Oggi è sabato 28 marzo 2026, 7:00

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 84 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 9:17 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
Beh ... la compagnia free-lance inventata di sana pianta, ci sta tutta ... è inventata !
La 656 in quei colori no, è un controsenso a quanto realmente accaduto. Non si tratta di inventare il tutto da niente: questo rientra nella storia della ferrovia.
Poi - naturalmente - come diceva Frassica: "Non è bello ciò che è bello ... ma chebbello, chebbello, chebbello" !
Riccardo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 12:20 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
questo rientra nella storia della ferrovia.

Appunto è storia della ferrovia anche quella. Poi se pensate che Brawa ha fatto una S 2/6 in lvrea DRG nera e rossa che nella realtà non ha mai avuto, dal costo superiore a 400€, oppure ad alcune locomotive a vapore Marklin che sono state solo progettate ma nemmno mai realizzate, almeno in un capannone un 656 giallorosso è esistito.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 12:31 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 0:06
Messaggi: 1609
pero' i PROFESSORI che aleggiano nei forum per coerenza, dovrebbero ambientarla in un capannone... chiusa dentro... dal plastico la dovresti vedere solo dai finestrini del loro bel capannone scala HO....

se uno e' coerente lo e' fino in fondo... o sbaglio ??? :o


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 12:42 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:24
Messaggi: 3363
Località: Roma
e i treni degli anni 90 dovrebbero farli viaggiare tutti graffitati... visto che la realtà era (è) quella... :roll: :roll:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 12:43 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 0:06
Messaggi: 1609
ci siamo capiti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 13:10 
Se vi piace compratela....se non vi piace lasciatela in negozio. Non capisco questo lungo ed inutile thread.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 gennaio 2009, 12:24 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:25
Messaggi: 577
Località: Roma
Salve.
Porto su questo thread per sapere se c'è stata comunicazione circa il cambio dei carrelli delle 656 001, 051 e TEE da parte della Gieffeci.
Non vorrei cadesse tutto nel solito buco nero del silenzio, perchè stavolta mi ci trovano. Ho la 444R008 coi colori loffi e il 656 007 con i 52 strisciante piatto. Voglio essere ancora fiducioso e sopattutto paziente.
Saluti!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 gennaio 2009, 12:36 
Non connesso

Nome: carlo borra
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:38
Messaggi: 1378
Sul mio 656 007 ho smontato gli striscianti dal pantografo e li ho curvati con un po' di cautela.
Carlo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 gennaio 2009, 13:22 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:25
Messaggi: 577
Località: Roma
Il problema non sta nella soluzione, il problema sta nell'errore di fondo che viene fatto passare in cavallaria.
Tutto si puo', ma francamente mi sono un po' rotto le balle di dover metter mano sui modelli per errori di fondo o di concetto.
Mi spiego meglio, elaborare per rendere un modello ancora più realistico è prassi consolidata e obbligatoria nel panorama del mio parco rotabili.
Dover sopperire alle mancanze, inesattezze od omissioni varie (per fare qualche esempio: dover costruire i timoni di allontanamento sulle 668, dover tagliare via l'antenna del GPS sulla 656 007, dover smanettare sul biellismo della 740 per evitare catastrofi) inizia veramente a diventare pesante.
Il tempo dovrebbe servirci per autocostruire o elaborare pesantemente, per costruire un plastico o un diorama, non per aggiustare le menate di questo o quel produttore!
Saluti!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 gennaio 2009, 14:18 
Non connesso

Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 19:26
Messaggi: 2268
Località: Roma Tiburtina linea merci
DRG ha scritto:
Se vi piace compratela....se non vi piace lasciatela in negozio. Non capisco questo lungo ed inutile thread.


viene da chiedersi, se non capisci l'utilità del topic...perchè sei intervenuto? :P


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 26 gennaio 2009, 20:31 
Non connesso

Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
James, quello che dici è vero, ma sull'errore degli striscianti piatti non mi sembra giusto, ti spiego perchè: dopo anni di zappe Sommerfield finalmente un'altra azienda, oltre Hornby e Vitrains, decide di costruirsi dei pantografi decenti, anzi, belli, per cui, io lo perdonerei.... Poi, per le altre versioni è stato aggiunto lo strisciante curvo, per cui....
Insomma, lo trovato il minore dei mali! :wink:
E 'ste cose te le dice uno "notoriamente anti-Roco"! :wink:
Riguardo al resto delle pagine e pagine.... Azzannarsi per una loco mai esistita.....
Ciao, Fabrizio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 3 febbraio 2009, 20:38 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
Messaggi: 753
"Tiro su" l'argomento con alcune considerazioni su questa locomotiva, tanto discussa quanto ne è stata effimera l'esistenza nella livrea provvisoria. Spero di contribuire a chiarire alcune cose in base agli elementi attualmente in mio possesso.
Parto da una considerazione apparsa in una rivista specializzata ove si dà per sbagliata l'interpretazione in "TEE" dei colori giallo e rosso applicati alle primisssime E656 in corso di costruzione, in quanto le FS avrebbero indicato in rosso e giallo segnali, ben diversi appunto dai colori TEE.
Il disegno d'origine FS relativo alla coloritura della E656 è il numero 272986, emesso il 21.7.1973; i colori indicati sono il ROSSO BORDEAUX per telaio e fascia finestrini, GIALLO SABBIA per parte mediana della cassa ed imperiale, NERO per il coprigiunto orizzontale del telaio e dei carrelli e ROSSO SEGNALI per i pantografi.
Un successivo aggiornamento del disegno del 25.2.1974 non modifica tale schema.
Lo stesso disegno verrà modificato in data 3.7.1975 per variazione coloritura, oltre 4 mesi prima dell'uscita di fabbrica della prima locomotiva.
La colorazione più opportuna appare dunque quella di Roco rispetto al suo concorrente, sempre che tra il febbraio 1974 ed il luglio del 1975 non sia intervenuto un disegno o aggiornamento "intermedio" a noi sconosciuto.
Logica vorrebbe che si sia seguito lo stesso schema di coloritura di carrozze già esistenti (cosa pensata anche per alcune E444, ma mai attuata).
Vero poi che alcune immagini mostrano la e656 gialla e rossa con il tetto nero, ma sono probabilmente le prime immagini, mentre alcune successive fanno intravvedere il tetto chiaro, quindi giallo sabbia come da disegno. A questo punto, perchè il tetto nero compare su alcune foto? Trattasi con ogni probabilità di una mano di fondo, forse con quello stucco nero a spatola che si utilizza prima della coloritura definitiva.
Tutte le immagini poi, seppur parziali, mostrano la (o le?) e 656 giallo-rossa sempre priva dei carrelli, quindi ancora molto incompleta; forse è stata dipinta in blu e grigio ancora prima di ricevere i carrelli? Avremo quindi forse il modello di una locomotiva che, come tale, non è mai stata completata,ma non possiamo certo pretendere che ci vendano....le sole semicasse e 4 cavalletti in 1/87........
A questo punto gli unici appunti che mi sento di muovere al modello Roco sono l'ovvia errata mancanza delle sabbiere intermedie che tutti i modellisti attendono vada sanata con il conferimento delle fiancate esatte dei carrelli con tutte le sabbiere presenti, nonchè l'aver completato "troppo" la locomotiva, cioè con targhe, scritte di servizio e marcature frontali come se la locomotiva vera fosse realmente stata completata in tale modo.
Nel frattempo, anch'io mi "ostinerò" a chiamare "TEE" questa singolare livrea, basandomi, come detto, sulla documentazione citata in mio possesso.


Come sempre, cordiali saluti a tutti. L.Volt


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 3 febbraio 2009, 20:49 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Come sempre un intervento chiarificatore ed utile.
Grazie


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 3 febbraio 2009, 20:54 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 15:01
Messaggi: 1166
L. Voltan, grazie mille, chiarissimo come sempre!
Saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 4 febbraio 2009, 8:56 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
Quindi ... come volevasi dimostrare !
Macchina da chiudere in un capannone, senza finestrini, senza carrelli (e quindi delle sabbiere non ce ne può fregare di meno) e senza scritte.
Chi la vuole comprare, la compra (e ne fa ciò che vuole). Chi la vuol far viaggiare, lo fa (con molta fantasia). Chi non la ritiere meritevole di acquisto, spende (meglio) i soldi in qualcosaltro. Punto.
Il resto sono solo pippe e borsettate !
Grazie ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, a Luigi.
Buoni treni a tutti, Riccardo.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 84 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 22 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl