggi ci sarebbe da dire ma almeno il vizio è occulto): che diavolo sta succedendo?
Ps la prossima volta torno alla carica sulle elaborazioni free lance, non voglio seminare zizzania
Buona notte
Francesco